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Presentazione territorio

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Bagoss

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Valtellina Casera DOP

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Post inerenti territorio

Concedersi una bottiglia di BARBARESCO DOCG RISERVA PORA - Produttori del Barbaresco di Produttori del Barbaresco, realtà di grande sincerità e genuinità per quanto riguarda questo specifico vino, è certamente una di quelle decisioni per cui i vostri sensi vi saranno grati. Il Barbaresco Riserva Pora è l’espressione di una cantina formata da 50 associati che non accettano compromessi quando si parla di Nebbiolo, i quali dal 1958 hanno unito lavoro, conoscenze ed esperienza per realizzare bottiglie che avessero un legame diretto ed indissolubile con il territorio. Un aspetto che si riflette direttamente nel bicchiere, dove il colore è rosso granato vivace ed acceso, così come gli aromi di frutti di bosco, spezie (liquirizia e pepe in particolare). Al palato i tannini sono vellutati alla perfezione, accompagnati da una lieve sapidità finale che si aggiunge alla vaniglia data dai 36 mesi di affinamento in botte per un finale pulito e persistente.
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La proposta del giorno è la trilogia dei vini bianchi Siciliani della Azienda Agricola Biologica Adamo e cantina Adamo Bio. Così come in ambito cinematografico, in questo caso i vini Adamo prodotti dal sapiente Vincenzo Adamo sono una diversa interpretazione ed evoluzione del soggetto (i vini bianchi siciliani biologici), nel medesimo contesto di riferimento, vale a dire il territorio (in questo caso la zona di Alcamo, nella parte occidentale della Sicilia). Questo è sicuramente il modo migliore per cogliere tutte le proprietà e sfumature enologiche di un territorio, in rapporto sia a vitigni e denominazioni locali come il Grillo e l’Alcamo DOC (la DOC più antica d’Italia), che varietà internazionali come nel caso del Sauvignon Costa dell’Ape. L’approccio di Adamo Bio è in direzione della naturale espressione del terroir e della vigna, senza costruire eccessivamente il vino in cantina nelle consistenze e negli aromi, attraverso la pratica di agricoltura biologica certificata e priva di trattamenti che possano danneggiare il terreno e la splendida Valle d’Alcamo.
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Da oggi le Colombe Fiasconaro sono disponibili all’interno di OIP fino alla fine del periodo pasquale. La particolarità di Fiasconaro è quella di portare un concetto normalmente associato al mondo del vino, ovvero il legame con il territorio, nei prodotti da forno e nella pasticceria. L’uso di ingredienti tipici provenienti dalle zone circostanti della Sicilia come Pistacchi, Arance, Mandorle e Cioccolato di Modica, rende in particolare i panettoni e le colombe artigianali di pasqua Fiasconaro un’autentica espressione della propria terra in chiave pasticcera. La qualità delle materie prime unita al lento processo di lievitazione naturale fino a tre giorni partendo dal lievito madre, portano i prodotti da forno Fiasconaro ad essere un punto di riferimento di qualità assoluta nel campo della pasticceria artigianale.
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Dal XIII Secolo nell’Isonzo, a pochi chilometri dal confine tra Italia e Slovenia, si erge il Castello di Spessa, una struttura che in tutta la sua bellezza è testimone della storia del proprio territorio. Nonostante i naturali cambi di proprietà avvenuti nel corso dei secoli una cosa è rimasta invariata, ovvero la vocazione alla viticoltura dell’area circostante, ancora ad oggi costellata di vigneti e paesaggi naturali, rendendo la tenuta (che ospita anche eventi, cerimonie e tante altre iniziative) una realtà isolata dal normale scorrere del tempo. Nel Merlot Friuli Isonzo DOC - Castello di Spessa abbiamo trovato un vino che ricalca questa concezione, un prodotto che rimane ancorato ad un’espressione senza tempo del proprio territorio, grazie al particolare microclima dato dall’incontro tra i venti boreali del nord ed il clima mite del vicino Mare Adriatico, seguendo linee di ottima qualità nei vini Castello di Spessa. Merlot friuliano con note balsamiche, di frutti rossi sotto spirito e liquirizia, coordinate da un corpo molto presente, quasi liquoroso ma vellutato al punto giusto da non risultare mai invadente, coadiuvando al meglio l’importante bouquet aromatico.
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Mulino Marino: la farina usata da Gabriele Bonci, maestro della pizza romana e della panificazione, entra a far parte del catalogo OIP! Siamo felici di poter presentare ed offrire le farine di un mulino artigianale tutt’oggi a condizione artigianale, che propone farine biologiche macinate a pietra naturale al 100% da cereali e grani coltivati in Italia certificati, in modo da tutelare biodiversità, qualità, sapienza contadina e rispetto del territorio. Il leitmotiv di Mulino Marino è particolarmente interessante ed azzeccato: “produciamo colori, non opere d’arte”, quindi materia prima di altissima qualità per permettervi realizzare al meglio le vostre opere d’arte come pane, pizza, torte, biscotti direttamente in casa. Uno dei veri valori aggiunti delle farine Mulino Marino si deve all’arte tramandata dal Nonno Felice Marino dal 1956, ossia martellatura (rabbagliatura) eseguita tutt’ora a mano della superficie delle pietre naturali che adibite alla macinazione. Questo procedimento permette al chicco di mantenere vivi i migliori oligoelementi fibre e vitamine ed impostare la macinazione a seconda del cereale senza standardizzarla.
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Cantina della Volta: il metodo classico Made in Emilia. Presto in arrivo un’importante new entry nel catalogo OIP, Cantina della Volta è un’azienda che punta su qualità ed innovazione, la cui eccellenza è già stata oggetto di riconoscimenti da alcuni dei maggiori esperti e guide nel settore come Luca Gardini, Slow Wine, L’Espresso e Gambero Rosso. La cantina deve il proprio nome all’argine del Naviglio di Bomporto, a Modena, posizione dove già nel Rinascimento le navi commerciali eseguivano ls tipica volta per rientrare verso la città di Modena. La filosofia aziendale è quella di trasmettere il valore del proprio territorio attraverso il metodo classico, e lo fa in due principali direzioni: - Una linea di spumanti a base di Lambrusco di Sorbara DOC, una della poche a utilizzare la rifermentazione in bottiglia del metodo Champenoise piuttosto di quella in autoclave del metodo Charmat. - L’altra è invece la reinterpretazioni dei grandi Champagne in chiave Emiliana, tramite l’utilizzo dei classici vitigni Chardonnay e Pinot Noir coltivati su un altopiano a 650 m, in un terroir la cui composizione calcare-argilla-gesso superficiale che ricorda molto quella della regione al nord della Francia. Una realtà che si focalizza sulla produzione di vini nel rispetto di standard e criteri qualitativi assoluti, senza compromessi verso i gusti del mercato di massa, proponendo un offerta seguendo un’idea precisa, originale e di alto livello.
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Quello che rende i salumi di Cinta senese de La Cinta di Guido gustosi e naturali è sono le cure che Guido stesso in prima persona riserva ai maiali di cinta senese. Gli animali vivono allo stato brado, liberi di muoversi e nutrirsi di ghiande e ciò che le colline toscane di Chianni (Pisa) offrono. Queste condizioni unite alla conoscenza dell’arte della norcineria tipica Toscana, rendono i prodotti il perfetto specchio del territorio stesso. Prova la Pancetta di Cinta Senese DOP - La Cinta di Guido, non te ne pentirai.
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Ci troviamo in Friuli, dove nell’altopiano triestino tra le rocce frastagliate della zona costiera Triestina ha la sua dimora Kante. Quella di cantina Kante è una storia di vera sintonia con il proprio territorio, tanto da essere stata essa stessa scavata nella pietra naturale. La roccia è un terreno tanto difficile per la vite e chi ci lavora, quanto generoso ed unico nella resa dei vini Kante, che grazie a questa acquisiscono una peculiare mineralità ed acidità. Nel Bianco Vitovska Kante 2016 provato (e consigliato), le note minerali ed acide sono bene presenti, permettendo un affinamento in barrique di 12 mesi, conferendo aromi di legno e vaniglia che vanno ad arrotondare le punte di acidità ottenendo equilibrio ed intensità aromatica allo stesso tempo.
