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Presentazione aromi

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Post inerenti aromi

Il Dogajolo Toscano Rosso IGT - Carpineto conquista 89 punti Wine Spectator, riconoscimento importante per un rosso Toscano atipico all’interno di in un panorama di grandi vini d’annata, che si qualifica come proposta innovativa ed differenziata con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Un vino giovane dagli spiccati aromi vinosi e fruttati, affiancati da note di vaniglia date dall’affinamento, che aggiungono anche la possibilità di invecchiamento, confermando l'ottimo lavoro della cantina Carpineto.
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Quando nei vini si parla di invecchiamento ben riuscito, Fontalloro - Felsina è certamente un esempio calzante. Il Fontalloro Felsina 2009, assaggiato ieri sera, è stato una vera e propria soddisfazione, non a caso ha ricevuto recensioni di alto livello da esperti del settore come Wine Advocate e James Suckling (93/100 per entrambi). Un Sangiovese in purezza che alla vista si mostra con un rosso tanto scuro quanto intenso, così come lo sono le note di liquirizia, legno e vaniglia sia all’olfatto che al palato, le quali si combinano con aromi di frutti di bosco ed un leggero spunto acido sottolineandone la longevità ancora non esaurita. Il tannino è bene presente, ma dosato al punto giusto, per una struttura equilibrata che non va ad appesantire eccessivamente la beva.
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Concedersi una bottiglia di BARBARESCO DOCG RISERVA PORA - Produttori del Barbaresco di Produttori del Barbaresco, realtà di grande sincerità e genuinità per quanto riguarda questo specifico vino, è certamente una di quelle decisioni per cui i vostri sensi vi saranno grati. Il Barbaresco Riserva Pora è l’espressione di una cantina formata da 50 associati che non accettano compromessi quando si parla di Nebbiolo, i quali dal 1958 hanno unito lavoro, conoscenze ed esperienza per realizzare bottiglie che avessero un legame diretto ed indissolubile con il territorio. Un aspetto che si riflette direttamente nel bicchiere, dove il colore è rosso granato vivace ed acceso, così come gli aromi di frutti di bosco, spezie (liquirizia e pepe in particolare). Al palato i tannini sono vellutati alla perfezione, accompagnati da una lieve sapidità finale che si aggiunge alla vaniglia data dai 36 mesi di affinamento in botte per un finale pulito e persistente.
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La proposta del giorno è la trilogia dei vini bianchi Siciliani della Azienda Agricola Biologica Adamo e cantina Adamo Bio. Così come in ambito cinematografico, in questo caso i vini Adamo prodotti dal sapiente Vincenzo Adamo sono una diversa interpretazione ed evoluzione del soggetto (i vini bianchi siciliani biologici), nel medesimo contesto di riferimento, vale a dire il territorio (in questo caso la zona di Alcamo, nella parte occidentale della Sicilia). Questo è sicuramente il modo migliore per cogliere tutte le proprietà e sfumature enologiche di un territorio, in rapporto sia a vitigni e denominazioni locali come il Grillo e l’Alcamo DOC (la DOC più antica d’Italia), che varietà internazionali come nel caso del Sauvignon Costa dell’Ape. L’approccio di Adamo Bio è in direzione della naturale espressione del terroir e della vigna, senza costruire eccessivamente il vino in cantina nelle consistenze e negli aromi, attraverso la pratica di agricoltura biologica certificata e priva di trattamenti che possano danneggiare il terreno e la splendida Valle d’Alcamo.
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Ci troviamo in Friuli, dove nell’altopiano triestino tra le rocce frastagliate della zona costiera Triestina ha la sua dimora Kante. Quella di cantina Kante è una storia di vera sintonia con il proprio territorio, tanto da essere stata essa stessa scavata nella pietra naturale. La roccia è un terreno tanto difficile per la vite e chi ci lavora, quanto generoso ed unico nella resa dei vini Kante, che grazie a questa acquisiscono una peculiare mineralità ed acidità. Nel Bianco Vitovska Kante 2016 provato (e consigliato), le note minerali ed acide sono bene presenti, permettendo un affinamento in barrique di 12 mesi, conferendo aromi di legno e vaniglia che vanno ad arrotondare le punte di acidità ottenendo equilibrio ed intensità aromatica allo stesso tempo.
