Logo OIP
Forum & Faq OIP Shipping Cost E-commerce
Non ci sono prodotti in carrello
Home - News - Tracking- Prodotti Biologici - Senza Glutine o Lattosio
Spese di spedizione gratuite oltre i 150 euro ( Tabella completa spese spedizione ) .
>
>
>
Aloise - Olio Extravergine d'oliva Pugliese Agriè

Aloise - Olio Extravergine d'oliva Pugliese Agriè

Vendita online prodotti Agriè tipici italiani; acquista Aloise - Olio Extravergine d'oliva Pugliese Agriè


Aloise - Olio Extravergine d'oliva Pugliese Agriè

Il militare Aloise, sul carro dei vincitori, torna in terra natia a riassaporare il sale degli spruzzi al finir dell'estate. Torna a cercar traccia di quel sapore materno dimenticato. Scorge la Cattedrale e il silenzio tra i viottoli che portano al mare.

Blend di Cellina di Nardo' e Ogliarola Salentina
Acidità: 0.3% Alta Qualita' Italiano 1.0.0.%

Sentori olfattivi di oliva matura e mandorla, orposo al gusto, con fragranze erbacee e floreali di campo.

Esalta piatti come gamberetti con rucola e parmigiano, pesce grigliato o al forno, carni bianche con contorno di verdure crude o lesse.



Marchio: Agriè



L'elenco degli ingredienti è visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011



Domande ed esperienze Aloise - Olio Extravergine d'oliva Pugliese Agriè

QUANDO SCADE?UALE PRODUZIONE 2017?
Domanda posta da: PIETRO OSVALDO CAMPANA ( 28/09/2017)


Hai delle domande sul prodotto? Inserisci la tua domanda ( pubblica ) ti risponderemo il prima possibile
Utente
Email
Domanda
A causa di numerosi tentativi di intrusione tramite software automatici dobbiamo chiedervi di inserire manualmente il codice di verifica che vedere nell'immagine nella casella a fianco:
A284




Informazioni, consigli, aggiornamenti e curiosità su Aloise - Olio Extravergine d'oliva Pugliese Agriè



Azienda Agricola Agriè : IL NOSTRO OLIO
IL NOSTRO OLIO Varietà autoctone molto pregiate come la Cellina di Nardò (usata anche in pasticceria) l’Ogliarola salentina, la Leccina e la Coratina sono accuratamente selezionate per creare armonie di blending o olii monovarietali dalle ottime proprietà organolettiche. Grazie all’innovazione nei metodi di raccolta, frangitura e molitura dell’oliva, è stato possibile ridurre sostanzialmente i tempi di lavorazione ed in questo modo le proprietà organolettiche e nutrizionali del frutto sono mantenute intatte. Il nostro olio giunge sulle vostre tavole carico dei sentori e delle fragranze della nostra terra, frutto dell’amore per il territorio e la passione per la dieta mediterranea

- 06/05/2016 -



BIANCO, ROSSO E….Ricetta di Alfredo Iannaccone
INGREDIENTI (per i paccheri “ice”): 250 gr. di paccheri Gragnano in Corsa Solo Prodotti Italiani, 1 litro di acqua, sale, ghiaccio (per il ripieno): 200 gr. di stracciatella di burrata di Puglia Solo Prodotti Italiani, 1 cucchiaio di acqua tiepida, 2 cucchiai di ricotta forte di Puglia, erba cipollina, santoreggia (per l’acqua di pomodoro): 2 pomodori Marinda di Sicilia Pachino Igp, 150 ml. di acqua bollente (per il pesto di pistacchio e basilico): 2 cucchiai di olio extravergine di oliva pugliese Agriè Solo Prodotti Italiani, 10 foglie di basilico genovese, 20 gr. di pistacchio di bronte, pinoli, 30 gr. di Canestrato Pugliese Dop (per la decorazione): salsa al limone piccante Tipicamente Sardo Famiglia Orro, acciughe di Sicilia in olio d’oliva Stefano Rocca Solo Prodotti Italiani, basilico greco, erba cedrina

