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RISOTTO

Presentazione risotto

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Riso Arborio Principato di Lucedio

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Riso Carnaroli -Arconatura

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Riso Carnaroli Principato di Lucedio

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Riso Vialone Nano Principato di Lucedio

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Post inerenti risotto

Semplice ma gustoso, il risotto del giorno è gorgonzola dop, Speck del Trentino Cavalier Umberto Boschi e Pistacchi Sgusciati Sicilia - Nama Mandorle direttamente dalle pendici dell’Etna. Il leitmotiv è lo stesso: ingredienti di ottima qualità, anche senza lavorazioni particolari, possono portare ad un risultato finale di buon livello. &8232;Partendo dalla base con il riso acquerello carnaroli, l’ideale per risotti, la morbidezza del gorgonzola in mantecatura si bilancia perfettamente al gusto deciso e sapido dello speck#, con l’oro verde della Sicilia a chiudere il piatto con il caratteristico sapore intenso.
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Trasferire i sapori di una ricetta tradizionale in altri piatti reinterpretandola è una strategia quasi sempre vincente. Come lo è per il risotto Acquerello - Riso Carnaroli alla parmigiana di melanzane, dove la salsa di pomodoro viene sostituita dai pomodorini di Pachino confit, la melanzana viene affumicata e successivamente saltata in padella con un filo d’olio evo. Frullando la mozzarella fiordilatte (o anche mozzarella di bufala se preferite), con l’aggiunta di poco latte se necessario, si ottiene una crema con cui mantecare il risotto, mentre il basilico viene prima sbollentandolo velocemente, quindi in acqua e ghiaccio, ed infine frullato con olio ed un goccio d’acqua per ottenere un’emulsione.
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Alcuni classici sono destinate a rimanere nella storia culinaria lasciando un segno indelebile, possono essere certamente reinterpretati, riproposti in altre vesti, ma sono i sapori che ne fanno parte il vero segreto. Ci sentiamo di poter inserire in questa cerchia il risotto alla milanese con ossobuco, ricetta simbolo del capoluogo Lombardo i cui sapori si stringono in una perfetta armonia di cui diamo la nostra versione: partendo da un buon brodo di carne che esalti la delicatezza del Acquerello - Riso Carnaroli e dello zafferano (Zafferano in pistilli 1gr. Principato di Lucedio), il gusto pieno ed avvolgente di ossobuco e midollo, cotti con un trito di acciughe che aggiunge sapidità, contrastato dalla buccia di Limoni Siciliani Di Ribera - Az. Agricola Guarragi (vero tocco segreto di questo piatto, per il nostro palato). Da servire rigorosamente all’onda, mantecato con Parmigiano Reggiano Vacche Rosse 30 mesi e Burro - Beppino Occelli ben ghiacciato.
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L’equilibrio tra i sapori ed i prodotti di qualità sono il mezzo per portare i vostri piatti ad alti livelli. Anche ricette apparentemente semplici possono riservare piacevoli sorprese, stimolare mente e palato, come nel caso di questo risotto con acciughe, nocciole tostate e scorza di limoni siciliani. La partenza è il Riso Baldo Principato di Lucedio, da produttore di riso biologico ed il più antico in Italia, i Filetti di acciughe extra in olio Extra vergine di oliva - Mare Puro , azienda del trapanese che porta direttamente i sapori del mare di Sicilia sulla tua tavola. Nocciole Sgusciate Pelate e Tostate - Nama Mandorle dalla provincia di Siracusa, precisamente Avola, luogo dove in pochi sanno che crescono naturalmente non solo mandorle, la mantecatura è eseguita con il Burro - Beppino Occelli ed infine scorza di Limoni Siciliani Di Ribera - Az. Agricola Guarragi non trattati. Un risotto all’onda, a cui le nocciole tostate danno croccantezza, mentre il sapore deciso e sapido delle acciughe incontra la freschezza della scorza di limone, chiudendo il cerchio perfettamente.
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Il tartufo è un prodotto dotato di un sapore davvero unico e caratteristico, è proprio questa particolarità a conferirgli grande valore, serve dunque grande abilità nel valorizzarlo nella misura corretta. È proprio questo l’obiettivo di Dominici Tartufi, azienda specializzata in tartufi freschi, salse, condimenti ed olio a base di tartufo, che con anni di studio ed esperienza sul campo è riuscita a trovare ricette equilibrate che esaltino il prezioso aroma della materia prima. La Crema di parmigiano e tartufo bianco - Tartufi Dominici è particolarmente adatta per crostini ed antipasti, mentre nella preparazione di un risotto può essere un’ottima idea mantecare usando una Preparazione a base di burro con tartufo bianco - Tartufi Dominici, altri prodotti ideali nei primi piatti sono sicuramente la Crema di Zucca con tartufo estivo - Tartufi Dominici e la Salsa di funghi e tartufi estivi ( tartufi 15% ) - Tartufi Dominici.