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Valpolicella significa certamente Amarone, ma non solo. A ricordarcelo è Torre D’Orti, cantina per cui la qualità è una scelta costante. Dalla posizione strategica sopraelevata, alla selezione dei vitigni più adatti, alla adozione di rese di molto inferiori a quanto stabilito dai disciplinari, in modo da utilizzare unicamente le uve migliori trasferendo il meglio del territorio. Torre d’Orti Valpolicella DOC è un vino rosso dalle sfumature violacee, inizialmente a prevalere è la frutta rossa (ciliegia), arrivano poi aromi di spezie (cannella, chiodi di garofano) decisi ma armoniosi. Al palato è morbido, vellutato e non eccessivamente tannico, con una note finale di legno e vaniglia date dall’affinamento in botte accompagnate da una perfetta acidità che ne favorisce l’ottima bevibilità. VALPOLICELLA TORRE D'ORTI MORARI
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Oggi siamo in Friuli, precisamente a San Quirino, nella parte nord occidentale della regione. È qui che troviamo la cantina Russolo, omonima della famiglia che ne è a capo e ha a che fare con il mondo dell’enologia da oltre un secolo, evolvendo la propria attività fino alla dimensione odierna di cantina indipendente dal 1974. Viene dato spazio sia a vini regionali tipici come la Ribolla Gialla e Refosco, ma anche a vitigni internazionali come Chardonnay, Sauvignon, Pinot ed altri, scelta che nel caso del Russolo Rino Doi Raps da ottimi risultati. Doi Raps è un bianco friulano dal colore giallo paglierino limpido, gli aromi vanno dalla frutta tropicale e polpa bianca matura alle note di miele. Buona morbidezza e corpo in rapporto alla categoria di cui fa parte dati dalla vendemmia tardiva e leggera acidità finale che rinfresca il palato.
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Freschezza, la giusta acidità e profumi sottili ma ben definiti, è questo il ritratto di SPUMANTE GARDA ROSE’ “BESPOI” D.O.P. - Podere Dei Folli, spumante Garda DOC rosé di Podere dei Folli. Quest’ultima è un’azienda bioagricola che si occupa di produzione delle eccellenze gastronomiche del Garda, tra cui non può certamente mancare il vino. Dalla grande tradizione di vini rosati tipica dei territori circostanti al Lago di Garda , tra cui certamente il Chiaretto (altro vino in produzione presso la cantina), partendo dal vitigno locale per eccellenza come il Groppello nasce uno spumante rosé biologico vivo, come il suo colore ramato, quasi tendente all’arancio, con aromi floreali al naso mentre al palato ha un tono piuttosto secco, fresco, favorendone così la bevibilità senza stancare il palato in alcun modo.
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Leone de Castris nasce nel 1665, durante un periodo di rivoluzioni sia politiche che scientifiche, una cantina che ha letteralmente visto e partecipato ai cambiamenti storici di oltre tre secoli. Dal canto suo è stata la prima realtà a commercializzare un vino rosato nel 1943, il cui nome, su richiesta dell’esercito alleato, è stato anglicizzato in “Five Roses”, una sigla ed un vino entrati dritti nella storia dell’enologia Italiana e mondiale. Nel corso dei secoli la produzione è andata alla ricerca di innovazione, nuove sfide, ma continuando allo stesso tempo a dare spazio a quelli che sono i sapori originali della terra che ospita la cantina. In questo senso è emblematico 50° VENDEMMIA - Salice Salentino Doc Riserva - Leone De Castris, sia nel nome che nella sostanza ( Negroamaro al 100%), premiato con 3 bicchieri gambero rosso nell’annata 2014 disponibile nel nostro catalogo. Alla vista un rosso rubino molto vivo, gli aromi dopo i primi accenni fruttati di amarena virano verso lo speziato (liquirizia in particolare). Al palato la presenza è vellutata, morbida e senza stonature, con note principalmente speziate tendenti alla vaniglia derivante dall’affinamento in botte, con un finale leggermente sapido che va a pulire.
