Marchio: Antica Masseria Caroli
Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) per l'olio extra vergine di oliva, certifica la provenienza del prodotto da un'area riconosciuta legislativamente a livello comunitario (Reg. 2081/92) come fulcro delle eccellentissime produzioni olearie.
Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) per l'olio extra vergine di oliva, certifica la provenienza del prodotto da un'area (zona geografica dei paesi membri), riconosciuta legislativamente a livello comunitario (Reg. 2081/92) come fulcro delle
eccellentissime produzioni olearie.
Un sole con bordo giallo e fondo blu, sul quale campeggia l'immagine stilizzata di un campo lavorativo è il simbolo che segnala ai consumatori europei i prodotti a denominazione DOP.
DOP Terra D'Otranto
Nel 1998 con Reg. (CE) n. 644 del 20/03/1998 è stata riconosciuta la designazione dell’olio extravergine di oliva DOP di TERRA D'OTRANTO, caratterizzato (secondo il disciplinare di produzione) da:
Varietà di olivo: l'olio Dop “Terra d'Otranto” è ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti, da sole o congiuntamente negli oliveti: Cellina di Nardò e Ogliarola per almeno il 60%. Possono, altresì, concorrere altre varietà presenti negli oliveti in misura non superiore al 40%;
Zona di produzione: comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni della provincia di Lecce e Taranto, nonchè, nei seguenti comuni della provincia di Brindisi: Brindisi, Cellino S. Marco, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria, San Donaci, S. Pancrazio Salentino, S. Pietro Vernotico, Torchiarolo e Torre S. Susanna;
Caratteristiche di coltivazione: sono idonei gli oliveti situati entro un limite altimetrico di 517 metri s.l.m. , i cui terreni, di origine calcarea del Cretaceo, con lembi di calcari del Terziario inferiore e medio ed estesi sedimenti calcareo sabbiosi-argillosi del Pliocene e del Pleistocene, appartengono alle terre brune o rosse spesso presenti in lembi alternati, poggianti su rocce calcaree. I sesti d'impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli tradizionalmente usati, o comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e dell'olio. E' consentita una densità massima di 400 piante per ettaro. La raccolta deve essere effettuata entro il 30 gennaio di ogni anno. La produzione massima di olive non può superare 12 tonnellate per ettaro per gli impianti intensivi. La resa massima delle olive in olio non può superare il 20%;
Modalità di oleificazione: la raccolta delle olive deve essere effettuata a mano o con mezzi meccanici. Per l'estrazione dell'olio sono ammessi soltanto i processi meccanici e fisici. Le operazioni di oleificazione devono avvenire antro 2 giorni dalla raccolta delle olive;
Designazione e presentazione: l'olio deve essere immesso al consumo in recipienti in vetro o in banda stagnata di capacità non superiore a 5 litri. E' obbligatorio indicare in etichetta l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto.
Il Consorzio per la Tutela dell’olio extra-vergine d’oliva D.O.P “Terra d’Otranto” si è costituito il 22 luglio 2002 ed è stato riconosciuto dal MIPAF con D.M del 22 luglio 2003 (pubblicato sulla G.U. del 21 agosto 2003).
Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) per l'olio extra vergine di oliva, certifica la provenienza del prodotto da un'area riconosciuta legislativamente a livello comunitario (Reg. 2081/92) come fulcro delle eccellentissime produzioni olearie.
Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) per l'olio extra vergine di oliva, certifica la provenienza del prodotto da un'area (zona geografica dei paesi membri), riconosciuta legislativamente a livello comunitario (Reg. 2081/92) come fulcro delle
eccellentissime produzioni olearie.
Un sole con bordo giallo e fondo blu, sul quale campeggia l'immagine stilizzata di un campo lavorativo è il simbolo che segnala ai consumatori europei i prodotti a denominazione DOP.
DOP Terra D'Otranto
Nel 1998 con Reg. (CE) n. 644 del 20/03/1998 è stata riconosciuta la designazione dell’olio extravergine di oliva DOP di TERRA D'OTRANTO, caratterizzato (secondo il disciplinare di produzione) da:
Varietà di olivo: l'olio Dop “Terra d'Otranto” è ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti, da sole o congiuntamente negli oliveti: Cellina di Nardò e Ogliarola per almeno il 60%. Possono, altresì, concorrere altre varietà presenti negli oliveti in misura non superiore al 40%;
Zona di produzione: comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni della provincia di Lecce e Taranto, nonchè, nei seguenti comuni della provincia di Brindisi: Brindisi, Cellino S. Marco, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria, San Donaci, S. Pancrazio Salentino, S. Pietro Vernotico, Torchiarolo e Torre S. Susanna;
Caratteristiche di coltivazione: sono idonei gli oliveti situati entro un limite altimetrico di 517 metri s.l.m. , i cui terreni, di origine calcarea del Cretaceo, con lembi di calcari del Terziario inferiore e medio ed estesi sedimenti calcareo sabbiosi-argillosi del Pliocene e del Pleistocene, appartengono alle terre brune o rosse spesso presenti in lembi alternati, poggianti su rocce calcaree. I sesti d'impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli tradizionalmente usati, o comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e dell'olio. E' consentita una densità massima di 400 piante per ettaro. La raccolta deve essere effettuata entro il 30 gennaio di ogni anno. La produzione massima di olive non può superare 12 tonnellate per ettaro per gli impianti intensivi. La resa massima delle olive in olio non può superare il 20%;
Modalità di oleificazione: la raccolta delle olive deve essere effettuata a mano o con mezzi meccanici. Per l'estrazione dell'olio sono ammessi soltanto i processi meccanici e fisici. Le operazioni di oleificazione devono avvenire antro 2 giorni dalla raccolta delle olive;
Designazione e presentazione: l'olio deve essere immesso al consumo in recipienti in vetro o in banda stagnata di capacità non superiore a 5 litri. E' obbligatorio indicare in etichetta l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto.
Il Consorzio per la Tutela dell’olio extra-vergine d’oliva D.O.P “Terra d’Otranto” si è costituito il 22 luglio 2002 ed è stato riconosciuto dal MIPAF con D.M del 22 luglio 2003 (pubblicato sulla G.U. del 21 agosto 2003).
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