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L’inverno è la stagione della neve, delle luci, del Natale, ma soprattutto delle arance di Ribera dop. Il primo raccolto di arance di Ribera del 2019, seguendone la corretta stagionalità, è appena arrivato, e proseguirà ogni settimana fino a Marzo circa, in modo da avere arance Siciliane di Ribera sempre fresche raccolte e prontamente spedite appena dopo. La riberella dop è l’unica con indicazione di origine tra quelle italiane, dotata di particolare dolcezza e succosi grazie alle specifiche caratteristiche legate all’unicità del territorio. Compra arance di Ribera disponibili in diverse tipologie: arance da spremuta, arance da tavola e Arance Siciliane di Ribera - Fioroni Washington.
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Valpolicella significa certamente Amarone, ma non solo. A ricordarcelo è Torre D’Orti, cantina per cui la qualità è una scelta costante. Dalla posizione strategica sopraelevata, alla selezione dei vitigni più adatti, alla adozione di rese di molto inferiori a quanto stabilito dai disciplinari, in modo da utilizzare unicamente le uve migliori trasferendo il meglio del territorio. Torre d’Orti Valpolicella DOC è un vino rosso dalle sfumature violacee, inizialmente a prevalere è la frutta rossa (ciliegia), arrivano poi aromi di spezie (cannella, chiodi di garofano) decisi ma armoniosi. Al palato è morbido, vellutato e non eccessivamente tannico, con una note finale di legno e vaniglia date dall’affinamento in botte accompagnate da una perfetta acidità che ne favorisce l’ottima bevibilità. VALPOLICELLA TORRE D'ORTI MORARI
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Solo grandissimi complimenti da parte nostra al nostro amico ed in secondo luogo fornitore Stefano, proprietario della cantina Camilucci Franciacorta per i 93/100 assegnati ad Anthologie Blanc Franciacorta Extra Brut D.O.C.G. Millesimato - Camilucci da Luca Gardini (Gardini Wine Notes), uno dei palati più esigenti della scena enologica internazionale. Traguardi e soddisfazioni meritatissime, per un produttore che dedica tutto se stesso alla passione per il vino e tutto ciò che lo circonda, dal legame con il territorio, al lavoro sia nei vigneti che in cantina, ottenendo dei Franciacorta davvero eccellenti non solo a parer nostro, ma anche come testimoniano i riconoscimenti per una cantina giovane ed ambiziosa che se li merita tutti. E voi, siete d'accordo con il giudizio del rinomato sommelier? Provatelo e diteci la vostra!
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È difficile definire Colterenzio come una cantina nel senso più tradizionale, dove solitamente una famiglia alla base sviluppa il processo produttivo in maniera più o meno complessa facendone il proprio lavoro. Qui invece si parla dell’unione di 300 famiglie, per molte delle quali la viticultura non è la loro professione, ma a cui comunque dedicano la propria passione, competenza e tempo, a servizio di quella che si potrebbe definire una cooperativa ambiziosa, che ha l’obiettivo la produzione sostenibile di vini Trentini che trasmettano il proprio territorio, come nel caso di Cora Pinot Bianco Colterenzio. Colterenzio (Schreckbichl) Cora Pinot Bianco è un vino alla vista giallo paglierino con riflessi verdognoli, i sentori sono fruttati (mela ed agrumi) e leggermente erbacei più evoluti dati da una parte di affinamento in botte, un retrogusto leggermente amaro ma tutt’altro che sgradevole va a chiudere con una buona persistenza.
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Torna lo spazio premi 2019 Carpineto, ed è il turno del Farnito Cabernet Sauvignon IGT - Carpineto, Cabernet Sauvignon premiato con 90 punti Wine Enthusiast 2019 e 90 punti nella Gilbert and Gallard International Challenge 2019, è l’unico vino della cantina prodotto interamente con vitigno internazionale. In questo caso il leitmotiv “grandi vini di Toscana” ha un’interpretazione differente, infatti a differenza delle altre bottiglie dove sono trattate uve e denominazioni tipiche del territorio, qui il focus è su quella che diventa l’interpretazione Toscana del vitigno internazionale. Il risultato è un colore rosso rubino carico, al naso risaltano sentori di frutta molto matura ma soprattutto speziate e di liquirizia. Al palato è ancora molto energico, pieno con note di legno e vaniglia molto gradevoli ed un’ ottima persistenza finale.
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Casello Bondoni sorge nel bel mezzo del regno del Lugana, sul versante meridionale del Lago di Garda, precisamente tra Desenzano e Sirmione. È proprio a questa denominazione prodotta dal Trebbiano che dedica buona parte della sua produzione. Una linea che, così come la cantina stessa, non rimane statica ma cerca di innovarsi e mantenendo le peculiarità del territorio, come testimonia la costruzione di una cantina interrata all’avanguardia. Un aspetto che si ritrova nel Lugana DOC Zona Franca, su cui la conoscenza e la voglia di sperimentare hanno portato a testare un affinamento in barrique. Dopo aver provato Casello Bondoni Lugana DOC Zonafranca ci sentiamo di confermare la bontà dell’idea, il risultato è un vino dal colore giallo dorato, con sentori di frutta secca, miele ed una gradevole sapidità. L’affinamento del Lugana in barrique conferisce note di vaniglia che non prevaricano, ma al contrario si integrano al bouquet aromatico, e fornisce, accostato ad una buona acidità, struttura e potenziale di invecchiamento.
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Cantina Carpineto nel 2019 ha conseguito numerosi premi prestigiosi a livello nazionale ed internazionale, grazie al costante lavoro in vigna e alla ricerca della maggior naturalezza possibile per rispecchiare al meglio quelle che sono le peculiarità del territorio seguendo metodi di vinificazione sostenibili. Una realtà che dalla nascita si distingue per il lavoro verso la differenziazione tra le produzioni, un’operazione che parte dal terreno stesso fino all’affinamento. In questo modo vengono valorizzate al meglio le caratteristiche personali di ogni vino toscano, con una particolare attenzione all’invecchiamento, che nella maggior parte delle bottiglie supera i tre anni. Da OIP sincere congratulazioni per il lavoro svolto ed i risultati ottenuti, prossimamente in pagina le news specifiche riguardo i vini della cantina come Chianti, Brunello di Montalcino, Molin Vecchio IGT Rosso Toscano 2006, Montepulciano - Carpineto e tanti altri-
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Con l’avvicinarsi dell’estate, nonostante i condimenti sostanziosi restino comunque molto invitanti, non è raro aver voglia di un piatto di pasta comunque gustoso ma più fresco. Il condimento trapanese è un sugo che risponde sicuramente a queste esigenze, come s’intuisce dal nome nasce in Sicilia, precisamente a Trapani, luogo ideale se ce n’è uno per questo tipo di ricette. Infatti si tratta di un territorio ricco di prodotti locali freschi, la cui combinazione riesce a dare sapori decisi, caratteristici, naturali e sani come in questo caso: pomodori siciliani freschi, olio evo, mandorle siciliane tostate e sale marino integrale. E sono esattamente questi, senza alcuna aggiunta, gli ingredienti del Pesto alla Trapanese - SoloSole, un prodotto per cui il motto dell’azienda SoloSole “La Sicilia In Un Barattolo” non può che essere perfetto.