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Quando si parla di Primitivo di Manduria e vitigni pugliesi in generale, Cantine San Marzano è una garanzia sia in fatto di qualità che di varietà. La cantina pugliese, infatti, produce non solo diverse varianti di Primitivo di Manduria doc, ma prova anche a sperimentare altri vini, pur rimanendo coerente al principio di territorialità delle uve. È così che nasce Cantine San Marzano Cinquanta Collezione, nome che deriva dall’età minima delle viti da cui derivano le uve vinificate, un vino che sa letteralmente di Puglia. Non poteva che essere così, con un blend di Primitivo e Negroamaro che all’olfatto regala aromi fruttati, di spezie e tipici dei vini liquorosi, mentre al palato la struttura ben definita è certamente presente, pieno, morbido, ma in misura minore rispetto ai primitivo in purezza della stessa cantina, rendendolo un vino più orientato verso il pasto (perfetto con carni rosse e arrosti) che alla meditazione.
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Il Vino Nobile di Montepulciano ha secoli di storia alle spalle, da non confondere con il Montepulciano d’Abruzzo (i Toscani non ve lo perdonerebbero). Si tratta di un territorio che, da come testimoniano antiche lettere, ha una tradizione enologica risalente ai primi secoli dopo Cristo, un vino che ha sempre avuto e conserva anche ad oggi un carattere fortemente locale, come le uve che lo compongono (Sangiovese, Canaiolo Nero e Mammolo) Poderi Sanguineto è una di quelle cantine che trasmette tradizione ad ogni bicchiere, e si fa carico di rappresentare questo prezioso angolo di entroterra Toscano. Poderi Sanguineto I e II Rosso di Montepulciano è un vino diretto, schietto, con aromi speziati e quasi terziari al naso, mentre al palato è asciutto, con un’acidità che ne rende i sapori puliti ed una leggera astinenza tannica finale.
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Alla parola Franciacorta è normale che la mente vada subito verso il collegamento con gli ottimi Franciacorta DOCG, quelle che sono considerate tra le migliori bollicine d’Italia. Ma,chi lo conosce, sa che questo territorio è anche altro in termini enologici: sia come vino bianco che rosso Curtefranca DOC è una denominazione che si sta ritagliando uno spazio nelle cantine personali degli appassionati, ed oggi parleremo proprio di uno di questi. Uberti Curtefranca Bianco si presenta giallo paglierino tenue alla vista, gli aromi sono di frutta tropicale e pesca, mentre al palato acidità e mineralità accompagnano verso un’ottima bevibilità.
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Spezie e aromi sono un alleato formidabile in cucina, ed è sempre bene, per quanto possibile, averne il più freschi possibile. Dal canto nostro cerchiamo di favorire questo aspetto fornendo la possibilità di acquistare sul nostro sito piantine in vaso Orto Mio coltivate in Italia in provincia di Forlì, comode e pratiche, a misura di qualsiasi abitazione. Come nel caso del peperoncino rosso di Calabria, varietà proveniente dalla regione per eccellenza del gusto piccante italiano, una di quelle spezie che rendono a meglio quanto più fresche. Grazie all’utilizzo direttamente successivo alla raccolta, i sapori rimangono più intensi, inoltre le piantine Orto Mio come Peperoncino Piccante - Piantina in vaso - Orto mio Calabrese diavolicchio Italico sono anche delle ottime decorazioni per la casa.
