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RISO

Presentazione riso

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Sbrisolada Pasticceria Perbellini Ernesto

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Elicriso o Pianta del Curry -  Piantina in Vaso da 14 cm - Orto mio

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Acquerello - Riso Carnaroli

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Riso Baldo Principato di Lucedio

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Riso Arborio Principato di Lucedio

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Riso Carnaroli -Arconatura

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Riso Carnaroli con la Gemma - GliAironi

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Riso Carnaroli Principato di Lucedio

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RISO CRUNCHY LIMONE/ZENZERO - Gli Aironi

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Riso Crunchy Limone/Zenzero - 300 gr.
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Riso Integrale Principato di Lucedio

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Riso Integrale Venere Nero - GliAironi

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RISO NERO VENERE - Riseria Campanini

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Riso per Sushi - GliAironi

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Riso Rosso Integrale - GliAironi

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Riso Rosso Principato di Lucedio

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Calamari Mais e Riso - Senza Glutine - Pastificio Morelli

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Calamari Mais e Riso Senza Glutine Pastificio Morelli - 250 gr.
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Post inerenti riso

Semplice ma gustoso, il risotto del giorno è gorgonzola dop, Speck del Trentino Cavalier Umberto Boschi e Pistacchi Sgusciati Sicilia - Nama Mandorle direttamente dalle pendici dell’Etna. Il leitmotiv è lo stesso: ingredienti di ottima qualità, anche senza lavorazioni particolari, possono portare ad un risultato finale di buon livello. &8232;Partendo dalla base con il riso acquerello carnaroli, l’ideale per risotti, la morbidezza del gorgonzola in mantecatura si bilancia perfettamente al gusto deciso e sapido dello speck#, con l’oro verde della Sicilia a chiudere il piatto con il caratteristico sapore intenso.
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Trasferire i sapori di una ricetta tradizionale in altri piatti reinterpretandola è una strategia quasi sempre vincente. Come lo è per il risotto Acquerello - Riso Carnaroli alla parmigiana di melanzane, dove la salsa di pomodoro viene sostituita dai pomodorini di Pachino confit, la melanzana viene affumicata e successivamente saltata in padella con un filo d’olio evo. Frullando la mozzarella fiordilatte (o anche mozzarella di bufala se preferite), con l’aggiunta di poco latte se necessario, si ottiene una crema con cui mantecare il risotto, mentre il basilico viene prima sbollentandolo velocemente, quindi in acqua e ghiaccio, ed infine frullato con olio ed un goccio d’acqua per ottenere un’emulsione.
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Gli amanti della cucina, del cibo, quello autentico, di qualità, sano ed eticamente sostenibile avranno sicuramente già sentito ed assaggiato Acquerello - Riso Carnaroli. Una storia che nasce nel 1400, da una semplice ostello per viandanti a Colombara, in provincia di Vercelli, un territorio da sempre vocato alla coltivazione di riso. Cosa rende il riso acquerello unico? I fattori principali sono tre: la lavorazione ad elica, un metodo complesso ma poco invasivo, che consente la perfetta pulizia del chicco conservando allo stesso tempo l’integrità di ogni chicco. L’invecchiamento di un anno di questo riso italiano in silos aiuta la stabilizzazione degli amidi, così che non si disperdano in cottura aumentando l’assorbimento del condimento. Infine, ma fondamentale, la reintegrazione della gemma, ovvero la parte con i migliori nutrienti, che normalmente viene separata dal chicco. Acquerello, grazie ad anni di ricerca, ha trovato un metodo con cui reintegrarla, ottenendo il gusto del riso carnaroli unito al valore nutrizionale del riso integrale.
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Il pane fatto in casa è qualcosa che, come altre forme d’arte, lascia spazio a creatività, espressività ed arricchisce la conoscenza. Inoltre ci da la certezza di poter mangiare un prodotto sano, fondamentale quando si parla di alimenti di consumo quotidiano, a differenza di quanto accade in buona parte del pane prodotto dove le dosi di lievito sono eccessive, le farine troppo raffinate ed in alcuni casi addirittura sono presenti additivi chimici. Il primo step per un pane di qualità è la selezione delle materie prima, farina in primis con quelle poco raffinate da privilegiare. Noi personalmente abbiamo investito tempo e risorse nella promozione dei grani antichi, dotati di proprietà organolettiche e gustative uniche, come abbiamo riscontrato dopo anni di esperimenti con le più svariate tipe di farine nella produzione casalinga di pane e pizza ed i risultati sono davvero di livello. Utilizzando la farina di Tumminia, Russulidda Semolato di Grano Duro Siciliano Biologico - Fastuchera Azienda Agricola o Minorca ( varietà di grano antico Siciliano) non solo si guadagna in ricchezza aromatica e gusto, ma anche il nostro corpo ci ringrazia, dal momento che analisi hanno rivelato come queste farine portino diversi benefici che vanno dal sistema cardiovascolare (grazie alla lignina) alla facile digeribilità, scoraggiando inoltre l’insorgere di intolleranze alimentari.
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Alcuni classici sono destinate a rimanere nella storia culinaria lasciando un segno indelebile, possono essere certamente reinterpretati, riproposti in altre vesti, ma sono i sapori che ne fanno parte il vero segreto. Ci sentiamo di poter inserire in questa cerchia il risotto alla milanese con ossobuco, ricetta simbolo del capoluogo Lombardo i cui sapori si stringono in una perfetta armonia di cui diamo la nostra versione: partendo da un buon brodo di carne che esalti la delicatezza del Acquerello - Riso Carnaroli e dello zafferano (Zafferano in pistilli 1gr. Principato di Lucedio), il gusto pieno ed avvolgente di ossobuco e midollo, cotti con un trito di acciughe che aggiunge sapidità, contrastato dalla buccia di Limoni Siciliani Di Ribera - Az. Agricola Guarragi (vero tocco segreto di questo piatto, per il nostro palato). Da servire rigorosamente all’onda, mantecato con Parmigiano Reggiano Vacche Rosse 30 mesi e Burro - Beppino Occelli ben ghiacciato.
