Marchio: Arconatura
La presenza dell'olivo in Liguria risale al 3000 a.C., ma la specializzazione , da un punto di vista storico-evolutivo il nome Riviera Ligure risale all'Ottocento, quando la Liguria passò al dominio Sabaudo e la Riviera di Genova diventò Riviera Ligure, pur mantenendo la definizione di 'Ponente' e 'Levante', a ricordo della precedente posizione di fulcro del centro genovese.
Come si consuma
L'olio Riviera Ligure è ottimo per condire piatti senza modificarne il gusto. Per la sua leggerezza, può essere utilizzato in svariati modi, per condire dagli antipasti ai primi (tra cui il celebre pesto genovese), dai secondi sino alle preparazioni di pasticceria.
Come si riconosce
L'etichettatura del Riviera Ligure Dop
Figura in etichetta la denominazione di origine protetta 'Riviera ligure' accompagnata da una delle tre menzioni geografiche aggiuntive: 'Riviera dei Fiori', 'Riviera del Ponente Savonese', 'Riviera del Levante'. Sempre in etichetta viene indicata l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto.
Carta di Identità
TipologiaOlio extravergine di oliva prodotto dalla varietà TaggiascaDescrizioneL'olio extravergine di oliva Riviera Ligure presenta un'acidità massima dello 0,80%, un colore dal giallo al verde e un odore fruttato di media e lieve intensitàCaratteristicheL'olio Riviera Ligure ha un sapore fruttato con sensazione di dolceZona di produzioneLa zona di produzione dell'olio Riviera Ligure comprende l'intero territorio amministrativo della regione LiguriaPresenza sul mercatoTutto l'annoRiferimenti normativiRegistrazione europea con regolamento CE n. 123/97 pubblicato sulla GUCE L22/97 del 24 gennaio 1997; riconoscimento nazionale con DM 3 agosto 1998 pubblicato sulla GURI n. 193 del 20 agosto 1998
La presenza dell'olivo in Liguria risale al 3000 a.C., ma la specializzazione , da un punto di vista storico-evolutivo il nome Riviera Ligure risale all'Ottocento, quando la Liguria passò al dominio Sabaudo e la Riviera di Genova diventò Riviera Ligure, pur mantenendo la definizione di 'Ponente' e 'Levante', a ricordo della precedente posizione di fulcro del centro genovese.
Come si consuma
L'olio Riviera Ligure è ottimo per condire piatti senza modificarne il gusto. Per la sua leggerezza, può essere utilizzato in svariati modi, per condire dagli antipasti ai primi (tra cui il celebre pesto genovese), dai secondi sino alle preparazioni di pasticceria.
Come si riconosce
L'etichettatura del Riviera Ligure Dop
Figura in etichetta la denominazione di origine protetta 'Riviera ligure' accompagnata da una delle tre menzioni geografiche aggiuntive: 'Riviera dei Fiori', 'Riviera del Ponente Savonese', 'Riviera del Levante'. Sempre in etichetta viene indicata l'annata di produzione delle olive da cui l'olio è ottenuto.
Carta di Identità
TipologiaOlio extravergine di oliva prodotto dalla varietà TaggiascaDescrizioneL'olio extravergine di oliva Riviera Ligure presenta un'acidità massima dello 0,80%, un colore dal giallo al verde e un odore fruttato di media e lieve intensitàCaratteristicheL'olio Riviera Ligure ha un sapore fruttato con sensazione di dolceZona di produzioneLa zona di produzione dell'olio Riviera Ligure comprende l'intero territorio amministrativo della regione LiguriaPresenza sul mercatoTutto l'annoRiferimenti normativiRegistrazione europea con regolamento CE n. 123/97 pubblicato sulla GUCE L22/97 del 24 gennaio 1997; riconoscimento nazionale con DM 3 agosto 1998 pubblicato sulla GURI n. 193 del 20 agosto 1998
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Gentili Signori,
desidero sapere se avete disponibile olio di oliva extra vergine DOP della riviera ligure.
Cordiali saluti.
Armando LombardoDomanda posta da: Armando Lombardo
13/04/2014)
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L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