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Urlari è una delle cantine Toscane che negli ultimi anni si è ritagliata un posto tra i nomi emergenti, in un panorama enologico nel quale, data la presenza di moltissimi produttori di ottimo livello, spiccare è tutt’altro che semplice. Un successo dovuto a diversi fattori, tra cui risalta l’enologo Jean-Philippe Fort, uno dei grandi nomi della vinificazione di Bordeaux in Francia, motivato dalle particolari caratteristiche del terroir toscano e dalla possibilità di seguire il progetto sin dalla prime fasi. I riconoscimenti non tardano ad arrivare, dai bicchieri Gambero Rosso alle ottime recensioni di Wine Enthusiast, in particolare per il Merlot in purezza della cantina, MERLOT L'URLO URLARI, tanto apprezzato dai consumatori da arrivare ad essere il vino più votato nella app Vivino nelle scorse settimane, con un punteggio medio di 4.2/5. Il colore è un rosso intenso dalla tonalità piuttosto scura, al naso risaltano aromi di frutta rossa, mirtilli in particolare, accompagnati da spezie e tabacco. Al palato si percepisce immediatamente una sensazione vellutata assoluta, piena, con note speziate intense (cannella, chiodi di garofano) ed infine di vaniglia grazie all’affinamento di 12 mesi in barrique di rovere francese, ottima anche la persistenza.
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I vini del Sud Italia, grazie alle temperature che oscillano dal mite al caldo lungo tutto l’anno, risultano particolarmente intensi negli aromi floreali e fruttati, e non fa eccezione la Malvasia. Un vitigno in realtà soggetto a 18 differenti variazioni, e per questo motivo riesce a dare una chiara idea della distinzione tra i diversi terroir. Malvasia Nera Salento IGP - Notte Rossa è uno chiaro esempio di questa attitudine, rosso intenso alla vista, al naso evidenti gli aromi di frutta rossa, mentre al palato è morbido, strutturato, con ritorno delle sensazioni di frutti di bosco e con tannino vellutato nel finale.
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Quando si parla di vini bianchi del Garda, il pensiero, com’è normale, si sposta in prima battuta sul Lugana, ottimo vino tipico della sponda meridionale. Ma oggi parliamo del Serai Bianco Veronese IGT - Le Morette, cuvée della cantina Le Morette, e cosa di meglio di un’esclusiva della cantina per rappresentarla? Un assemblaggio tra il vitigno autoctono Turbiana e due internazionali come Pinot Bianco e Chardonnay, il risultato è alla vista un giallo paglierino con riflessi verdi, al naso i principali aromi tendono al floreale ed alla frutta tropicale. È al palato che il Serai Bianco da il suo tratto distintivo: freschezza ed una buona acidità accompagnano una leggera sensazione piacevolmente piccante che ne esalta la aromaticità.
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I grani antichi stanno ultimamente tornando in auge, un tempo dismessi per la poca resa, oggi sono stati rivalutati grazie alle loro straordinarie proprietà organolettiche e gli aromi caratteristici che li distinguono dai grani più diffusi. Rientra in questa categoria Russulidda, grano antico Siciliano che in quanto a benefici sulla salute (basso indice di glutine, facilitazione della digestione, alto contenuto di lignina che favorisce il sistema circolatorio) e tipicità aromatica è un davvero unico. Fastuchera Azienda Agricola è una piccola realtà siciliana, che parte dalla coltivazione di verità di grani antichi autoctone ed arriva fino alla trasformazione in pasta artigianale, ottenendo così una pasta di grani antichi siciliani da agricoltura biologica. Ieri sono stati presentati alcuni nuovi prodotti, tra cui i Paccheri di Russulidda - Fastuchera Azienda Agricola, formato tipico della tradizione gastronomica meridionale che trova in questa varietà un’impronta aromatica inedita e profumi dalle note tostate davvero invitanti.
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Forse non tutti sanno che l’olio extra vergine d’oliva, così come il vino, è soggetto ad annate migliori e peggiori, più scarse di raccolto e più abbondanti, anche a seconda della diversa località. Quest’anno gli ulivi del Garda hanno prodotto olio evo in grande quantità, che non è però andata ad inficiare l’ottima qualità, al contrario anche quest’ultima è davvero eccezionale ed a provarlo è il livello di acidità (già normalmente basso nell’olio del Garda) ad essere arrivato ad i minimi storici. Azienda Agricola Leali Monte Acuto è stata tra le beneficiarie di questa ottima annata, gli uliveti aziendali a Puegnago del Garda hanno premiato un lavoro basato su tecnica naturale senza interventi chimici. L'Olio Extravergine del Garda Casaliva - Leali è un olio del Garda DOP monovarietale, ottenuto dall’omonima oliva locale tipica delle zone del garda, il colore è verde molto intenso, in bocca risulta morbido grazie alla bassa acidità, lievemente amaro, con aromi di carciofo, mandorla ed una leggera nota finale piccante.