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Se siete in cerca di una ricetta da provare eccovi un suggerimento: Risotto con pesto fresco alla genovese, Patate italiane della Sila, Cavolfiore Romano, Mandorle Siciliane Sgusciate e Pelate - Nama Mandorle e Olive taggiasche denocciolate - Pexto. Riso Carnaroli Principato di Lucedio accompagnato dal classico abbinamento pesto e patate, la dolcezza del broccolo romano che viene contrastata dal sapore forte e pungente delle olive taggiasche ed infine un tocco di croccantezza dato dalle mandorle tostate. Una ricetta con ingredienti al 100% Made in Italy e genuini che, grazie ai loro sapori ben bilanciati, vanno a formare un piatto gustoso ed equilibrato.
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Nonostante la pianta provenga dall’estremo oriente, nei secoli l’Italia ha sviluppato un forte legame con il riso, a tal punto da renderne una delle sue specialità nell’interpretazione del risotto. Quali sono dunque le origini storiche di questa contaminazione? La risposta si trova a Vercelli, precisamente nell’abbazia di Lucedio, dove i frati nel 400’ introdussero per la prima volta la coltivazione del riso in Italia. L’azienda agricola Principato di Lucedio è dunque il produttore del primo riso italiano, un retaggio che ha permesso lo sviluppo di un prodotto di qualità eccezionale, derivato da un processo eco sostenibile dal basso impatto ambientale. Le varietà di riso coltivate sono le più disparate, frutto di ricerca, esperienza e sperimentazione, dai classici carnaroli, vialone nano, Riso Baldo Principato di Lucedio a quelli più particolari come riso venere, rosso Ermes, basmati, la varietà selenio per sushi e molti altri.
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Quando si parla di cucina italiana il risotto non può mancare all’appello. Un piatto gustoso, d’impatto e allo stesso momento sostanzioso, ma che riserva diverse insidie nella preparazione, quali sono dunque i segreti per un buon risotto? Alla base c'è sicuramente la scelta di buona materia prima, quindi il riso che deve essere un Carnaroli, che va tostato al punto giusto prima di essere coperto dal brodo ed infine la mantecatura con burro direttamente dal freezer, così che il forte shock termico faccia montare il risotto e gli dia la giusta cremosità. Per il risotto alle vongole in foto abbiamo utilizzato Riso Carnaroli Principato di Lucedio direttamente dalle più antiche risaie Piemontesi, vongole veraci fresche del Mediterraneo, il Burro - Beppino Occelli noto nel mondo della gastronomia mondiale per la sua qualità ed infine i Pistacchi di Sicilia crudi e sgusciati - Azienda Agricola Fastuchera tritati e tostati come guarnizione.
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Il periodo dei tartufi è ormai passato, ma non per questo è detto che tu debba rinunciare al loro sapore, infatti la Crema Tartufo Bianco Al 50% - I Peccati Di Ciacco è certamente un degno sostituto in mancanza del tartufo fresco. Lo si deduce dal fatto che, a differenza di quanto accade normalmente nei prodotti di trasformazione al tartufo, non è solo l'aroma ad essere presente, ma anche il gusto di tartufo è vivo e persistente. Ciò è possibile grazie alla alta percentuale di tartufo bianco rigorosamente delle langhe all'interno del vasetto (50%). La crema al tartufo è l'ideale su crostini come antipasto oppure per insaporire un risotto durante la mantecatura.
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Oggi vi andremo a presentare uno dei più grandi classici della cucina del Nord Italia: sua maestà il Risotto alla Milanese. la leggenda narra che la nascita di questo piatto risalga al 1574. Infatti era stato creato durante un banchetto nuziale quasi come una sorta di scherzo dovuto alla passione del padre della sposa, un famoso pittore di origine Fiamminga, per il colore giallo. Ma sorprendentemente tutti gli ospiti finirono per innamorarsi di questa insolita combinazione. Ora vi daremo la nostra personale ricetta. Ingredienti: Riso Carnaroli Principato di Lucedio, Zafferano di San Gimignano - IL Vecchio Maneggio, osso buco di vitello, Burro - Az. Agricola Frascio, vino bianco, brodo di carne (in questo caso abbiamo usato quello ottenuto dal bollito cucinato