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L’equilibrio tra i sapori ed i prodotti di qualità sono il mezzo per portare i vostri piatti ad alti livelli. Anche ricette apparentemente semplici possono riservare piacevoli sorprese, stimolare mente e palato, come nel caso di questo risotto con acciughe, nocciole tostate e scorza di limoni siciliani. La partenza è il Riso Baldo Principato di Lucedio, da produttore di riso biologico ed il più antico in Italia, i Filetti di acciughe extra in olio Extra vergine di oliva - Mare Puro , azienda del trapanese che porta direttamente i sapori del mare di Sicilia sulla tua tavola. Nocciole Sgusciate Pelate e Tostate - Nama Mandorle dalla provincia di Siracusa, precisamente Avola, luogo dove in pochi sanno che crescono naturalmente non solo mandorle, la mantecatura è eseguita con il Burro - Beppino Occelli ed infine scorza di Limoni Siciliani Di Ribera - Az. Agricola Guarragi non trattati. Un risotto all’onda, a cui le nocciole tostate danno croccantezza, mentre il sapore deciso e sapido delle acciughe incontra la freschezza della scorza di limone, chiudendo il cerchio perfettamente.
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La Valdobbiadene è la patria per eccellenza del Prosecco, una zona collinare dedita alla viticoltura da più di mille anni come testimoniano alcuni scritti risalenti all’epoca medievale. È nel cuore dell’area della DOCG Conegliano Valdobbiadene che nel 68’ nove piccole cantine unirono le proprie risorse per creare vini della più alta qualità possibile, è da qui che nasce il Prosecco Valdobbiadene DOCG - La Marca. Un vino che ha ricevuto diversi riconoscimenti come i 90 punti di Wine Spectator, e che rappresenta l’espressione più sincera del Prosecco DOCG e del suo territorio. Alla vista giallo paglierino con riflessi dorati, sentori floreali e leggermente fruttati, al palato risulta molto equilibrato, morbido al palato, con interessanti note agrumate ed un piacevole finale minerale. Certamente l’ideale per un aperitivo, ma ottimo anche abbinato a piatti a base di pesce o antipasti.
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Il tartufo è un prodotto dotato di un sapore davvero unico e caratteristico, è proprio questa particolarità a conferirgli grande valore, serve dunque grande abilità nel valorizzarlo nella misura corretta. È proprio questo l’obiettivo di Dominici Tartufi, azienda specializzata in tartufi freschi, salse, condimenti ed olio a base di tartufo, che con anni di studio ed esperienza sul campo è riuscita a trovare ricette equilibrate che esaltino il prezioso aroma della materia prima. La Crema di parmigiano e tartufo bianco - Tartufi Dominici è particolarmente adatta per crostini ed antipasti, mentre nella preparazione di un risotto può essere un’ottima idea mantecare usando una Preparazione a base di burro con tartufo bianco - Tartufi Dominici, altri prodotti ideali nei primi piatti sono sicuramente la Crema di Zucca con tartufo estivo - Tartufi Dominici e la Salsa di funghi e tartufi estivi ( tartufi 15% ) - Tartufi Dominici.
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Se siete in cerca di una ricetta da provare eccovi un suggerimento: Risotto con pesto fresco alla genovese, Patate italiane della Sila, Cavolfiore Romano, Mandorle Siciliane Sgusciate e Pelate - Nama Mandorle e Olive taggiasche denocciolate - Pexto. Riso Carnaroli Principato di Lucedio accompagnato dal classico abbinamento pesto e patate, la dolcezza del broccolo romano che viene contrastata dal sapore forte e pungente delle olive taggiasche ed infine un tocco di croccantezza dato dalle mandorle tostate. Una ricetta con ingredienti al 100% Made in Italy e genuini che, grazie ai loro sapori ben bilanciati, vanno a formare un piatto gustoso ed equilibrato.
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Nonostante la pianta provenga dall’estremo oriente, nei secoli l’Italia ha sviluppato un forte legame con il riso, a tal punto da renderne una delle sue specialità nell’interpretazione del risotto. Quali sono dunque le origini storiche di questa contaminazione? La risposta si trova a Vercelli, precisamente nell’abbazia di Lucedio, dove i frati nel 400’ introdussero per la prima volta la coltivazione del riso in Italia. L’azienda agricola Principato di Lucedio è dunque il produttore del primo riso italiano, un retaggio che ha permesso lo sviluppo di un prodotto di qualità eccezionale, derivato da un processo eco sostenibile dal basso impatto ambientale. Le varietà di riso coltivate sono le più disparate, frutto di ricerca, esperienza e sperimentazione, dai classici carnaroli, vialone nano, Riso Baldo Principato di Lucedio a quelli più particolari come riso venere, rosso Ermes, basmati, la varietà selenio per sushi e molti altri.
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Dal momento che la stagione è ormai alle porte, è il momento per noi di aprire le vendite di tartufo fresco. Tartufi Dominici è un’azienda specializzata nella coltivazione di tartufi situata nel bel mezzo della campagna Umbra, dove vengono curate e cresciute le stesse piante e specie di tartufo che si trovano nei boschi circostanti. L’insieme dei diversi fattori (altitudine, disponibilità idrica, terreno ecc), ha come risultato un’opera nella quale l’uomo cerca di imitare in tutto ciò che la natura fa da sempre: donarci quella prelibatezza unica che è il tartufo. Il Tartufo Uncinato Fresco - Tartufi Dominici è l'ideale per risotti, tagliatelle, uova ed altre ricette tradizionali.
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Quando si parla di cucina italiana il risotto non può mancare all’appello. Un piatto gustoso, d’impatto e allo stesso momento sostanzioso, ma che riserva diverse insidie nella preparazione, quali sono dunque i segreti per un buon risotto? Alla base c'è sicuramente la scelta di buona materia prima, quindi il riso che deve essere un Carnaroli, che va tostato al punto giusto prima di essere coperto dal brodo ed infine la mantecatura con burro direttamente dal freezer, così che il forte shock termico faccia montare il risotto e gli dia la giusta cremosità. Per il risotto alle vongole in foto abbiamo utilizzato Riso Carnaroli Principato di Lucedio direttamente dalle più antiche risaie Piemontesi, vongole veraci fresche del Mediterraneo, il Burro - Beppino Occelli noto nel mondo della gastronomia mondiale per la sua qualità ed infine i Pistacchi di Sicilia crudi e sgusciati - Azienda Agricola Fastuchera tritati e tostati come guarnizione.
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Azienda Agricola Cobue: Lugana e non solo tra meravigliosi vigneti affacciati sul Garda. Ieri abbiamo avuto la fortuna di visitare l’azienda agricola Cobue, nella zona sud del lago di Garda. I vigneti si estendono per 17 ettari, circondando la cantina a ferro di cavallo con una splendida vista lago. La struttura è moderna ed innovativa, scavata appositamente sottoterra per mantenere temperature ed umidità ideali nel modo più naturale possibile durante tutto l’anno. Ciò che contraddistingue l’azienda è la scelta di non produrre unicamente lugana (cosa che accade nel 90% dei casi nella zona), ma di vinificare anche altre uve appartenenti alla tradizione del territorio, ognuna nel modo che meglio di adatta alle caratteristiche del vitigno. Abbiamo avuto l’occasione di assaggiare Monte Olivi San Martino della Battaglia 2015 - Cobue, un bianco 100% uve storiche Tuchì (ex Tocai). Colore giallo citrino con sfumature dorate, corredo aromatico principalmente floreale accompagnato da una particolare nota di camomilla; al palato la freschezza esalta gli aromi che si percepiscono nuovamente ritrovati in bocca con un finale equilibrato e leggermente ammandorlato. Abbinamento ideale con antipasti, paste, risotti e secondi di pesce.