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A Pozzolengo, piccola frazione del bresciano vicina al confine con Verona situata nel cuore dell’area di produzione del Lugana, sorge la cantina Cobue, fondata nel 1971. L’impronta data alla vinificazione è orientata principalmente verso vini tipicamente legati al territorio come Lugana DOC, San Martino della Battaglia, Garda Classico Rosso, ma con alcuni spunti verso una ricerca di sapori nuovi rispetto alle abitudini della produzione locale, come il Brut ZERO Chardonnay metodo classico - Cobue ed il passito di San Martino. L’assaggio del Lugana Monte Lupo 2017 - Cobue è stata una vera sorpresa, che ci ha portati a ritenerlo tra i migliori provati della sua denominazione. Da uve 100% Trebbiano di Lugana, alla vista appare un giallo tenue con sfumature verdognole, mentre gli aromi sono floreali, fruttati (pesca su tutti) con una lieve nota agrumata. Al palato l’acidità gli dona freschezza ed accompagna una dolcezza gradevole (e non stucchevole come spesso accade), morbidezza e corpo lo rendono piacevole e persistente sostenendo una struttura alcolica importante (14%) che non risulta affatto invadente.
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Non è mai il momento sbagliato per assaggiare un nuovo vino, ieri è stato il turno di Mandrarossa. Una cantina Siciliana con vigneti cosparsi nella zona meridionale della Sicilia, precisamente a Menfi in provincia di Agrigento. Si tratta di un’area dotata di costante esposizione solare e condizioni ambientali molto particolari: le vigne si affacciano direttamente sul mare, così assorbendone le proprietà sia aeree che terrene, dal momento che il suolo ha una componente sabbiosa. Abbiamo preso in esame un monovarietale autoctono ovvero il COSTADUNE GRECANICO - Mandrarossa, tipico vino siciliano. Il colore è giallo paglierino con riflessi vergonoli, al naso si notano immediatamente profumi floreale, raggiunto in seguito da aromi agrumati ed un live sentore di albicocca. Al palato la vicinanza al mare dona una gradevole mineralità, che accompagnata da note agrumate ed un finale leggermente ammandorlato ne confermano la freschezza e bevibilità.
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Il Pecorino è uno dei formaggi Italiani più conosciuti ed apprezzati, dotato di una storia millenaria come testimoniano gli antichi manoscritti Greci e Romani, ed esistono diverse interpretazioni di questo prodotto a seconda della regione dove viene realizzato. Oggi vi presentiamo il Pecorino Siciliano. Il latte è ottenuto esclusivamente da pecore nutrite naturalmente al pascolo in modo da preservare l’autenticità degli aromi locali, successivamente la stagionatura in canestro per minimo 4 mesi. Il risultato è un formaggio dalla crosta molto ruvida data dai canestri dove stagiona, mentre all’interno il colore è bianco o giallo paglierino senza occhiatura accentuata. Ciò che distingue il Pecorino siciliano DOP dalle altre varietà regionali è il sapore leggermente piccante ed il profumo deciso, caratteristiche che si ritrovano pienamente nel Pecorino Siciliano del pastore prodotto dall’azienda agricola biologica Siciliana Adamo.
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Nelle calde serate estive i vini bianchi, grazie alle loro caratteristiche, aiutano a rinfrescare il palato rendere le cena più gustosa. LE TENUTE Riesling Garda D.O.P. - Tenute del Garda è un vino composto in larga parte da uve riesling, un vitigno semi-aromatico, una peculiarità che lo rende particolarmente profumato e di conseguenza adatto alla stagione corrente. Alla vista risulta giallo paglierino con accenni di sfumature dorate, la tipica aromaticità suggerisce note floreali e di frutta esotica. Al palato si ritrovano gli aromi percepiti all'olfatto, una nota alcolica presente senza essere eccessivamente ingombrante (13% vol) ed un finale leggermente sapido. Abbinamento ideale: Antipasti, primi piatti, secondi di pesce.