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Italia Zuccheri è l’unica azienda in tutta la penisola a produrre uno zucchero italiano al 100%. Ogni processo della filiera è rigorosamente svolto sul territorio nazionale, partendo dalla seminatura delle barbabietole da zucchero, e controllato seguendo rigidi standard qualitativi e con un preciso obiettivo: ottenere uno zucchero grezzo di ottima qualità nel completo rispetto dell’ambiente in ogni passaggio. L’attenzione e la cura di tutti i procedimenti consentono un prodotto finale Zucchero Grezzo di Barbabietola 100% Italiano NOSTRANO- Italia Zuccheri al 100% Made in Italy che è dotato di una dolcezza naturale, aromatica e non eccessiva.
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Il Vino Nobile di Montepulciano ha secoli di storia alle spalle, da non confondere con il Montepulciano d’Abruzzo (i Toscani non ve lo perdonerebbero). Si tratta di un territorio che, da come testimoniano antiche lettere, ha una tradizione enologica risalente ai primi secoli dopo Cristo, un vino che ha sempre avuto e conserva anche ad oggi un carattere fortemente locale, come le uve che lo compongono (Sangiovese, Canaiolo Nero e Mammolo) Poderi Sanguineto è una di quelle cantine che trasmette tradizione ad ogni bicchiere, e si fa carico di rappresentare questo prezioso angolo di entroterra Toscano. Poderi Sanguineto I e II Rosso di Montepulciano è un vino diretto, schietto, con aromi speziati e quasi terziari al naso, mentre al palato è asciutto, con un’acidità che ne rende i sapori puliti ed una leggera astinenza tannica finale.
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Come ogni territorio dalla spiccata vocazione enologica, la Valpolicella non vanta solo la qualità dell’ Amarone puro, ma anche varietà, alcune derivate proprio da quest’ultimo. &8232;Il Ripasso Valpolicella DOC, infatti, è un discendente dell’Amarone, le cui vinacce sono usate nella fase di appassimento# del vino. La Catina Zenato, autentico ambasciatore dei vini tipici del Garda e della Valpolicella, ha fatto del Ripasso uno dei suoi veri e propri punti di forza con il Ripassa Valpolicella Ripasso DOC Superiore, vino apprezzato tanto dalla critica (95 punti James Suckling, Argento Decanter Awards) quanto dal pubblico (tra i più votati recentemente su Vivino). Il colore è un rosso intenso, quasi sul granato, i principali sentori sono di frutta rossa (ciliegia su tutti) con una nota leggera nota alcolica. Al palato fa valere al meglio l’appassimento: pienezza totale in bocca, sapori ben definiti, dolci ma mai stancanti, anzi divertenti, da gustare in modo diretto.
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Campisi Conserve nasce nella provincia di Siracusa, precisamente a Maramemi, in una territorio dove il legame tra le persone ed il mare ha una dimensione totale e millennaria. L’azienda, fondata nel 1854, è solo una naturale prosecuzione di un’attività che era già parte della vita quotidiana della famiglia, usando la stessa materia prima e pescato di qualità di generazione in generazione. Tra i prodotti ittici che spiccano per qualità e legame al territorio è il Filetto di tonno rosso in olio d'oliva Antiche tonnare di Marzamemi, con una confezione che rispecchia perfettamente la tradizione legata al territorio d’origine, che continua oggi a regalare la stessa genuinità e gli stessi sapori.
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Se state cercando vini dal rapporto qualità-prezzo di raro interesse, aggiungere Morellino di Scansano DOCG Bellamarsilia - PoggioargentierA vi darà grandi soddisfazioni. La denominazione di grande prestigio come quella del Morellino di Scansano unita alla serietà e alla dedizione dell’azienda sono garanzie che hanno portato ottimi risultati in bottiglia, a cui sono seguiti spontaneamente riconoscimenti. Due bicchieri gambero rosso, 91/100 James Suckling, sono solo alcune delle recensioni di livello, risultati di un lavoro verso la ricerca della massima espressione di un territorio di grande valore, con cui, nonostante l’età relativamente giovane, la cantina PoggioargentierA ha subito cercato (e trovato) grande sintonia. Bellamarsilia si presenta con un colore rosso dai toni scuri molto intesi, al naso si notano sentori di ciliegia e delicati balsamici. Al palato invece l’acidità bilancia gradevolmente l’intensità della nota fruttata, con una sensazione tannica vellutata ed una notevole persistenza finale.
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Alla parola Franciacorta è normale che la mente vada subito verso il collegamento con gli ottimi Franciacorta DOCG, quelle che sono considerate tra le migliori bollicine d’Italia. Ma,chi lo conosce, sa che questo territorio è anche altro in termini enologici: sia come vino bianco che rosso Curtefranca DOC è una denominazione che si sta ritagliando uno spazio nelle cantine personali degli appassionati, ed oggi parleremo proprio di uno di questi. Uberti Curtefranca Bianco si presenta giallo paglierino tenue alla vista, gli aromi sono di frutta tropicale e pesca, mentre al palato acidità e mineralità accompagnano verso un’ottima bevibilità.
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Se volete provare un vino davvero diverso da quella che è la normale esperienza delle bollicine, SOTTOSOPRA -Tenute del Garda difficilmente passerà inosservato. Le differenze iniziano dall’etichetta della bottiglia, capovolta, ed il tappo a corona, scelte ideali per sostenere quella che è la filosofia dietro a questo vino del Garda. Ovvero un metodo classico con 18-24 mesi di affinamento, che però continua in bottiglia dal momento che i lieviti di seconda fermentazione non vengono eliminati, lasciando spazio ad una continua evoluzione. Tenute del Garda vuole in questo caso porre l’accento sulla parte energica, giocosa del territorio ed in generale della vinificazione. Il risultato è un perlage persistente, dalla presenza stabile e corposa, un colore che non aspira certo alla limpidezza perfetta ma ad una vivacità che raggiunge nella tonalità giallo chiara. I sentori al naso sono principalmente di crosta di pane ed agrumi, la nota torna al palato, dove è decisamente presente e gradevole, accompagnata da una buona acidità dando un risultato fresco, gradevole, insolito.
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La particolare conformazione geologica è ciò che sta alla base dell’unicità del territorio ligure. Il marcato contrasto tra costa e montagna da vita non solo a paesaggi suggestivi da ammirare, ma allo stesso tempo da opportunità irripetibili per quanto riguarda la produzione eno-gastronomica. Pasta Liguria beneficia proprio di queste caratteristiche naturali per proporre un prodotto di altissima qualità e dalla forte connotazione territoriale. Partendo dall’acqua, la cui importanza è spesso sottovalutata ma fondamentale nella produzione della pasta, che proviene dalla sorgente del Parco Naturale Regionale dell’Antola, con un area protetta di oltre 4000 ettari e dunque mi grado di offrire un acqua di sorgente pura ed incontaminata. Semole esclusivamente italiane, essiccazione lenta, e trafilatura in bronzo (ovvero tratti distintivi di una pasta artigianale), unite ad abilità e conoscenza del territorio hanno come risultato paste tipiche regionali (come le Trenette pasta di grano duro da agricoltura biologica - Pasta di Liguria) di prima qualità, con le quali esaltare al meglio ricette liguri e non solo!
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Gli amanti della cucina, del cibo, quello autentico, di qualità, sano ed eticamente sostenibile avranno sicuramente già sentito ed assaggiato Acquerello - Riso Carnaroli. Una storia che nasce nel 1400, da una semplice ostello per viandanti a Colombara, in provincia di Vercelli, un territorio da sempre vocato alla coltivazione di riso. Cosa rende il riso acquerello unico? I fattori principali sono tre: la lavorazione ad elica, un metodo complesso ma poco invasivo, che consente la perfetta pulizia del chicco conservando allo stesso tempo l’integrità di ogni chicco. L’invecchiamento di un anno di questo riso italiano in silos aiuta la stabilizzazione degli amidi, così che non si disperdano in cottura aumentando l’assorbimento del condimento. Infine, ma fondamentale, la reintegrazione della gemma, ovvero la parte con i migliori nutrienti, che normalmente viene separata dal chicco. Acquerello, grazie ad anni di ricerca, ha trovato un metodo con cui reintegrarla, ottenendo il gusto del riso carnaroli unito al valore nutrizionale del riso integrale.