- 24/05/2013 -



O.I.P. E  OLEIFICIO AGRIE'  GLI EXTRAVERGINI NATURALMENTE AROMATIZZATI .
LE NOSTRE ORIGINI La penisola salentina è il territorio più a Est d'Italia. Punta estrema a sud della Puglia, il Salento si insinua tra due mari proteso verso l’oriente. Famosa per una natura incontaminata dal mare cristallino e dall’entroterra ricoperto da una distesa interminabile di ulivi secolari, la penisola salentina ha raggiunto negli ultimi anni una crescente notorietà per le sue bellezze artistiche e naturali. Costumi e riti uniti ad una tradizione culinaria genuina costituiscono un eccezionale patrimonio culturale e gastronomico, un paradiso per gli amanti del benessere. Gli Oli Extravergine d’Oliva aromatizzati sono ottenuti mediante ciclo continuo a due fasi e successivo procedimento di infusione delle foglie di basilico(precedentemente essiccate) , foglie di menta(precedentemente essiccate) , rosmarino, arancia sbucciata, limone sbucciato, peperoncino, aglio nell’olio ottenuto dalla spremitura, aggiungono sapore e qualità ogni piatto.CONTINUA...

- 22/05/2013 -



CHE NE SAI TU DI UN CAMPO DI GRANO…Ricetta di Alfredo Iannaccone
Una pasta all’uovo della tradizione che da possibile protagonista di un primo piatto diventa un pane croccante: si trasforma nella componente di accompagnamento, calda e profumata, di un pesce fresco e particolare, un pesce non di mare ma di fiume, una trota salmonata gustosa e dalle carni colorate e non molto grasse, che cuoce al vapore di acqua “aromatizzata” alle erbe di primavera, quelle del nostro balcone, e viene poggiata, delicata e non invasiva nel gusto, su una crema speciale di patate gialle della Tuscia unite agli asparagi bianchi di Bassano. Una combinazione perfetta, arricchita dal profumo del timo fresco, da una nota di pepe nero, con il risultato di una vellutata dal gusto davvero eccezionale. Non manca una Cipolla Ramata di Montoro, con la sua dolcezza, a dare corposità e tono al composto. Infine l’affumicatura, che poi affumicatura non è: l’aggiunta di una nota decisa di foglie di the nero Lapsang Souchong, il the asiatico affumicato, dai sentori intensi di legno di fondo di besco, gli odori della soia. Un the eccezionale, che pestato a crudo non ha bisogno di acqua, ma viene usato in questo caso per aromatizzare le verdure. Perfetto con i sapori della terra (le patate e le cipolle) e del bosco (gli asparagi). Ed ecco la pasta: una pasta che non si comporta da pasta. Chi dice che un tagliolino all’uovo per essere buono deve essere solo cotto in acqua calda? Provate a friggerlo, a bassa temperatura (70 gradi) in un olio che cuoce due volte. Prima per qualche istante a 200 gradi con zenzero fresco, per assorbirne i sentori. Lo zenzero poi viene eliminato, l’olio viene fatto raffreddare, lo si porta a 80 gradi, si tiene la temperatura costante, e si immergono le “fascine” di tagliolini. Pochi minuti, si colorano, diventano profumati. E’ come mangiare un pane, dei crackers, dei grissini. L’abbinamento con pesce e patate ci sta da Dio. La trota infine cuoce al vapore, con la pentola di Bambù, in un’acqua profumata con menta e basilico, e condita con un filo di extravergine allo zenzero. Il nome del piatto? Un omaggio alla canzone di Battisti (immortale) per una creazione che ricorda per profumi e colori la “nuda terra”: una fascina di grano, le patate e le cipolle del campo, i fiori di timo. Il pesce di fiume, da pescare e portare a casa, e cucinare per tutta la famiglia, con i sapori di ciò che si è coltivato con passione e cuore, con la forza delle mani e il sudore della fronte…