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Azienda Agricola Cobue: Lugana e non solo tra meravigliosi vigneti affacciati sul Garda. Ieri abbiamo avuto la fortuna di visitare l’azienda agricola Cobue, nella zona sud del lago di Garda. I vigneti si estendono per 17 ettari, circondando la cantina a ferro di cavallo con una splendida vista lago. La struttura è moderna ed innovativa, scavata appositamente sottoterra per mantenere temperature ed umidità ideali nel modo più naturale possibile durante tutto l’anno. Ciò che contraddistingue l’azienda è la scelta di non produrre unicamente lugana (cosa che accade nel 90% dei casi nella zona), ma di vinificare anche altre uve appartenenti alla tradizione del territorio, ognuna nel modo che meglio di adatta alle caratteristiche del vitigno. Abbiamo avuto l’occasione di assaggiare Monte Olivi San Martino della Battaglia 2015 - Cobue, un bianco 100% uve storiche Tuchì (ex Tocai). Colore giallo citrino con sfumature dorate, corredo aromatico principalmente floreale accompagnato da una particolare nota di camomilla; al palato la freschezza esalta gli aromi che si percepiscono nuovamente ritrovati in bocca con un finale equilibrato e leggermente ammandorlato. Abbinamento ideale con antipasti, paste, risotti e secondi di pesce.
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Il territorio di produzione del Lugana doc si trova sulla sponda sud del lago di Garda, ad unire le province di Brescia e Verona. Entrambe le città hanno vocazione e tradizione vitivinicola famose in tutto il mondo, da questo incontro di realtà e territori nasce un vino apprezzato per la sua qualità e raffinatezza. Lugana doc Montunal - Az. Agricola Montonale alla vista si presenta giallo paglierino, al naso si notano subito aromi floreali, di frutta esotica ed infine speziati. Al palato si ripresentano la frutta tropicale (ananas sopra tutti), sentori di spezie che viengono bilanciata nel finale da una nota dolce mielata, al punto giusto da non stancare la bocca ed invogliare a berne un alto bicchiere.
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Cosa c'è di meglio di un tagliere di salumi di alta qualità selezionati per iniziare il vostro pranzo di natale? Vi consiglieremo il meglio tra le eccellenze degli affettati italiani per dare a voi ed alla vostra famiglia o amici un'esperienza gustativa indimenticabile. Salame punta di coltello - Salumificio Lovison: carni 100% Friulane non OGM, mix segreto di spezie naturali, macinatura a mano in pezzi di carne da 2 centimetri e stagionatura di 3 mesi. Il risultato è un salame che esalterà la vera consistenza ed il sapore della carne. Prosciutto San Daniele DOP a Tranci- Il Camarin: "il Camarin" è una piccola realtà artigiana che produce poche migliaia di pezzi l'anno, pezzi selezionati con cura che vengono poi destinati per la maggior parte alla vendita nelle salumerie pregiate e nell'alta ristorazione. Si tratta di prosciutti di eccezionale pezzatura e stagionatura, che si distinguono per la dolcezza che solo un uso misurato del sale può arrivare a garantire. Guanciale - La Cinta di Guido: E’ ricavato da carni scelte delle razze autoctone toscane: la Cinta Senese. Le carni di Cinta sono molto più saporite delle altre in seguito alla particolare alimentazione seguita dai suini. Il grasso è meno consistente e più fluido, perciò molto più gradevole al palato, la sua migliore fluidità, dovuta ad una maggiore insaturazione, permette nei salumi che si ottengono, una più rapida diffusione degli aromi usati per la speziatura assicurando al prodotto ottime caratteristiche aromatiche. CULATELLO DI ZIBELLO DOP ORO SPIGAROLI - stagionato oltre 24 mesi: un'istituzione all'interno della cultura gastronomica italiana. Non esistono parole sufficienti a descrivere una tale capolavoro, provatelo.