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Cartagho Nero d'Avola - Mandrarossa è un vino che non lascia di certo indifferenti, a partire dal nome, che deriva dalla storica Cartagine. Una città, o meglio una civiltà, che in antichità hanno avuto un’influenza importante sullo sviluppo culturale della Sicilia. Infatti, a rimarcare questo legame storico al territorio, si tratta di un Nero d’Avola in purezza, tra i vitigni Siciliani per eccellenza. In passato visto come vino da taglio, nel tempo ha mostrato potenzialità, sfumature sempre più personali e gradevoli quando in condizioni di vinificazione più selettiva ed accurata. Cartagho Mandrarossa si è aggiudicato i tre bicchieri gambero rosso, un ulteriore attestato della qualità offerta dalla cantina siciliana. Alla vista rosso rubino intenso, i 12 mesi in barrique esaltano le caratteristiche che il Nero d’Avola prende all’affinamento: al naso frutta matura e note speziate, mentre al palato i 14 gradi sono perfettamente integrati nel ventaglio aromatico che va dalla vaniglia fino quasi ad una nota floreale (molto rara), mantenendo una struttura tannica ben vellutata e diretta.
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L’ eno-gastronomia tipica è una parte rilevante nella conoscenza di un territorio, e rivela di quel luogo molto più di quanto si possa pensare. Di conseguenza, per scoprire a fondo i profumi ed i sapori di una città, provincia, area o regione quale mezzo migliore del vino? Un esempio concreto di questo legame è il Valtènesi Chiaretto DOP, vino tipico ed esclusivo della sponda bresciana del bacino lacustre, un tratto con condizioni veramente uniche. Valtènesi Chiaretto D.O.P. “Preaféte” BIO organic - Podere dei Folli ha nel colore caratteristico colore rosa intenso com riflessi rubini la dinamicità di un’area che nel giro di pochi chilometri può cambiare totalmente scenario paesaggistico e culturale. I profumi floreali sono quelli che si possono sentire in primavera di cui è ricca la zona, in particolare dei fiori di loto tipici della zona dei laghetti di Sovenigo in Valtènesi, dove la cantina Podere dei Folli ha i suoi vigneti e la sua sede. Un vino comunque da bere giovane, che al palato ha una buona acidità, sapori fruttati, con in chiusura note sapide e minerali.
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Quella della Cantina Lazzari di Capriano del Colle (Brescia) è una storia di passione e di riscatto. La denominazione Capriano del Colle DOC, dove hanno sede i vigneti e la cantina, era nota per la produzione di vini dozzinali ad uso esclusivamente locale, ma la famiglia Lazzari sapeva bene che quel territorio racchiudeva potenzialità e qualità fuori dal comune. Nasce così un progetto di valorizzazione del terroir, con l’intento quindi di presentare un vino non elaborato in cantina, ma che rispecchiasse le qualità del territorio stesso.  Una filosofia aziendale che di conseguenza tratta il terreno con il massimo rispetto, affidandosi ad energie pulite, rinnovabili come il fotovoltaico, e eliminando l’uso di pesticidi tanto da ottenere la certificazione bio. I risultati hanno dato ragione al lavoro della famiglia Lazzari, che ha come punta di diamante i numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti da Lazzari Riserva degli Angeli. Vino dal colore rosso rubino intenso, il naso ha sentori di frutta rossa molto matura e secondarie speziate. Al palato è decisamente morbido, rotondo e gentile nonostante i 15% gradi, ritornano le spezie, accompagnate da una nota di vaniglia davvero piacevole.
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È raro trovare un legame forte come quello tra la cantina Tedeschi e la Valpolicella, quattro secoli in cui la famiglia stessa, il territorio e la sua parte enologica sono cresciuti assieme. Il rispetto, la dedizione, la scelta di varietà locali e il tempo dedicati allo sviluppo hanno reso i vini Tedeschi il manifesto dell’essenza del Valpolicella: potenza, eleganza unite ad un’ottima bevibilità. Come nel caso dell'Amarone della Valpolicella DOC - Tedeschi, bevuto durante il pranzo di Natale, al naso i profumi sono di legna con una leggera parte vegetale e frutta rossa matura. In bocca l’importanza della struttura si fa sentire subito, essenziale per reggere i 16% gradi, la nota amara tipica della denominazione è tanto presente quanto piacevole, sentori di erbe mediche, tutte caratteristiche che ti fanno recepire l’importanza e l’autenticità di questa bottiglia.
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È raro trovare un legame forte come quello tra la cantina Tedeschi e la Valpolicella, quattro secoli in cui la famiglia stessa, il territorio e la sua parte enologica sono cresciuti assieme. Il rispetto, la dedizione, la scelta di varietà locali e il tempo dedicati allo sviluppo hanno reso i vini Tedeschi il manifesto dell’essenza del Valpolicella: potenza, eleganza unite ad un’ottima bevibilità. Come nel caso dell'Amarone della Valpolicella DOC - Tedeschi, bevuto durante il pranzo di Natale, al naso i profumi sono di legna con una leggera parte vegetale e frutta rossa matura. In bocca l’importanza della struttura si fa sentire subito, essenziale per reggere i 16% gradi, la nota amara tipica della denominazione è tanto presente quanto piacevole, sentori di erbe mediche, tutte caratteristiche che ti fanno recepire l’importanza e l’autenticità di questa bottiglia.
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Se chiedete ai Friulani dove trovare i sapori originali del loro territorio, nella lista vi nomineranno sicuramente il Salumificio Lovison. 1903 la data in cui tutto ebbe inizio per l’azienda di Spilimbergo, un territorio che ha una predisposizione naturale per la produzione di salumi artigianali, dal momento che il microclima è molto simile a quello della vicina area del San Daniele dop. Nata in tempi dove l’artigianalità nel settore era l’unica strada, ha conservato lo stesso carattere nonostante il successo internazionale che sta meritatamente ottenendo. Oggi sono venti le persone coinvolte nell’attività, persone che guardano al rispetto del gusto, del consumatore e dell’ambiente, ne è prova tangibile il Salame punta di coltello - Salumificio Lovison: la carne tagliata a mano regala una sensazione tattile rustica di altro livello rispetto alla macinatura a macchina, grazie alle quali si esaltano anche i toni speziati e di cantina, con una sapidità piacevole, equilibrata accompagnata da retrogusto di frutta secca.
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Può sembrare veramente una cheesecake, ma in realtà è Occelli Formaggio al Barolo - La gran riserva di Beppino Occelli. Espressione più autentica del territorio delle Langhe Piemontesi, di cui unisci due tra i migliori rappresentanti della collaborazione tra uomo e natura di questa terra, ovvero il latte d'alpeggio ed il Barolo docg. La stagionatura si prolunga per diversi mesi all’interno di vinacce di Barolo docg, è qui che acquisisce il suo sapore caratteristico. Considerato il numero uno da Slow Food in un test alla cieca per quanto riguarda i così detti formaggi ubriachi, il risultato è un formaggio italiano da degustazione, perfetto in abbinamento con vini rossi importanti e confettura di fichi.