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Il periodo dei tartufi è ormai passato, ma non per questo è detto che tu debba rinunciare al loro sapore, infatti la Crema Tartufo Bianco Al 50% - I Peccati Di Ciacco è certamente un degno sostituto in mancanza del tartufo fresco. Lo si deduce dal fatto che, a differenza di quanto accade normalmente nei prodotti di trasformazione al tartufo, non è solo l'aroma ad essere presente, ma anche il gusto di tartufo è vivo e persistente. Ciò è possibile grazie alla alta percentuale di tartufo bianco rigorosamente delle langhe all'interno del vasetto (50%). La crema al tartufo è l'ideale su crostini come antipasto oppure per insaporire un risotto durante la mantecatura.
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Oggi vi andremo a presentare uno dei più grandi classici della cucina del Nord Italia: sua maestà il Risotto alla Milanese. la leggenda narra che la nascita di questo piatto risalga al 1574. Infatti era stato creato durante un banchetto nuziale quasi come una sorta di scherzo dovuto alla passione del padre della sposa, un famoso pittore di origine Fiamminga, per il colore giallo. Ma sorprendentemente tutti gli ospiti finirono per innamorarsi di questa insolita combinazione. Ora vi daremo la nostra personale ricetta. Ingredienti: Riso Carnaroli Principato di Lucedio, Zafferano di San Gimignano - IL Vecchio Maneggio, osso buco di vitello, Burro - Az. Agricola Frascio, vino bianco, brodo di carne (in questo caso abbiamo usato quello ottenuto dal bollito cucinato il girono precedente), Parmigiano Reggiano DOP, farina, Sale Marino Fine Integrale Raccolto a Spalla - Cuordisale - Salinagrande Per prima cosa tritare della cipolla bianca e metterla in padella con del burro, quando sarà dorata aggiungere gli ossibuchi e farli rosolare da entrambi i lati. Successivamente sfumare con del vino bianco alzando la fiamma per far evaporare l'alcol finché non sarà ridotto, quindi aggiungere del brodo di carne e cuocere per un'ora e mezza circa. Porre della cipolla tritata e del burro in una pentola a soffriggere, aggiungere il riso per farlo tostare per 1\2 minuti. Bagnare con il brodo di carne e far cuocere per il tempo indicato sulla confezione. Unire lo zafferano solo verso la fine. Mantecare con del burro e parmigiano, infine prendere un piatto fondo, porre il riso alla base appiattendolo ed in cima un ossobuco.
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Le acciughe anticamente erano tra i pesci più diffusi poiché conservate sotto sale non solo erano in grado di resistere a lungo, ma diventavano persino più gustose. Oggi Agostino Recca porta avanti le antiche tradizioni e lavorazioni attraverso la sua azienda in Sicilia a Sciacca. Ogni processo è fatto a mano poiché Agostino sostiene che "Le macchine non possono distinguere una buona acciuga da una cattiva, ma queste donne possono" come ha dichiarato in un'intervista televisiva durante uno speciale girato dalla BBC. Oggi vi daremo una ricetta che ha come protagonista i Filetti Di Acciughe In Olio Di Oliva - Agostino Recca: Spaghetti burro e alici. Ingredienti: Filetti Di Acciughe In Olio Di Oliva - Agostino Recca, Linguine di Gragnano - Pastificio Dei Campi (oggi useremo le linguine al posto degli spaghetti), Burro - Az. Agricola Frascio, Aglio Rosso di Nubia, Olio Extravergine di Oliva Bio - Adamo, Sale Marino Grosso Integrale Raccolto a Spalla - Cuordisale - Salinagrande, peperoncino, pane. Per prima cosa cuocere le linguine in acqua bollente salata per metà della cottura indicata sulla confezione. Nel frattempo tritare le acciughe (3 a persona) e quindi mettere in una padella le alici peperoncino tritato ed aglio con un filo d'olio evo e soffriggere. A metà cottura scolare la pasta e conservare l'acqua di cottura, così da finire la cottura in padella con il soffritto aggiungendo man mano l'acqua di cottura fino a quando a pasta non sarà pronta (al dente). In questo modo l'amido formerà una cremina densa, quindi togliere dal fuoco ed aggiungere il burro mantecando la pasta come se fosse un risotto per rendere ancora più cremosa e saporita. Infine tostare del pane grattato grossolanamente ed aggiungere sopra come guarnizione per darà un sapore tostato e croccantezza.
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Il Principato di Lucido può vantare una storia quasi millenaria. Fu fondato nel 1123 dai monaci Cistercensi che furono i primi ad introdurre la coltivazione del riso. La produzione del riso è interamente a basso impatto ambientale ed il confezionamento in atmosfera protetta garantisce la freschezza e la qualità del prodotto. Dal momento che il carnaroli è il riso più adatto ai risotti, vi daremo una ricetta di un risotto dal sapore estivo: Risotto con gamberi, zucchine e burrata. Ingredienti: Riso Carnaroli Principato di Lucedio, gamberi, Burrata pugliese - Caseificio Voglia di Latte, zucchine, cipolla, pomodorini, vino bianco, Burro - Az. Agricola Frascio, Olio Extravergine di Oliva Bio - Adamo. Per prima cosa pulire i gamberi e mantenere le teste per fare una bisque. Far saltare le teste di gamberi in una pentola con della cipolla e dei pomodorini per 1\2 minuti quindi aggiungere acqua fredda. Tagliare le zucchine in piccoli cubetti e farle saltare in padella con dell'olio evo. In un'altra pentola far rosolare della cipolla tritata fino con dell'olio evo e quindi tostare il riso, quando il riso sarà tostato sfumare con del vino bianco fino a quando non evapora ed infine aggiungere la bische. Aggiungere 1\2 mestoli di bische alla volta, il riso non deve essere sommerso, continuare finché il risotto non sarà pronto. Infine aggiungere una noce di burro, i gamberi e mantecare. Impiantare il risotto con i gamberi aggiungendo le zucchine e della burrata pugliese.
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Se questa mattina stavate guardando Linea Verde su rai 1 avrete sicuramente notato il servizio dedicato al Riso Principato di Lucedio. Le nostre congratulazione a quest'azienda simbolo di qualità e produttrice seria e corretta di vero riso italiano di qualità.
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Il Riso Carnaroli Principato di Lucedio è il miglior riso per un risotto gourmet. Il Carnaroli è la più prestigiosa varietà di riso Italiana, il chicco è grosso e ricco di amilosio, il quale assicura una forte tenuta della cottura, ciò lo rende perfetto per i risotti.
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Nel Vercellese nasce un museo unico al mondo:Il museo delle mondine è un gioiello di memorie realizzato nella Cascina Colombara. Per vedere queste tracce del passato e capire dove nasce il riso Acquerello, molti fanno tappa alla Colombara.
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News riguardanti riso