il girono precedente), Parmigiano Reggiano DOP, farina, Sale Marino Fine Integrale Raccolto a Spalla - Cuordisale - Salinagrande Per prima cosa tritare della cipolla bianca e metterla in padella con del burro, quando sarà dorata aggiungere gli ossibuchi e farli rosolare da entrambi i lati. Successivamente sfumare con del vino bianco alzando la fiamma per far evaporare l'alcol finché non sarà ridotto, quindi aggiungere del brodo di carne e cuocere per un'ora e mezza circa. Porre della cipolla tritata e del burro in una pentola a soffriggere, aggiungere il riso per farlo tostare per 1\2 minuti. Bagnare con il brodo di carne e far cuocere per il tempo indicato sulla confezione. Unire lo zafferano solo verso la fine. Mantecare con del burro e parmigiano, infine prendere un piatto fondo, porre il riso alla base appiattendolo ed in cima un ossobuco.
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Le acciughe anticamente erano tra i pesci più diffusi poiché conservate sotto sale non solo erano in grado di resistere a lungo, ma diventavano persino più gustose. Oggi Agostino Recca porta avanti le antiche tradizioni e lavorazioni attraverso la sua azienda in Sicilia a Sciacca. Ogni processo è fatto a mano poiché Agostino sostiene che "Le macchine non possono distinguere una buona acciuga da una cattiva, ma queste donne possono" come ha dichiarato in un'intervista televisiva durante uno speciale girato dalla BBC. Oggi vi daremo una ricetta che ha come protagonista i Filetti Di Acciughe In Olio Di Oliva - Agostino Recca: Spaghetti burro e alici. Ingredienti: Filetti Di Acciughe In Olio Di Oliva - Agostino Recca, Linguine di Gragnano - Pastificio Dei Campi (oggi useremo le linguine al posto degli spaghetti), Burro - Az. Agricola Frascio, Aglio Rosso di Nubia, Olio Extravergine di Oliva Bio - Adamo, Sale Marino Grosso Integrale Raccolto a Spalla - Cuordisale - Salinagrande, peperoncino, pane. Per prima cosa cuocere le linguine in acqua bollente salata per metà della cottura indicata sulla confezione. Nel frattempo tritare le acciughe (3 a persona) e quindi mettere in una padella le alici peperoncino tritato ed aglio con un filo d'olio evo e soffriggere. A metà cottura scolare la pasta e conservare l'acqua di cottura, così da finire la cottura in padella con il soffritto aggiungendo man mano l'acqua di cottura fino a quando a pasta non sarà pronta (al dente). In questo modo l'amido formerà una cremina densa, quindi togliere dal fuoco ed aggiungere il burro mantecando la pasta come se fosse un risotto per rendere ancora più cremosa e saporita. Infine tostare del pane grattato grossolanamente ed aggiungere sopra come guarnizione per darà un sapore tostato e croccantezza.
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Il Principato di Lucido può vantare una storia quasi millenaria. Fu fondato nel 1123 dai monaci Cistercensi che furono i primi ad introdurre la coltivazione del riso. La produzione del riso è interamente a basso impatto ambientale ed il confezionamento in atmosfera protetta garantisce la freschezza e la qualità del prodotto. Dal momento che il carnaroli è il riso più adatto ai risotti, vi daremo una ricetta di un risotto dal sapore estivo: Risotto con gamberi, zucchine e burrata. Ingredienti: Riso Carnaroli Principato di Lucedio, gamberi, Burrata pugliese - Caseificio Voglia di Latte, zucchine, cipolla, pomodorini, vino bianco, Burro - Az. Agricola Frascio, Olio Extravergine di Oliva Bio - Adamo. Per prima cosa pulire i gamberi e mantenere le teste per fare una bisque. Far saltare le teste di gamberi in una pentola con della cipolla e dei pomodorini per 1\2 minuti quindi aggiungere acqua fredda. Tagliare le zucchine in piccoli cubetti e farle saltare in padella con dell'olio evo. In un'altra pentola far rosolare della cipolla tritata fino con dell'olio evo e quindi tostare il riso, quando il riso sarà tostato sfumare con del vino bianco fino a quando non evapora ed infine aggiungere la bische. Aggiungere 1\2 mestoli di bische alla volta, il riso non deve essere sommerso, continuare finché il risotto non sarà pronto. Infine aggiungere una noce di burro, i gamberi e mantecare. Impiantare il risotto con i gamberi aggiungendo le zucchine e della burrata pugliese.
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Il Riso Carnaroli Principato di Lucedio è il miglior riso per un risotto gourmet. Il Carnaroli è la più prestigiosa varietà di riso Italiana, il chicco è grosso e ricco di amilosio, il quale assicura una forte tenuta della cottura, ciò lo rende perfetto per i risotti.
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News riguardanti risotto