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In Italia sono molte le varietà di prosciutto crudo, con origini, zone di produzione, clima, razze di maiale estremamente diverse tra loro, come altrettanto lo sono i risultati. In questo panorama il il Crudo di San Daniele è uno dei più pregiati, proveniente dall’omonima frazione di Udine, in Friuli. Uno dei pochi produttori ancora artigianali di questa specialità è la storica Prosciuttificio Il Camarin, il cui segreto è il microclima della zona del San Daniele, dove s’incontrano i venti alpini e quelli provenienti dall’Adriatico. A completare l’opera è il disciplinare DOP, che impone procedimenti e requisiti molto rigidi, che rendono il risultato finale di livello assoluto. Solo cosce di suini allevati in Italia, sale di Trapani, lavorazione a mano nel territorio di San Daniele, stagionatura di almeno 18 mesi regalano al San Daniele Il Camarin colore rosso acceso, un profumo intenso, un sapore dolce, deciso ed una consistenza particolarmente morbida. Disponibile intero PROSCIUTTO CRUDO SAN DANIELE CON OSSO 32 MESI - IL CAMARIN ed in tranci, con o senza osso
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Vino e cultura sono da sempre strettamente legati tra loro, infatti la sfera enologica di un territorio è espressione dello stesso e dei suoi abitanti, quindi ne diventa automaticamente un patrimonio. Un sodalizio che è ben rappresentato da Tenute Orestiadi, cantina nata a Gibellina, frazione dell’entroterra Trapanese, dove una cooperativa di viticoltori locali ha stretto una collaborazione con la Fondazione Orestiadi, importante istituzione culturale. Nasce così una realtà che ha la missione di promuovere l’identità del territorio attraverso i vitigni autoctoni Siciliani, così sottolineando l’incontro tra vino e arte. Una produzione che quindi lavora verso la valorizzazione dei vini tipici siciliani come il Nero D’Avola, Perricone, Frappato, Zibibbo, Grillo e così via. Recentemente il Perricone Tenute Orestiadi ed il Frappato Tenute Orestiadi hanno ricevuto i due bicchieri gambero rosso, inoltre l’AIS (Associazione Italiana Sommelier) ha inserito nella guida Vitae 2019 il FRAPPATO TENUTE ORESTIADI, a cui in seguito alla degustazione sono state attribuite tre viti (tra 85 e 88 punti su 100) confermandosi un ottimo vino ad un prezzo abbordabile.
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Cantine Bertani, un nome che agli appassionati del mondo enologico difficilmente suonerà nuovo. L’azienda della Valpolicella nasce nel 1857, da sempre nell’avanguardia delle tecniche produttive e modello per le altre realtà vitivinicole, nel 1937 vede il Soave DOC Bertani servito nel menù per l’incoronazione di re Giorgio VI d’Inghilterra. La filosofia aziendale è sempre stata scettica verso il mantra “ascoltare il mercato”, nella produzione del vino infatti Bertani ha sempre sostenuto coerenza, autenticità e sintonia con il territorio, senza modificare i propri prodotti in base ai trend di mercato in voga. Questo ha portato la cantina ad avere una reputazione solida, un’identità precisa, coerente, un lavoro che ha pagato con risultati indiscutibilmente eccezionali in bottiglia. Ne è un esempio l’Amarone della Valpolicella Classico DOC - BERTANI, il più longevo tra gli Amaroni come testimoniato dalla presenza di bottiglie di AMARONE BERTANI 1960 ancora in ottime condizioni. All’interno del nostro sito potrete trovare diverse annate di Amarone, dalla sopracitata 1960 al recentemente pluripremiato Amarone Bertani 2009 e così via
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La Valdobbiadene è la patria per eccellenza del Prosecco, una zona collinare dedita alla viticoltura da più di mille anni come testimoniano alcuni scritti risalenti all’epoca medievale. È nel cuore dell’area della DOCG Conegliano Valdobbiadene che nel 68’ nove piccole cantine unirono le proprie risorse per creare vini della più alta qualità possibile, è da qui che nasce il Prosecco Valdobbiadene DOCG - La Marca. Un vino che ha ricevuto diversi riconoscimenti come i 90 punti di Wine Spectator, e che rappresenta l’espressione più sincera del Prosecco DOCG e del suo territorio. Alla vista giallo paglierino con riflessi dorati, sentori floreali e leggermente fruttati, al palato risulta molto equilibrato, morbido al palato, con interessanti note agrumate ed un piacevole finale minerale. Certamente l’ideale per un aperitivo, ma ottimo anche abbinato a piatti a base di pesce o antipasti.
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Ci troviamo nell’entroterra Sardo, è la parte della regione che, data la forte componente turistica lungo tutta la costa, mantiene quello che è il carattere più tradizionale della regione. Allevamento, pastorizia, ma anche produzione di vini, nel caso della cantina Su Binariu autoctoni, vini sardi prodotti con uve locali come Bovale Sardo, Cannonau e Monica. È proprio da questi tre uvaggi che nasce il Tre Buccas Rosso Mandrolisai DOC - Su Binariu di Zedde Giuseppe, vino dalla forte connotazione locale ed espressione del territorio. Un Mandrolisai Doc che alla vista appare rubino con tendenza al granato, il naso è pieno, principalmente fruttato, mentre al palato risulta dinamico, con note speziate ed un leggero spunto piccante nel finale, rendendolo di facile beva nonostante i 14,5% di gradazione alcolica.
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A Pozzolengo, piccola frazione del bresciano vicina al confine con Verona situata nel cuore dell’area di produzione del Lugana, sorge la cantina Cobue, fondata nel 1971. L’impronta data alla vinificazione è orientata principalmente verso vini tipicamente legati al territorio come Lugana DOC, San Martino della Battaglia, Garda Classico Rosso, ma con alcuni spunti verso una ricerca di sapori nuovi rispetto alle abitudini della produzione locale, come il Brut ZERO Chardonnay metodo classico - Cobue ed il passito di San Martino. L’assaggio del Lugana Monte Lupo 2017 - Cobue è stata una vera sorpresa, che ci ha portati a ritenerlo tra i migliori provati della sua denominazione. Da uve 100% Trebbiano di Lugana, alla vista appare un giallo tenue con sfumature verdognole, mentre gli aromi sono floreali, fruttati (pesca su tutti) con una lieve nota agrumata. Al palato l’acidità gli dona freschezza ed accompagna una dolcezza gradevole (e non stucchevole come spesso accade), morbidezza e corpo lo rendono piacevole e persistente sostenendo una struttura alcolica importante (14%) che non risulta affatto invadente.
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La denominazione Chianti Classico è riservata solamente a chi si dedica non solo alla produzione di questo tipico vino toscano secondo criteri e standard ben delineati, ma anche alla salvaguardia di questo prezioso territorio, facendosene custode. Tenuta Orsumella si trova nel cuore della meravigliosa zona del Chianti, dove ha da poco ottenuto la certificazione ufficiale di produttore bilogico, un’altra testimonianza riconosciuta del legame con territorio, che gratifica la cantina donando un Chianti Classico DOCG di livello davvero eccellente., diretto ed intenso come da tradizione. Orsumella, Chianti Classico DOCG - Tenuta Orsumella è un vino da uve Sangiovese al 100%, alla vista il colore è rosso rubino intenso, al naso i sentori sono di frutta a bacca rossa ed un lieve aroma di vaniglia. Al palato l’ingresso è sapido, ampio ed avvolgente, con ulteriori note fruttate ma anche speziate (tè e pepe nero) e la morbidezza del tannino bilancia perfettamente l’acidità. Non da sottovalutare l’eccellente rapporto qualità prezzo di questo vino.
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È abbastanza percorrere pochi chilometri dalla nostra azienda per poter scoprire una cantina, i suoi vigneti ed il suo fondatore: Andrea Pirlo. Quest’ultimo è infatti il proprietario dell’ Azienda Vitivinicola Pratum Coller, con sede a Flero, in provincia di Brescia. Un territorio con una storica vocazione enologica a cui Andrea è legato sin dalla sua infanzia, così come per la produzione di vino, una tradizione di famiglia che ha deciso di sviluppare in questo nuovo progetto. Assaggiando Arduo IGP Montenetto - Pratum Coller By Andrea Pirlo, come suggerisce il nome, sono immediatamente percepibili la passione e la dedizione nella creazione di questo vino. L’assemblaggio di uve Merlot, Sangiovese e Marzemino, con un tocco di Cabernet, gioca su un equilibrio sottile e ricercato. I profumi sono prima di tutto frutti rossi e spezie, mentre al palato in prima battuta si ritrovano frutti rossi ma accompagnati da note terziarie, una struttura importante ed avvolgente data dall’anno di affinamento in barriques, che sostiene egregiamente anche i 15 gradi alcolici.