Riso Nero: riso dell'imperatore
Era conosciuto come il “riso proibito“, dato che solo l'imperatore e la sua corte avevano il privilegio di assaggiare questa prelibatezza. Nel 1997 dall’incrocio naturale tra una varietà nera asiatica e una varietà italiana, fa la sua apparizione in Italia il riso Venere. E' una varietà coltivata esclusivamente in Piemonte, in provincia di Vercelli e Novara, e in Sardegna, nella provincia di Oristano. Il riso nero è una varietà di riso integrale. Rispetto al riso raffinato ha un contenuto maggiore di fibre e mantiene un quantitativo più elevato di vitamine e di sali minerali. Il colore nero denota la presenza di sostanze antiossidanti nel rivestimento dei chicchi di riso. Come fonte di sali minerali il riso nero contiene soprattutto selenio, ferro, calcio, zinco e manganese, tutti elementi benefici che supportano il corretto funzionamento dell’organismo e che, tra l’altro, ci aiutano a prevenire invecchiamento e malattie. Si presta ad essere lessato e poi utilizzato sia caldo che freddo per preparare numerosi piatti, dal riso con i legumi all’insalata di riso con le verdure o con condimenti variegati a seconda dei propri gusti. Il riso nero è naturalmente senza glutine, ci aiuta ad apportare al nostro organismo sia carboidrati che proteine. È adatto all’alimentazione di tutti, anche di chi soffre di celiachia o di chi deve evitare il glutine per un certo periodo di tempo.