Risotto al Formaggio Stagionato 24 Mesi di Malga Stagionatore Emilio Brullo  e Cotechino Macelleria Mastra Alebardi
Ingredienti 400 gr. Acquerello - Riso Carnaroli 1 scalogno 2 cucchiaini Brodo granulare CLASSICO BIO 1 bicchiere Vino Bianco Catarratto Biologico Terre Siciliane IGP - 2015- Adamo 100 gr.Formaggio di Malga - Stagionatore Emilio Brullo - stagionatura fino a 24 mesi Burro - Az. Agricola Frascio Immergete il cotechino in una capace pentola con acqua fredda e, quando l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate cuocere lentamente per 3 ore . In una padella scaldate il burro e fate soffriggere lo scalogno. Appena dorato lo scalogno aggiungete il riso e lasciatelo tostare qualche istante, sfumate con il vino bianco e una volta che è stato evaporato completamente, iniziate ad aggiungere il brodo di carne, lentamente fino alla cottura del risotto. Una volta che il risotto ha raggiunto il grado di cottura da voi desiderato, regolate di sale se necessario, spegnete la fiamma e mantecate con il formaggio di malga stagionato e una noce di burro. Tagliare il vostro cotechino a cubetti e aggiungetelo al risotto.

- 09/02/2016 -



Risotto al Pomodoro con Salamina  Azienda Agricola Marchesini e Stracciatella fiordilatte pugliese di Andria Caseificio Olanda
Ingredienti per 4 persone 350 gr. Riso Vialone Nano Principato di Lucedio 2 cucchiaini Concentrato di Pomodoro Ciliegino di Pachino - Campi 1 litro Brodo granulare CLASSICO BIO senza glutammato Well 2 Salamelle "Azienda Agricola Marchesini" 1/2 bicchiere di vino bianco 1/2 cipolla 500 gr. Stracciatella fiordilatte pugliese di Andria Caseificio Olanda 2 cuchiai Parmigiano Reggiano 36 mesi 3 cucchiai Olio Extravergine di Oliva Bio - Adamo