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Adamo è un nome storico all’interno del panorama enologico siciliano. Ad inizi del 900’ Figli Adamo era una delle aziende di spicco della Sicilia, la cantina era persino dotata di una linea ferroviaria personale dovuta all’enorme richiesta ed il successo della qualità dei vini siciliani proposti. Sfortunatamente i contrasti familiari portano alla chiusura dell’attività a fine anni 80’, fino a quando Vincenzo Adamo, cresciuto tra i vigneti e dotato di una passione naturale per il mondo del vino, si occupa del rilancio dell’azienda fondando Adamobio. La produzione include unicamente vini biologici, con alcune varietà internazionali ma fortemente orientata verso la valorizzazione dei vitigni siciliani autoctoni. La tendenza è produrre non solo blend, ma anche diversi vini in purezza, alla scopo di veicolare l’espressione più autentica del vitigno in questo preciso territorio.
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L’Etna è ormai una meta ambita e contesa tra i produttori di vino. Un dato che sembrerebbe contraddittorio, viste le implicite sfide e difficoltà che comporta la morfologia del territorio rispetto alla coltivazione della vite e la successiva trasformazione in Etna doc. Ma è proprio questo il motivo: l’unicità di questo territorio, del clima e le sue insidie donano caratteristiche irripetibili ai vini dell'Etna, che sembrano in perfetto equilibrio con il territorio. Ed è esattamente ciò che abbiamo percepito nell’assaggio del vino siciliano PASSOROSSO ETNA- PASSOPISCIARO, un Etna rosso doc , prodotto dalla cantina Passopisciaro premiata da slow wine 2018, dal colore rosso rubino intenso. L’olfatto esprime intense sensazioni di frutta rossa, al palato risulta elegantemente minerale, con un tannino vellutato grazie a 18 mesi in botte.
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Podere dei Folli è un’azienda agricola a conduzione familiare giunta ormai alla quarta generazione, situata nella zona della Valtènesi, adiacente alla sponda Bresciana del Lago di Garda. I cambiamenti sono stati sicuramente molti, grazie alla ricerca ed innovazioni apportate nel corso degli anni alla produzione aziendale, ma il minimo comune denominatore è rimasta l’autenticità dei sapori. La scelta è stata quella di focalizzarsi unicamente su prodotti certificati BIO DOP, con lo scopo di offrire vini del Garda dop ed olio evo realmente genuini, naturali, salutari e buoni senza l’uso di alcun additivo chimico. Quando ho avuto l’occasione si provare il Sofaì Valtènesi D.O.P. BIO organic - Podere Dei Folli, mi ha subito riportato con la mente al suo territorio d’origine, grazie alla prevalenza del vitigno autoctono Groppello: al naso principalmente frutti rossi con una leggera nota speziata, al palato risulta morbido, avvolgente, con tannino ben bilanciato dai 12 mesi di barrique ed un leggero retrogusto ammandorlato.
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È arrivato il momento di un nuovo inizio per la cantina Camilucci Franciacorta, presentata ed accolta con entusiasmo al Vinitaly 2018, con l’introduzione nel mercato delle precedenti annate e la continua produzione di vini Franciacorta DOCG. Stefano Camilucci, originariamente ingegnere ma ormai da diversi anni nel mondo dell'enologia franciacortina, radicando la sua passione all’antica attività familiare si è lanciato in un progetto ambizioso, con la fondazione di un nuovo brand autonomo. Il concept del marchio è estremamente personale dal nome all'etichetta stessa, a sottolineare come il risultato in bottiglia sia intimamente legato non solo al territorio d'origine, ma che sia allo stesso tempo il riflesso delle persone che lo producono. I vini (Franciacorta Brut D.O.C.G. - Camilucci, Franciacorta Brut D.O.C.G. Satèn - Camilucci, Franciacorta Brut D.O.C.G. Rosè - Camilucci, Anthologie Noir Franciacorta Extra Brut D.O.C.G. Millesimato - Camilucci, Anthologie Blanc Franciacorta Extra Brut D.O.C.G. Millesimato - Camilucci) si dimostrano estremamente naturali, senza eccessive sofisticazioni di cantina, ma volti ad esprimere il meglio del proprio terroir d'origine, capace di dare armonia ed equilibrio unici sia al naso che all'olfatto, accompagnati dalla tipica freschezza del Franciacorta. Saranno dunque queste le caratteristiche trasversali ai nuovi vini prodotti da Stefano, persona di grande competenza e valori, a cui auguriamo buona fortuna, convinti dei risultati e delle soddisfazioni che avrà da questo progetto.
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La Sicilia è storicamente un territorio vocato all produzione vitivinicola, grazie alle ottime condizioni climatiche e geologiche. Inoltre la spiccata biodiversità ha favorito lo sviluppo di diverse tipologie di vitigni autoctoni, tra cui lo Zibibbo, una delle varietà indigene più note. Abbiamo trovato in LIGHEA BIANCO DONNAFUGATA uno vino Siciliano di ottimo livello, dal colore colore giallo dorato vivace, dal punto di vista olfattivo esalta le note mediterranee tipiche della terra quindi floreali, mandorlate e di albicocca, mentre al palato spicca una salinità ben bilanciata da un lieve nota agrumata lasciando in bocca un gusto davvero piacevole. Ideale con piatti a base di pesce spaziando dalle cruditè, ai primi fino ad arrivare alle fritture.
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La cantina Lenza è stata una dei primi produttori di vini Franciacorta iniziando nel 1964. I vigneti si trovano in una posizione davvero strategica, dal momento che si trovano sulla collina più alta del territorio franciacortino (Monte Orfano) a 350m circa, ma allo stesso tempo sono sul versante esposto al sole, godendo della luce solare per tutta la giornata. Queste due caratteristiche contribuiscono in modo decisivo alla qualità ed il carattere personale dei vini. Questi ultimi sono prodotti nel totale rispetto del territorio e della natura, attraverso metodi naturali come la stabilizzazione pio-naturale o la pulizia enologica attraverso decantazione. Oggi descriveremo il FRANCIACORTA BRUT LeVì - Lenza. Si tratta di un Franciacorta brut, affinatura sui lieviti di 24 mesi, dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, l'olfatto è influenzato dal delicato aroma di lievito, mentre al palato la nota sapida si combina bene con la spiccata acidità tipica del Franciacorta docg. Vi ricordiamo che è possibile acquistare pallet da 12 o 120 bottiglie di questo vino ad un prezzo speciale.
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Olive e Sicilia: una tradizione millenaria. In Sicilia sono molti i prodotti a rappresentare l'espressione del territorio di provenienza, le olive hanno certamente una posizione di rilievo tra questi. Nella regione sono oltre venti le diverse tipologie di cultivar (varietà d'olivo), di origine autoctona ed ognuna con le proprie particolari caratteristiche gustative ed organolettiche. L'Azienda Agricola Melia coltiva e lavora olive a livello esclusivamente artigianale ad Alcamo, nella zona nord ovest dell'isola, una zona ideale grazie alla costante presenza di sole e vento durante la quasi totalità dell'anno. La varietà di olive coltivate dall'azienda è principalmente la Nocellara del Belìce, dotata di elevata intensità olfattivo-gustativa e note gradevoli amare e leggermente piccanti. Le Olive Nere condite biologiche denoccialate - Az.Agricola Melia sono ottime sia in un aperitivo che all'interno di ricette.