- 25/06/2018 -



 Il riso carnaroli,i l Re dei risi italiani
È considerato uno dei risi italiani più pregiati per via della sua eccellente tenuta di cottura. I chicchi dal colore perlato e dalla forma allungata, restano infatti integri e compatti dopo i 16-18 minuti necessari per farli cuocere, chicco più consistente e più ricco di amido con la caratteristica di assorbire bene brodo, salse, altri liquidi, ma anche il burro per una mantecatura perfetta. Il sapore è lievemente dolce, ottima per esaltare il gusto di qualsiasi ingrediente, dai funghi porcini ai gamberi, dalla crema di zucca al radicchio fino al taleggio. Il riso carnaroli, tenendo ottimamente la cottura e assorbendo bene i liquidi, è da prediligere nella realizzazione del risotto

- 17/05/2018 -



Gli Aironi Al centro di tutto c’è il riso
Gli Aironi Riso&Co, confeziona e conserva risi di produzione propria. Arborio, Baldo, Carnaroli, Rosso Selvatico, Venere Nero, Vialone Nano vengono coltivati nel Vercellese. La lavorazione dei chicchi è morbida, cioè la pilatura artigianale a pietra garantisce una sbramatura leggera del chicco lasciandolo più ruvido e più ricco di sostanze nutritive, avviene in singoli lotti, e a questa segue una rigorosa selezione in base al colore, la purezza e la dimensioni dei chicchi. La scelta dell'azienda è stata di investire sulla qualità, sperimentando e adottando coltivazioni a ridotto impatto ambientale riscoprendo le varietà più tradizionali e pregiate e autoctone.

- 23/10/2017 -



 Acquerello:Coltivare il riso nel rispetto dell’ambiente
Ogni chicco per diventare Acquerello deve superare 20 diversi passaggi, che prevedono l’uso di diversi macchinari, tra cui: mietitrebbia; essiccatoio; rotosetaccio; spietratrice, calamite; sbramini a rulli; ventilatrice; paddy; cilindri calibratori; sbiancatrici; lucidatrice; plansichter; cilindri ad alveoli; calibratori; trabatto; selezionatrice ottica. Acquerello assimilando meglio il liquido di cottura, ottiene un maggior assorbimento dei condimenti e dei sapori; Acquerello ha una maggiore consistenza e una minore collosità (è più sgranato) con tutti i vantaggi di un gusto morbido ma deciso. Dal 2008, in un canale delle nostre risaie lasciamo scorrere l’acqua e crescere l’erba tutto l’anno, un piccolo gesto che ha consentito alle libellule di tornare a volare numerose nei campi della Tenuta. Per meglio preservare le particolari caratteristiche di Acquerello è stata scelta come confezione la lattina smaltata in sottovuoto, perché è quella che dà le migliori garanzie di conservazione.