- 05/04/2014 -



Ricetta inviata da Daniela: Risotto con asparagi , il caciocavallo e la burrata pugliese  Caseificio Olanda  .
Ingredienti per 4 persone : 400 gr. di Riso Carnaroli Principato di Lucedio 400 gr. di Asparagi freschi 1 lt di brodo granulare CLASSICO BIO senza glutammato Well ½ cipolla Olio extra vergine di oliva siciliano Valli Trapanesi 1 bicchiere di vino bianco 250g di burrata pugliese " Caseificio Olanda " Caciocavallo Pugliese " Caseificio Olanda "

- 05/03/2014 -



Pranzo a casa di Carlo venerdì 6 settembre 2013: Risotto ai Funghi Porcini
Ingredienti 350 gr. Riso Carnaroli Principato di Lucedio riso funghi ing 200 gr. Funghi Porcini freschi 1 lt Brodo granulare CLASSICO BIO senza glutammato Well 1 Spicchio di Aglio Rosso di Nubia Olio Extravergine di Oliva: ‘Villa Magra Grand Cru’ Frantoio Franci 1 Bicchiere di vino bianco Prezzemolo Tritato

- 06/09/2013 -



Pranzo a casa di Carlo mercoledì 31 luglio2013: Risotto Siciliano alla Marinara
Ingredienti: •500 gr. Riso Siciliano "Azienda Agricola Agrirape" •2 Spicchi Aglio di Nubia •300 gr. Totani •300 gr. Seppie •500 gr. cozze •250 gr. Vongole •250 gr Gamberetti •1 Salsa di Pomodoro di Pachino I.G.P. - Bottiglia da 33cl Campisi •Olio extravergine di Oliva di Castelluzzo •prezzemolo tritato continua....

- 31/07/2013 -



RISOTTO AL FUMO DI SICILIA E WASABI-Ricetta di Alfredo Iannaccone
INGREDIENTI per il risotto: 250 gr. di riso siciliano Arborio Agrirape Solo Prodotti Italiani, 1/2 cipolla di Giarratana, 1 cucchiaio di olio extravergine Primo Cutrera di Monti Iblei Solo Prodotti Italiani, pepe nero, 1 bicchiere di Nero d'Avola Solo Prodotti Italiani - Sagana Cusuma per il brodo al pecorino nero di Sicilia: 1 litro di acqua, pomodori, patate, sedano, carote, cipolle, 70 gr. di buccia di pecorino nero di Sicillia Dop Solo Prodotti Italiani per le sarde affumicate al finocchietto: 1 mazzetto di finocchietto selvatico, timo fresco, santoreggia, pepe nero in grani, 2 spicchi d'aglio. STRUMENTI: 1 cannello