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Azienda Agricola Cobue: Lugana e non solo tra meravigliosi vigneti affacciati sul Garda. Ieri abbiamo avuto la fortuna di visitare l’azienda agricola Cobue, nella zona sud del lago di Garda. I vigneti si estendono per 17 ettari, circondando la cantina a ferro di cavallo con una splendida vista lago. La struttura è moderna ed innovativa, scavata appositamente sottoterra per mantenere temperature ed umidità ideali nel modo più naturale possibile durante tutto l’anno. Ciò che contraddistingue l’azienda è la scelta di non produrre unicamente lugana (cosa che accade nel 90% dei casi nella zona), ma di vinificare anche altre uve appartenenti alla tradizione del territorio, ognuna nel modo che meglio di adatta alle caratteristiche del vitigno. Abbiamo avuto l’occasione di assaggiare Monte Olivi San Martino della Battaglia 2015 - Cobue, un bianco 100% uve storiche Tuchì (ex Tocai). Colore giallo citrino con sfumature dorate, corredo aromatico principalmente floreale accompagnato da una particolare nota di camomilla; al palato la freschezza esalta gli aromi che si percepiscono nuovamente ritrovati in bocca con un finale equilibrato e leggermente ammandorlato. Abbinamento ideale con antipasti, paste, risotti e secondi di pesce.
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La Sicilia dotata di un territorio dalla forte vocazione vitivinicola, la regione è storicamente nelle prime cinque a livello di produzione in Italia. Una quantità caratterizzata da grande qualità e varietà, infatti sono 14 le tipologie di vitigni autoctoni Siciliani (trai più noti Nero d'Avola, Perricone, Grillo, Catarratto, Zibibbo) a cui recentemente sono stati aggiunti alcuni vitigni di importazione internazionale tra cui Chardonnay e Syrah a cui i terreni Siciliani hanno saputo dare nuove peculiarità. Oggi vi parleremo del Catarratto IGP Terre di Sicilia - Az. Agricola Biologica Adamo, vino biologico che rappresenta al 100% il territorio da cui proviene. Nasce unicamente da uve bianche Catarratto, al naso sono evidenti i sentori erbacei e floreali. Al palato i sentori primari sono di agrumi ed in seconda battuta frutta tropicale con nota alcolica secondaria, mostrando comunque un ottimo equilibrio gustativo ed un retrogusto sapido gradevole nel finale.
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Il territorio di produzione del Lugana doc si trova sulla sponda sud del lago di Garda, ad unire le province di Brescia e Verona. Entrambe le città hanno vocazione e tradizione vitivinicola famose in tutto il mondo, da questo incontro di realtà e territori nasce un vino apprezzato per la sua qualità e raffinatezza. Lugana doc Montunal - Az. Agricola Montonale alla vista si presenta giallo paglierino, al naso si notano subito aromi floreali, di frutta esotica ed infine speziati. Al palato si ripresentano la frutta tropicale (ananas sopra tutti), sentori di spezie che viengono bilanciata nel finale da una nota dolce mielata, al punto giusto da non stancare la bocca ed invogliare a berne un alto bicchiere.
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Tra i vini rossi più importanti d'Italia, ed al mondo, è obbligatorio citare l'Amarone della Valpolicella. Un vino prodotto rigorosamente nella Valpolicella, territorio a nord di Verona, una zona che è sempre stata votata alla produzione di grandi vini, come testimoniato anche in manoscritti risalenti al 4 secolo d.c. Cantina Manara è un produttore d'eccellenza riconosciuto nella Valpolicella, l'attenzione verso tutte le fasi produttive consente di mantenere la tipicità dei vini (ottenendo certificazioni DOC, DOCG ed IGP per tutti i vini), rispettando le caratteristiche del terroir per ottenere vini con un'identità propria, riconoscibile. AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO MANARA è il prodotto per eccellenza della cantina, nasce da uve dei vitigni veneti Corvina 70%, Rondinella 20%, (10% Altri vitigni autoctoni), con un successivo affinamento di 18 mesi in serbatoi e per ultimo quello in bottiglia dai 6 ai 12 mesi. Colore: rosso rubino intenso. Profumo:Si apre su toni fruttati di visciola e mora selvatica, poi arrivano le note floreali di rosa canina ad annunciare profumi di moka e cioccolato. Sapore: In bocca è espressivo, gode di grande morbidezza, sorretta da una squillante acidità. Abbinamento: Indicato con arrosti, carni alla brace, selvaggina e formaggi stagionati. Gradazione: 15% vol
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Quando si pensa alle prelibatezze della tradizione toscana, il collegamento alla finocchiona sorge spontaneo. Questo particolare salume ha radici antiche, che risalgono al Medioevo. A causa dell’elevato costo del pepe, i norcini provarono ad aggiungere all’impasto ciò che il territorio circostante aveva da offrire, ed i semi di finocchio erano presenti in abbondanza nelle colline e nei campi di tutta la Toscana. Il risultato si rivelò eccezionale, tanto da rendere la finocchiona uno dei principali simboli della gastronomia toscana. La Finocchiona di Cinta Senese - La Cinta di Guido è realizzata esclusivamente usando carni di maiale di cinta senese, una razza autoctona ibrida tra maiale e cinghiale allevata allo stato brado. A differenza del maiale comune, le carni risultano molto più digeribili a causa della presenza di acidi grassi omega 3 (associati ad una diminuzione di grassi nel sangue),omega 6 ( azione antitrombosi) ed acido oleico ( preventivo verso il colesterolo). I prodotti finali sono quindi dotati di un grasso più gradevole al palato ed un’aromaticità unica. La Cinta di Guido aderisce e fa parte del consorzio tutela D.O.P, che garantisce la totale tracciabilità del prodotto finito.
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L’olio Toscano è un prodotto di qualità ampiamente riconosciuta all’interno del panorama gastronomico italiano. Il suo successo è dovuto al gusto deciso, intenso e persistente, così come la terra da cui deriva ed i suoi abitanti. Da oggi è disponibile la nuova annata di OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA NOVO FRANTOIO - La Cinta di Guido. Il risultato finale è un olio EVO fortemente toscano, ottenuto grazie ad un'unica spremitura a freddo, quindi estraendo unicamente la parte migliore dell’oliva. Si tratta di un olio che, grazie alla sue qualità di prima fascia sia dal punto di vista gustativo che nutrizionale, è entrato a far parte del consorzio IGP e BIO. Due certificazioni che premiano produttori d’eccellenza, rispettosi del territorio e dell’artigianalità del prodotto. Ideale per valorizzare piatti e cibi dal sapore importante.
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Masciarelli è un'azienda vinicola nata nel 1981 con l'intento di conciliare il rispetto verso il territorio alla produzione di ottimi vini. È situata nel sud dell'Abruzzo, provincia di Chieti, all'interno di un'area dotata di ricca biodiversità nelle specie di fauna e flora, anche grazie alla presenza di diversi tipi di ambienti e conformazioni del suolo. La varietà viticola abruzzese per eccellenza è il montepulciano, il viaggio all'interno del mondo della produzione vinicola di Masciarelli non potè che iniziare proprio con un Montepulciano doc. MONTEPULCIANO ABRUZZO MASCIARELLI '11 è un vino composto al 100% da uva Montepulciano coltivata su suolo argilloso, il suo gusto offre note di frutta rossa, ciliegia, ribes, viola, sentore di tabacco ed ha una gradazione alcolica del 13%.
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Forse non è conosciuto quanto altri agrumi come i limoni o le arance, ma il Bergamotto di Calabria è certamente un ottimo prodotto sia per il suo gusto che per le sue proprietà benefiche. Solitamente si usa come base per dare sapore ai liquori, ma anche il suo succo è particolarmente buono, inoltre è l'elemento principale molte essenze ed estratti anche grazie alle sue eccezionali proprietà anti colesterolo. È stato dimostrato che il bergamotto cresce al meglio unicamente sulla costa ionica calabrese, così da ottenere la certificazione DOP in quanto le sue caratteristiche uniche sono strettamente legate al territorio di nascita.