- 29/06/2016 -



Il Riso Acquerello. La Storia del Chicco Rondolino
Il Riso Acquerello è l'unico al mondo lavorato con l'Elica che impone al riso un delicato e lento movimento rotatorio,costringendo i grani allo sfregamento tra loro e contro le pareti per ottenere maggior brillantezza; in questo modo, gli elementi nutritivi più preziosi (sali minerali, proteine e vitamine), non si disperdono nelle farine, come avviene invece negli altri sistemi di sbiancatura. Attualmente è l'unico riso extra, denominazione consentita solo per i risi che hanno difetti inferiori a 1/3 rispetto a quelli consentiti dalla legge e grani rotti inferiori al 1,5% invece del 5%. Il Riso Acquerello è inoltre il primo riso invecchiato in Italia, infatti viene conservato al fresco nei magazzini di deposito per un tempo più lungo possibile in quanto non ha ancora perfezionato le qualità organolettiche del chicco.

- 04/03/2016 -



Principato di Lucedio - IL PRIMO RISO IN ITALIA
I prodotti del Principato di Lucedio sono rinomati nel mondo per la loro altissima qualità, frutto di un'esperienza che si perde nelle nebbie del tempo, e di un amore per le tradizioni come lo si può ancora trovare solo in Italia. L'Azienda Agricola Principato di Lucedio ha una storia lunga quasi nove secoli e occupa una superficie di cinquecento ettari all'interno di un Parco Regionale. L'intero processo di produzione a basso impatto ambientale e il confezionamento, senza conservanti in atmosfera modificata, garantiscono ai prodotti freschezza e qualità nutrizionali.


- 23/02/2016 -



Risotto al Formaggio Stagionato 24 Mesi di Malga Stagionatore Emilio Brullo  e Cotechino Macelleria Mastra Alebardi
Ingredienti 400 gr. Acquerello - Riso Carnaroli 1 scalogno 2 cucchiaini Brodo granulare CLASSICO BIO 1 bicchiere Vino Bianco Catarratto Biologico Terre Siciliane IGP - 2015- Adamo 100 gr.Formaggio di Malga - Stagionatore Emilio Brullo - stagionatura fino a 24 mesi Burro - Az. Agricola Frascio Immergete il cotechino in una capace pentola con acqua fredda e, quando l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate cuocere lentamente per 3 ore . In una padella scaldate il burro e fate soffriggere lo scalogno. Appena dorato lo scalogno aggiungete il riso e lasciatelo tostare qualche istante, sfumate con il vino bianco e una volta che è stato evaporato completamente, iniziate ad aggiungere il brodo di carne, lentamente fino alla cottura del risotto. Una volta che il risotto ha raggiunto il grado di cottura da voi desiderato, regolate di sale se necessario, spegnete la fiamma e mantecate con il formaggio di malga stagionato e una noce di burro. Tagliare il vostro cotechino a cubetti e aggiungetelo al risotto.

- 09/02/2016 -



ACQUERELLO, IL RISO
Acquerello nasce alle porte della capitale europea del riso in mezzo a tale meraviglia naturale. La magnifica proprietà della famiglia Rondolino ha sede nel Comune di Livorno Ferraris ed è conosciuta come Tenuta Colombara. Questo luogo è noto fin dal 1500 proprio per la ricchezza d’acqua e la fertilità dei terreni adatti alla coltivazione del riso. Grazie ai Rondolino Acquerello è l’unico riso al mondo ad essere tutt’oggi lavorato con l’elica. L’elica è uno dei 20 diversi passaggi che ogni chicco deve superare per diventare Acquerello. L’elica, inventata nel 1865, è ancora considerata il macchinario migliore per i benefici che dona a livello gastronomico. Contrariamente a tutte le altre lavorazioni, nelle quali il riso viene sbiancato energicamente in pochi secondi, forzato in uno spazio ristretto, Acquerello viene sbiancato per sfregamento dei chicchi fra loro, lentamente e delicatamente in un ampio invaso. Solo questa lavorazione lascia ogni chicco perfettamente integro, privo di graffiature, quindi perfetto, prima durante e dopo la cottura. Risotto al Castelmagno e Castagne per 2 persone 150gr di riso Acquerello - Carnaroli 200 gr. di castagne fresche cotte e sbucciate una cipolla piccola brodo vegetale 70 gr. Catelmagno DOP una noce di burro olio extravergine di oliva , sale, pepe continua.....

- 26/01/2016 -



ACQUERELLO, IL RISO “più buono, più ricco, più sano”
Grazie ad un procedimento brevettato dalla famiglia Rondolino la gemma viene setacciata dalla pula, e successivamente reintegrata al riso bianco. Il riso Acquerello è l'unico riso al mondo reintegrato con la propria gemma" Acquerello è il riso Carnaroli Superfino unico al mondo, coltivato e confezionato dalla famiglia Rondolino nella Tenuta Colombara, nel cuore della provincia di Vercelli. I suoi chicchi sono integri, sodi, sgranati e saporiti, l’unico riso sempre perfetto per i tutti i piatti.