- 19/05/2013 -



RISOTTO CON L’ASTICE AL CONTRARIO-Ricetta di Alfredo Iannaccone
Quanta fantasia e quanta ispirazione può regalare un astice fresco. Lo immergi nell’acqua bollente mentre ancora si muove, quasi quasi ti dispiace di doverlo cucinare. Poi ti viene in mente di lasciarlo sul fuoco qualche minuto in meno rispetto ai tempi tradizionali. Lo poggi sul tagliere, levi via le chele, le apri con uno schiaccianoci. Con l’aiuto di un trinciapollo realizzi delle aperture ai lati del carapace. In modo da tirare fuori la polpa intatta e soprattutto profumata. E qui viene fuori la fantasia, a questo punto realizzi ciò che nella mente hai già disegnato. Hai sognato a occhi aperti un risotto con l’astice al contrario, ovvero con il risotto che diventa una crema di riso, su cui poggiare l’astice, a cui regaliamo una doppia cottura. Perchè dopo l’acqua bollente, la polpa va in forno, a bagnomaria, a bassa temperatura, immersa nell’olio. Ancora una volta l’olio-cottura, affascinante, particolare. L’olio e il vetro, gli aromi e il pesce. Come nel caso del baccalà, la polpa di astice (immerso nell’acqua solo agevolare la sua apertura) viene immersa in un barattolo colmo di extravergine e di spezie. Un olio non tradizionale, ma un extravergine all’aroma di bergamotto di Calabria. Profumato, intenso. E poi grani di pepe rosso e nero, e foglie di earl grey pestato. Che bello questo the, dove ritroviamo il bergamotto, con i sentori del the nero cinese affumicato, il lapsang souchong. Nel frattempo matura sempre di più l’idea di un risotto al contrario. Prepariamo un brodo caldo, cuociamo il riso dopo averlo parzialmente frullato a crudo. Un signor riso, un Carnaroli del Delta del Pò, addolcito dall’uso della cipolla Ramata di Montoro, come base. Lo portiamo a cottura con un brodo vegetale, mentre l’astice cuoce in vetro. Uniamo al risotto tre bicchieri di prosecco, semi di cardamomo e zenzero fresco. Ed ecco un risotto limonato, con un leggero aroma di pepe nero. Lo facciamo cuocere più del normale, lo lasciamo all’onda e poi lo frulliamo. Ecco la nostra crema di risotto, è pronta. Anche il nostro astice avrà completato la sua cottura. Lasciamo intiepidire, apriamo il “vaso di pandora”: tiriamo fuori l’astice, lo tagliamo per lungo. Poi realizziamo una specie di granita veloce, tritando il ghiaccio. Aggiungiamo poi all’ultimo le fragoline, gocce di angosturas e qualche seme di vaniglia bourbon. Va fatto tutto molto velocemente, la granita non deve sciogliersi perciò conviene farlo quando avremo già impiattato l’astice. Con l’uso di una sac-a-poche realizziamo uno strato di crema di risotto al centro del piatto. Ci poggiamo sopra l’astice. Decoriamo con menta e violette del pensiero. Di lato, realizziamo con una pennetta delle gocce perfette di granita. Completiamo il piatto con granelli di sale al brunello di Montalcino.

- 26/04/2013 -



Risotto allo Zafferano di San Gimignano con Ossibuchi
Ingredienti per 4 persone 4 Ossibuchi di Vitello 400 gr.di Riso Vialone Nano “Principato di Lucedio” 1,5 litri di Brodo Dado Classico “Arconatura” 4 Acciughe in Olio di Oliva “Stefano Rocca” 1 cipolla Farina Bianca Biologica di Grano Tenero “Alma Verde” Olio extra Vergine di Oliva Biologico “Il Vecchio Maneggio” 0.10 gr. Zafferano di San Gimignano Dop “Il Vecchio Maneggio” Parmigiano Reggiano 36 mesi 1 limone naturale prezzemolo 1 bicchiere di vino bianco sale pepe