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Se sei in cerca di un regalo natalizio (o semplicemente un regalo) originale non preoccuparti, abbiamo la giusta risposta per te. La Cassetta degustazione Agrumi di Sicilia "Ribera" - Azienda Ag. Guarraggi 6 kg. Arance da Spremuta 6 Kg. Arance Fioroni Washington 3 kg. Clementine 2 kg. Limoni Naturali è una vera ambasciatrice dei migliori arance e limoni Italiani, un dono che verrà sicuramente apprezzato da chi lo riceverà. Descrizione del prodotto: L'Azienda Agricola Guarraggi ricade nel territorio di Ribera (Sicilia) in località Magone, a una distanza di circa 4 Km. dal mare nel cuore di una zona vocata da secoli alla produzione delle migliori arance siciliane. Si estende per circa 8 ettari di terreno su cui sono messe a coltura oltre 4000 piante di pregiate arance Washington Navel Brasiliane, Arance Naveline, Clementine, Limoni. L'Azienda Agricola Guarraggi fa parte del consorzio di tutela Arancia di Ribera D.O.P., che ha chiesto e ottenuto dallo Stato Italiano e dalla Comunità Economica Europea il riconoscimento dell' I.P.G. Arance di Ribera di Sicilia, La produzione è rigorosamente concentrata sulla difesa integrata che prevede il monitoraggio dei fitofagi, l'individuazione della soglia d'intervento e il lancio di insetti utili come previsto dal regolamento CE 1257/99
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Cheese 2017 si svolgerà a Bra (Piemonte) durante il prossimo week end dal 15 al 18 Settembre. L'ingresso è gratuito e saranno presenti molti produttori di formaggi Italiani di qualità come Beppino Occelli e #Consorzio Vacche Rosse. Quest'anno è il ventesimo anniversario di questa famosa fiera organizzata da Slow Food. Lo scopo è quello di valorizzare e promuovere prodotti artigianali e genuini, il legame tra i produttori e gli animali ma anche il rispetto per il territorio: tutti elementi che rappresentano l'eccellenza italiana nel campo gastronomico. L'idea centrale dell'evento è la promozione dei formaggi a latte crudo e formaggi naturali, realizzati senza alcuna lavorazione industriale o additivo chimico.
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1701 è il risultato dell'incontro tra amicizia e la comune passione per il territorio ed i suoi prodotti, nel caso della Franciacorta il centro del progetto non poteva essere che la viticoltura. Il terreno si estende per 11 ettari in una delle zone vitivinicole più antiche della Franciacorta con 300 anni di storia alle spalle. Il modus operandi dell'azienda si basa sui principi e metodi della viticoltura biologica e biodinamica, quindi lontano da qualsiasi procedimento chimico. Questa filosofia aiuta il produttore nella reale comprensione ed interazione con la natura ed il territorio: un recupero della capacità di entrare in sintonia che avevano i vecchi contadini, in grado di cogliere i segnali dal terreno e scegliere il momento migliore per ogni operazione. La concimazione avviene usando rigorosamente preparati biodinamici (contenenti letame ed altre erbe medicinali come ortica, camomilla, valeriana); la vendemmia è esclusivamente a mano; per la pressatura viene adottato il metodo "gentile" al fine di ricavare esclusivamente il nettare della polpa. SULLERBA VINO SUR LIE- 1701 Franciacorta è un vino ottenuto dalla vinificazione di uva chardonnay in anfora d'acciaio con l’utilizzo di lieviti indigeni, rifermentato in bottiglia con il mosto delle stesse uve, imbottigliato senza microfiltrazione, per questo mantiene in sospensione una buona percentuale di lieviti. Il risultato è un vino sincero, naturale, e molto bevibile in quanto la scarsa percentuale di zuccheri non stanca il palato.
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Negli ultimi anni si sono moltiplicati i produttori di birra artigianale in tutta la penisola, poiché le birre industriali, soggette a filtraggio e pastorizzazione, non conservano tutti gli aromi e sapori naturali della birra. L'Italia è una nazione in cui la qualità dell'acqua è ad un ottimo livello, quindi, partendo dal presupposto che la birra è 90% acqua, la birra Italiana parte da un ottima base. Il territorio italiano storicamente non è stato dedicato alla produzione di birra, poiché si è sempre concentrata maggiormente sul settore vinicolo. Coltivazioni come quella dell'orzo, del luppolo e la produzione di lieviti sono mai state sviluppate, di conseguenza la quasi totalità dei produttori importa le materie prime dall'estero. Il progetto OI è quello di realizzare una birra al 100% Italiana ed artigianale. L'inizio è stato molto difficile, i fornitori infatti insistevano che sarebbe stato impossibile coltivare un orzo di qualità ma soprattutto un buon luppolo in Italia. Ma, dopo 3 anni di esperimenti ed analisi territoriali, sono stati selezionati 3 luppoli ed un orzo (Orzo Primaverile Varietà Prestige, Concerto) perfetti per la realizzazione di una birra agricola. La birra è stata chiamata OI poiché questa sigla è la parola in dialetto che indica il fiume Oglio, nel cui parco vengono coltivate le materie prime che danno origine a questa birra; inoltre OI sta anche per Orzo Italiano ed Origine Italiana. Il risultato è una birra armoniosa, genuina, di assoluta qualità. Per lasciarla il più pura possibile ed esaltarne gli aromi, non viene filtrata, né pastorizzata, allo sguardo, colpirà il colore ambrato del sole al tramonto; al naso, un profumo fragrante di malto tostato; al palato, un gusto fresco ed elegante, con una nota amara perfettamente bilanciata. Birra OI: ispirata alle nostre tradizioni, prodotta con tecnologie evolute, dedicata agli amanti del ‘buon gusto’ italiano.
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Durante l'SMV Canada (Sélections Mondiales des Vins), che è il più importante concorso internazionali di vini del Nord America, GARDA CLASSICO CHIARETTO D.O.P. - Tenute del Garda è stato premiato con la medaglia d'oro. Anche se il chiaretto non è tra i vini più famosi a livello internazionale, quello di Tenute del Garda è stato molto apprezzato grazie alla sua freschezza e sapidità, quest'ultima è una caratteristica che lo rende godibile senza stancare dopo pochi bicchieri (al contrario solitamente i vini dolci hanno la tendenza a stancare dopo pochi sorsi). I nostri complimenti vanno a Tenute del Garda, un'azienda che produce veri vini del Garda composta da persone genuine, appassionate ed abili che hanno realizzato eccellenti vini duranti tutti questi anni in grado trasmettere i profumi e sapori del territorio del lago di Garda.
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Vini della Lombardia Il territorio italiano offre il terreno perfetto per la coltivazione di uve da cui vengono ricavati vini rossi e bianchi. Vini bianchi Lombardi e le loro caratteristiche: Chardonnay dall’odore caratteristico, fruttato e con vena aromatica, Franciacorta Vino DOCG, Lugana, Malvasia dal sapore secco e amabile, Moscato e Riesling Italico il Riesling Renanoà. Vini rossi lombardi, Botticino, Cellatica, Lambrusco Mantovano il Merlot Garda, Oltrepò Pavese, Sforzato di Valtellina, Valtellina superiore.
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Sempre più aziende agricole stanno cercando di acquistare terreni nell'area vulcanica dell'Etna, qual'è il motivo? I vini dell'Etna, come il loro territorio di origine, sono complessi ed affascinanti, il duro lavoro ed il know-how sono fondamentali ma i risultati valgono gli sforzi come dimostra QUOTA 600 ARCURIA ETNA ROSSO doc - Graci.
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Le strade della Mozzarella il 19 e il 20 aprile a Pestum per celere in grande stile il decimo anniversario .Il congresso gastronomico che valorizza il territorio campano.
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Domanda posta da: Marina Anni Bachmann ( 18/08/2020)