- 19/11/2015 -



Riso Integrale Principato di Lucedio
Il riso integrale è ricco di proteine, sali minerali, vitamine, fibre, conserva tutti gli elementi importanti per la salute non subendo il processo di raffinazione, riso a basso contenuto di sodio. Si presta a tutte le preparazioni, ottimo per insalate di riso e zuppe.

- 14/01/2015 -

Domande su riso

Dove posso trovare ad Agrigento il vostro riso?
Domanda posta da: teresavolpe56@libero.it ( 21/09/2019)

Cerco grappa di riso
Domanda posta da: Giulia ( 24/04/2019)

Vorrei sapere se avete della grappa di riso. Grazie. Se si quale e' cioe' che prodotto dovrei ordinare? Ho degli amici cinesi che mi hanno chiesto espressamente grappa candolini di riso ma non so che ordine fare.
Domanda posta da: Giulia ( 24/04/2019)

Salve, volevo solo comunicarle che oggi come previsto ho ricevuto il pacco perfettamente imballato e refrigerato senza alcun problema. Per completare il feedback (estremamente positivo) volevo soltanto segnalarle che non ho ricevuto alcuna mail da parte di Sda che mi avvisasse che la spedizione fosse partita, e che quindi ho avuto modo di seguire la spedizione soltanto grazie al codice tracking inviatomi dal suo collega Luca tramite mail. Quindi volevo suggerirle di risolvere questa questione con Sda ricordando loro di avvisare tramite mail i destinatari delle spedizioni in partenza dal vostro magazzino oppure assumendovi voi il compito di inviare via mail il tracking delle spedizioni.
In ultimo, la ringrazio per la tempestiva assistenza fornitami in questi giorni antecedenti la ricezione dell’ordine.

Domanda posta da: g.a. ( 12/10/2018)

ho appena effettuato l'ordine n°ordine n. 21073 del 21/03/2016. e Rispecifico che se non è riso selvatico del Principato di Lucedio NON inviate la merce Grazie
Domanda posta da: luciano ( 21/03/2016)

Buonasera, vorrei comprare 100 pacchetti da 500 g di riso selvatico, e vorrei però sapere prima quanto costa. Grazie.
Domanda posta da: ilaria costanzo ( 16/05/2014)

Salve. Questo riso è integrale o raffinato?
Domanda posta da: ( 13/05/2014)

Salve. Questo riso è integrale o raffinato?
Domanda posta da: ( 13/05/2014)

Quali sono i tempi di cottura del vs riso integrale?
Domanda posta da: Agata blatti ( 12/05/2014)

Quale riso del Principato di Lucedio è più adatto per cucinare una buona insalata di riso
Domanda posta da: Dario ( 09/04/2014)

Avete dei pomodori da poter usare a crudo , per il riso o la pasta fredda .
Domanda posta da: Graziella ( 09/04/2014)

Quale formaggio è più adatto per mantecare un risotto.
Domanda posta da: Paola ( 10/03/2014)

Ho visto che avete una ampia scelta di riso, ma per i risotti quale è il più adatto.
Domanda posta da: GiuliaMaria ( 03/02/2014)

Ho fatto gli arancini di riso seguendo la vostra ricetta ,ottimi ,vi suggerisco anche di farli con speck e pistacchi ,sono buonissimi
Domanda posta da: Martina ( 27/07/2013)

Quale riso mi consigliate per fare un risotto ai frutti di mare ? Grazie Ada
Domanda posta da: A.Campello ( 14/07/2013)

Può essere utilizzato per il riso freddo o non è adatto,se lo fosse con cosa condirlo ?
Domanda posta da: Grazia ( 11/07/2013)

Il riso nero è adatto anche da condire freddo.
Domanda posta da: Marisa ( 29/06/2013)

La caciotta siciliana è adatta per condire pasta o riso freddo.
Domanda posta da: Ilaria ( 15/06/2013)

Avete anche dei sacchi da 5 kg? Secondo me il risotto più buono in assoluto.
Domanda posta da: ( 13/06/2013)

Avete in programma anche il burro di bufala? lo ho provato ed è fantastico!!! molto "profumato" e veramente particolare per la mantecatura dei risotti.
Domanda posta da: arni ( 10/06/2013)

Il riso siciliano si adatta bene anche per le insalate di riso.
Domanda posta da: Giada ( 09/06/2013)

Si adatta bene anche per le insalate di riso.
Domanda posta da: Piera ( 09/06/2013)

Il riso selvatico è più adatto cucinato come un risotto ,oppure semplicemente bollito ?
Domanda posta da: pina ( 01/05/2013)

Il riso nero venere può essere accompagnato con il tartufo.
Domanda posta da: Franca ( 11/04/2013)

Con quale tipo di pasta posso utilizzare questo sugo alle zucchine, si può utilizzare anche per i risotti.
Domanda posta da: Gianna ( 07/04/2013)