- 21/04/2013 -



RISOTTO CON POLVERE DI LENTICCHIE E CAPESANTA AFFUMICATA - Ricetta di Alfredo Iannaccone
Pochi sanno che lenticchie possono essere servite anche crude, o quasi. Si possono tostare in padella: emanano un profumo incredibile, poi si passano al mixer infine in un colino a maglie strette. La buccia va via, rimane il cuore, sotto forma di polvere, eccezionale come panatura per un pesce o per una carne, splendido come tocco finale per un riso di qualità. Come un vialone nano, dell'azienda Principato di Leucedio, cuore del vercellese, patria del riso. Il vialone nano, chicchi piccoli, versatile, profumato, perfetto per accompagnare grandi materie prime del mare. Come una capesanta, che però non cuoce nel riso, è delicatissima, non andrebbe nemmeno tagliata. Va servita così, appoggiata sul risotto, cotta alla plancia, colorata e piena di sapore. Il riso è tendente al dolce, ma non è stucchevole, anzi: la nota dolce nelle ricette salate è sempre indovinata, seppure nelle giuste dosi. Qui il riso, dopo la tostatura, viene sfumato con una grappa. Una "signora grappa": fatta con uve di Barbera e affinata in botti di barrique. E' l'immagine dell'Italia che è capace di preparare prodotti di altissimo livello. Il riso viene mantecato con un burro di bufala cilentana: anche in questo caso è leggermente più dolce e più grasso di un burro normale. Ma regala rotondità al piatto, corposità. La capesanta cuoce alla plancia e poi viene leggermente affumicata con the lapsang souchong, eccezionale. Le foglie le passiamo noi al mortaio. Ne basta un tocco. Teniamo da parte il corallo della capesanta, freschissima, lo usiamo sul riso a mò di sashimi. Regala il profumo del mare. Impiattiamo il risotto nella conchiglia della capesanta: decoriamo il riso con la polvere di lenticchie "homemade", poggiamo sul riso la capesanta caldissima "affumicata", con il suo corallo crudo. Profumiamo il piatto con l'elicriso italiano: sembra un rosmarino, ha il colore della lavanda ma regala sentori simili a quelli del curry.

- 20/04/2013 -



RICETTA INVIATA DA EMANUELA- RISOTTO AL RADICCHIO ROSSO E MONTASIO DOP
Ingredienti per 4 persone: 1 cipolla olio oliva estra vergine di oliva biologico Vecchio Maneggio 1 cespo radicchio rosso 320 gr riso Vialone Nano Principato di Lucedio parmigiano regg 36 mesi a piacere 100 gr. Montasio dop tagliato a cubetti

- 17/04/2013 -

Domande su risotto

Quale formaggio è più adatto per mantecare un risotto.
Domanda posta da: Paola ( 10/03/2014)

Quale riso mi consigliate per fare un risotto ai frutti di mare ? Grazie Ada
Domanda posta da: A.Campello ( 14/07/2013)

Avete anche dei sacchi da 5 kg? Secondo me il risotto più buono in assoluto.
Domanda posta da: ( 13/06/2013)

Il riso selvatico è più adatto cucinato come un risotto ,oppure semplicemente bollito ?
Domanda posta da: pina ( 01/05/2013)

Per preparare un risotto al tartufo ,meglio utilizzare burro o olio tartufato?
Domanda posta da: Ape62 ( 01/04/2013)

Non ho mai assaggiato il Riso Rosso ,con cosa posso condirlo per fare un buon risotto e devo tuilizzare dado vegetale o di carne .
Domanda posta da: pinuccia ( 29/01/2013)

Mi sa dire quanto zafferano devo mettere per un risotto di 6 persone,vorrei seguire la ricetta che avete pubblicato del risotto alla milanese.grazie sandra
Domanda posta da: sandra68 ( 26/01/2013)

Quanto deve cuocere il riso nero e può essere fatto a risotto o deve essere bollito
Domanda posta da: mariarosa ( 16/01/2013)

Si può utilizzare il Bitto,facendolo sciogliere in crema , per fare un risotto, o è troppo saporito come formaggio
Domanda posta da: Silvia ( 17/12/2012)

quante persone mangiano il risotto alla milanese utilizzando i 10 grammi di zafferano di questa confezione?
Domanda posta da: Davide ( 18/10/2012)

Trovo molto buono il Riso Vialone Nano per il chicco piccolo e per la sua consistenza , quindi adatto a riso all'inglese in bianco , si può fare il risotto è adatto .
Domanda posta da: rosina ( 30/09/2012)

Metterei il tartufo anche sopra i dolci ,ma siccome fresco lo trovo solo poche settimane l'anno , assaggerò questo della jimmy che ho letto essere tra i migliori .Vorrei mangiarlo con del risotto classico e spolvertato sopra a lamelle mi date ulteriori suggerimenti .grazie.
Domanda posta da: sonia ( 30/09/2012)

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