- 15/05/2013 -



LE MIE PRIGIONI…Ricetta inviata da Alfredo Iannaccone
L’eleganza nel piatto, l’emozione che la ricetta deve regalare agli occhi del commensale, riveste sempre più peso specifico nelle creazioni della cucina moderna. L’alta cucina naturalmente non deve essere necessariamente legata a preparazioni cervellotiche e complicate. Ma quando ci troviamo di fronte a grandi materie prime regionali, dove trionfa la qualità, abbinate tra loro nella giusta dose di equilibri di sapori, e soprattutto riusciamo, guidati dalla fantasia e dal cuore, a disegnare qualcosa di innovativo e di bello da vedere, oltre che buono, allora avremo ottenuto il risultato sperato. Una cena elegante e leggera, un antipasto di mare diverso, un assaggio che si mangia con gli occhi e poi con il palato. Splendidi gamberi di Mazara del Vallo, dal taglio non eccessivamente grande, sgusciati delicatamente, ma non privati della loro coda, scenica e colorata. Vengono grigliati solo qualche secondo in padella, con un extravergine all’arancia di Sicilia, profumato e intenso, e del timo fresco. Poi ecco degli spaghetti ai cereali, di farina kamut, che vengono scolati molto al dente, e hanno la funzione, una volta tanto, di non rivestire il ruolo dei protagonisti, in un classico primo piatto, ma si “accontentano” di fare i comprimari. Servono ad “ingabbiare” i gamberi, ma solo parzialmente, altrimenti perderemmo la visuale del gioco di colori. Li avvolgiamo delicatamente intorno ai crostacei, profumati al timo, appena appena grigliati. Una volta messi in forno formeranno con i gamberi una sorta di crosta croccante e gustosa. Infine la salsa di accompagnamento, che sta sul fondo del piatto: una crema di ceci con curry madras, quello rosso e piccante. Dal sapore intenso: il matrimonio con i legumi, nel caso del curry, non è mai fuori luogo. Calda, la crema serve a poggiarci sopra i gamberi appena usciti dal forno, nella loro veste inusuale e croccante. Ecco il titolo del piatto: Le Mie Prigioni. In fondo loro con questa gabbia risaltano agli occhi del commensale e regalano un elemento inusuale ma alla fine buonissimo. Il pepe verde alla vaniglia dona tonicità al gambero, le foglie di lavanda danno freschezza e spezzano un pò la forza del curry, anche se alla fine hanno soprattutto la funzione di decorare (ma ovviamente tutto ciò che sta nel piatto si può mangiare, dalla regola non si trascende). Giochi di colori, leggerezza, gusto: siamo partiti dall’idea di un semplice gambero grigliato per disegnare un antipasto che vi farà innamorare ancora di più della cucina. Sono un “visionario” e un innamorato perso dei fornelli: e se questo è un sogno allora non svegliatemi…