Per preparare un risotto al tartufo ,meglio utilizzare burro o olio tartufato?
Domanda posta da: Ape62 ( 01/04/2013)

Quanti minuti deve cuocere il riso selvatico.
Domanda posta da: Pietro ( 22/03/2013)

Questo riso vialone nano tiene bene la cottura, è adatto a cucinare le arancine.
Domanda posta da: Antonina ( 28/02/2013)

Da che zona proviene il riso rosso Principato di Lucedio .
Domanda posta da: Piera ( 25/02/2013)

Ho assaggiato tutti i tipi di riso del Principato di Lucedio li trovo favolosi ,non hanno niente a che vedere con quaelli che si comprano al supermercato . Non ho mai visto una vostra ricetta di questo riso integrale ,mi date una dritta su come cucinarlo al meglio.
Domanda posta da: Sabrina ( 17/02/2013)

Non ho mai assaggiato il Riso Rosso ,con cosa posso condirlo per fare un buon risotto e devo tuilizzare dado vegetale o di carne .
Domanda posta da: pinuccia ( 29/01/2013)

Avevate ragione la bottarga di Muggine è molto delicata e piacevole ,non invadente come gusto e adatta ad accompagnare molti piatti.
L'ho cucinata con la pasta ,con il riso e con il pane carrasau ,sopra la pizza a sopra un crostino , tra le altre cose ha un'ottima resa .volevo riordinarla e avere un paio di indicazioni su formati di pasta o pastifici adatti e anche se era meglio prendere il formato più grande o più piccolo .

Domanda posta da: Claudio ( 29/01/2013)

Mi sa dire quanto zafferano devo mettere per un risotto di 6 persone,vorrei seguire la ricetta che avete pubblicato del risotto alla milanese.grazie sandra
Domanda posta da: sandra68 ( 26/01/2013)

Quanto deve cuocere il riso nero e può essere fatto a risotto o deve essere bollito
Domanda posta da: mariarosa ( 16/01/2013)

Quanti risotti per 4 persone si possono fare con una confezione da un grammo di zafferano in pistilli del Principato di Lucedio
Domanda posta da: Alina ( 27/12/2012)

Si può utilizzare il Bitto,facendolo sciogliere in crema , per fare un risotto, o è troppo saporito come formaggio
Domanda posta da: Silvia ( 17/12/2012)

quante persone mangiano il risotto alla milanese utilizzando i 10 grammi di zafferano di questa confezione?
Domanda posta da: Davide ( 18/10/2012)

Il vostro riso nero Venere può essere mangiato anche da celiaci o c'è il rischio che durante la lavorazione venga a contatto con farina o prodotti con glutine? grazie per la risposta.
Domanda posta da: ( 16/10/2012)

Che vino abbinare al Riso Rosso del Principato di Lucedio ?
Domanda posta da: Francesco ( 16/10/2012)

ho comprato questo riso integrale ma non ho visto indicazioni sui tempi di cottura ,grazie
Domanda posta da: laura ( 02/10/2012)

Trovo molto buono il Riso Vialone Nano per il chicco piccolo e per la sua consistenza , quindi adatto a riso all'inglese in bianco , si può fare il risotto è adatto .
Domanda posta da: rosina ( 30/09/2012)

Metterei il tartufo anche sopra i dolci ,ma siccome fresco lo trovo solo poche settimane l'anno , assaggerò questo della jimmy che ho letto essere tra i migliori .Vorrei mangiarlo con del risotto classico e spolvertato sopra a lamelle mi date ulteriori suggerimenti .grazie.
Domanda posta da: sonia ( 30/09/2012)

Sono sempre indecisa su quale varietà di riso utilizzare a seconda del piatto che devo fare ,mi da un po' di dritte ? e che differenza c'è tra una riseria e l'altra ,si capisce la differenza?
Domanda posta da: Laura ( 20/09/2012)

Sempre io , mi da indicazioni anche sul riso nero ? molte grazie ,ma chi è Vissani lei ?
Domanda posta da: Laura ( 18/09/2012)

Vorrei assggiare Il Riso rosso ,ma come posso cucinarlo ?
Domanda posta da: Laura ( 18/09/2012)

ho preparato questa sera il riso rosso della Lucedio ,un profumo d'altri tempi ,consiglio di mangiarlo tiepido in insalata con tonno e pomodorini ,ottimo
Domanda posta da: lilla ( 10/09/2012)

Il riso siciliano in che zona della sicilia viene prodotto ? Lo avete disponibile tutto l'anno ?
Domanda posta da: Luca ( 21/05/2012)

Ho scoperto da poco il riso siciliano: fantastico !!
Inviterò nei prossimi giorni i genitori della mia fidanzata e preparerò il riso alla sicilana. Quale vino mi consigliate di abbinare che si sposi con la delicatezza dei carciofi e il sapore deciso dei filetti d'acciuga?
Grazie in anticipo

Domanda posta da: ManGusto ( 05/05/2012)

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