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Negli ultimi anni si sono moltiplicati i produttori di birra artigianale in tutta la penisola, poiché le birre industriali, soggette a filtraggio e pastorizzazione, non conservano tutti gli aromi e sapori naturali della birra. L'Italia è una nazione in cui la qualità dell'acqua è ad un ottimo livello, quindi, partendo dal presupposto che la birra è 90% acqua, la birra Italiana parte da un ottima base. Il territorio italiano storicamente non è stato dedicato alla produzione di birra, poiché si è sempre concentrata maggiormente sul settore vinicolo. Coltivazioni come quella dell'orzo, del luppolo e la produzione di lieviti sono mai state sviluppate, di conseguenza la quasi totalità dei produttori importa le materie prime dall'estero. Il progetto OI è quello di realizzare una birra al 100% Italiana ed artigianale. L'inizio è stato molto difficile, i fornitori infatti insistevano che sarebbe stato impossibile coltivare un orzo di qualità ma soprattutto un buon luppolo in Italia. Ma, dopo 3 anni di esperimenti ed analisi territoriali, sono stati selezionati 3 luppoli ed un orzo (Orzo Primaverile Varietà Prestige, Concerto) perfetti per la realizzazione di una birra agricola. La birra è stata chiamata OI poiché questa sigla è la parola in dialetto che indica il fiume Oglio, nel cui parco vengono coltivate le materie prime che danno origine a questa birra; inoltre OI sta anche per Orzo Italiano ed Origine Italiana. Il risultato è una birra armoniosa, genuina, di assoluta qualità. Per lasciarla il più pura possibile ed esaltarne gli aromi, non viene filtrata, né pastorizzata, allo sguardo, colpirà il colore ambrato del sole al tramonto; al naso, un profumo fragrante di malto tostato; al palato, un gusto fresco ed elegante, con una nota amara perfettamente bilanciata. Birra OI: ispirata alle nostre tradizioni, prodotta con tecnologie evolute, dedicata agli amanti del ‘buon gusto’ italiano.
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Questo è il secondo step della verticale di birre artigianali dell'azienda agricola Conte di Quirra: Birra Golden Ale Costa Rei - CONTE DE QUIRRA. Come per le altre birre l'orzo viene coltivato in Sardegna e successivamente la birra viene realizzata in Toscana. Il risultato è una bionda rinfrescante di potente semplicità: nel bicchiere soffia la fragranza degli aromi floreali di campo, in bocca meraviglia per la delicatezza e la moderata gasatura, alla fine della bevuta c'è l'equilibrio e ritorna la sete (5% contenuto alcolico). L'abbinamento ideale con il cibo sono dei salumi toscani come finocchiona e guanciale, oppure ottima combinata con un fritto misto di pesce o verdure.
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L'annata arida e calda unita alla vendemmia anticipata potevano aver danneggiato il Sassicaia 2007 che ha invece avuto un'ottima reazione negli anni a seguire. Infatti i suoi aromi sono integri e maturi, il gusto si allarga molto fino ad un finale caldo con un po' di rovere a frenare la profondità del sorso.
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Il Sassicaia 2002 è un vino che è stato criticato troppo duramente negli scorsi anni a causa di un annata generalmente non brillante. Ma questo vino, anche grazie agli anni di invecchiamento, è oggi un vino fine e piacevole. I suoi aromi vanno dalla scorza di arancia alle spezie orientali, mentre il gusto, nonostante sia un vino fine, non manca di profondità ed una leggera salinità finale.
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La Bresaola di Fassona Piemontese ha un sapore unico grazie alla pregiata carne di Fassona che viene massaggiata durante la salatura con aromi naturali. Inoltre si distingue dalle altre bresaole grazie al basso contenuto di grassi che è inferiore all'1%.
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La primavera è ormai arrivata, cosa meglio di un vino che rifletta la stagione? Il Dama Nera di Conte de Quirra rispecchia i profumi primaverili grazie ai suoi aromi fruttati e floreali ed al suo gusto fresco ma delicato: un ottimo Vermentino Sardo.
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