- 29/04/2013 -



RISOTTO CON L’ASTICE AL CONTRARIO-Ricetta di Alfredo Iannaccone
Quanta fantasia e quanta ispirazione può regalare un astice fresco. Lo immergi nell’acqua bollente mentre ancora si muove, quasi quasi ti dispiace di doverlo cucinare. Poi ti viene in mente di lasciarlo sul fuoco qualche minuto in meno rispetto ai tempi tradizionali. Lo poggi sul tagliere, levi via le chele, le apri con uno schiaccianoci. Con l’aiuto di un trinciapollo realizzi delle aperture ai lati del carapace. In modo da tirare fuori la polpa intatta e soprattutto profumata. E qui viene fuori la fantasia, a questo punto realizzi ciò che nella mente hai già disegnato. Hai sognato a occhi aperti un risotto con l’astice al contrario, ovvero con il risotto che diventa una crema di riso, su cui poggiare l’astice, a cui regaliamo una doppia cottura. Perchè dopo l’acqua bollente, la polpa va in forno, a bagnomaria, a bassa temperatura, immersa nell’olio. Ancora una volta l’olio-cottura, affascinante, particolare. L’olio e il vetro, gli aromi e il pesce. Come nel caso del baccalà, la polpa di astice (immerso nell’acqua solo agevolare la sua apertura) viene immersa in un barattolo colmo di extravergine e di spezie. Un olio non tradizionale, ma un extravergine all’aroma di bergamotto di Calabria. Profumato, intenso. E poi grani di pepe rosso e nero, e foglie di earl grey pestato. Che bello questo the, dove ritroviamo il bergamotto, con i sentori del the nero cinese affumicato, il lapsang souchong. Nel frattempo matura sempre di più l’idea di un risotto al contrario. Prepariamo un brodo caldo, cuociamo il riso dopo averlo parzialmente frullato a crudo. Un signor riso, un Carnaroli del Delta del Pò, addolcito dall’uso della cipolla Ramata di Montoro, come base. Lo portiamo a cottura con un brodo vegetale, mentre l’astice cuoce in vetro. Uniamo al risotto tre bicchieri di prosecco, semi di cardamomo e zenzero fresco. Ed ecco un risotto limonato, con un leggero aroma di pepe nero. Lo facciamo cuocere più del normale, lo lasciamo all’onda e poi lo frulliamo. Ecco la nostra crema di risotto, è pronta. Anche il nostro astice avrà completato la sua cottura. Lasciamo intiepidire, apriamo il “vaso di pandora”: tiriamo fuori l’astice, lo tagliamo per lungo. Poi realizziamo una specie di granita veloce, tritando il ghiaccio. Aggiungiamo poi all’ultimo le fragoline, gocce di angosturas e qualche seme di vaniglia bourbon. Va fatto tutto molto velocemente, la granita non deve sciogliersi perciò conviene farlo quando avremo già impiattato l’astice. Con l’uso di una sac-a-poche realizziamo uno strato di crema di risotto al centro del piatto. Ci poggiamo sopra l’astice. Decoriamo con menta e violette del pensiero. Di lato, realizziamo con una pennetta delle gocce perfette di granita. Completiamo il piatto con granelli di sale al brunello di Montalcino.

- 26/04/2013 -

Acquista

Esaurito
Iscriviti per ricevere la prossima promozione riservata ai soli iscirtti su Aloise - Olio Extravergine d'oliva Pugliese Agriè
Indirizzo email

OIP S.R.L.
La più grande boutique del cibo ITALIANO di qualità ad un prezzo equo.

MAGAZZINO
Via Nicolò Copernico 5/7
25020 Flero ( BS )
Italy
C.F./P.IVA 03443730985 - REA: BS 534780
Capitale Sociale Euro 80.400,00 Interamente versato

RECAPITI E ASSISTENZA
Tel.: +39.0303581121
Email: info@soloprodottiitaliani.it
PEC: info@pec.soloprodottiitaliani.it
Forum: Domande degli utenti

PAGINE UTILI
CONDIZIONI DI VENDITA
GDPR & COOKIE

Privacy Policy
Cookie Policy

Lingue/Languages
Lingue/Languates project OIP

Visitatori del giorno: 1203

34.204.183.113

ECOMMERCE CERTIFICATO
ECOMMERCE CERTIFICATE

E-Commerce Certificato

PAGINE CIFRATE HTTPS
ENCRYPTED HTTPS PAGES

I installed a Let's Encrypt certificate on our website

PAGAMENTI SICURI
SECURE PAYMENT METHODS

Secure Payments
Pay with PayPal

CORRIERI SPECIALIZZATI
COURIER SPECIALIZED

Currier for OIP