Marchio: Arconatura
Ingredienti: Farina ,acqua ,sale.
I Testaroli della Lunigiana sono una pasta di antica origine. Diffusi già ai tempi di Roma imperiale, sono diventati nel corso dei secoli un piatto di prim’ordine della cucina regionale Toscana, semplice e genuina. Ancora oggi vengono realizzati con gli stessi pochi ingredienti di allora: farina, acqua e sale.
Con fedeltà ad un passato conservato con cura e rispetto, si continuano a preparare nella zona dell’antica città di Luni (oggi corrispondente al territorio della provincia di Massa e Carrara), impastati giornalmente dai fornai , il paese dove sono maggiormente diffusi è Pontremoli ,al confine tra la Liguria e la Toscana .
Il termine "Testaroli" deriva dalla parola "testo", che è il contenitore in ghisa (un tempo in argilla) nel quale avviene la prima fase della loro cottura. Sono a base di farina di grano (ma anticamente erano fatti certamente col farro) e si presentano come dei dischi molto sottili.
La preparazione successiva è molto più semplice.
Vengono tagliati a quadrettoni o losanghe e poi versati in una pentola d’acqua salata che ha raggiunto la bollitura, avendo l’accortezza, prima di immergerli, di spegnere immediatamente il fuoco.
La cottura deve avvenire quindi a fuoco spento, per 3 minuti circa.
Infine si scolano delicatamente con un mestolo forato e si condiscono con il pesto - come vuole la tradizione della Lunigiana – o con qualsiasi altro sugo (ai funghi, al formaggio grana, alla ricotta, ecc.).
La loro porosità consente di assorbire i condimenti molto più delle normali paste, ed il loro spessore li rende assai più gustosi al palato.
I testaroli Arconatura sono conservati in confezione sottovuoto da 420
grammi
Ingredienti: Farina ,acqua ,sale.
I Testaroli della Lunigiana sono una pasta di antica origine. Diffusi già ai tempi di Roma imperiale, sono diventati nel corso dei secoli un piatto di prim’ordine della cucina regionale Toscana, semplice e genuina. Ancora oggi vengono realizzati con gli stessi pochi ingredienti di allora: farina, acqua e sale.
Con fedeltà ad un passato conservato con cura e rispetto, si continuano a preparare nella zona dell’antica città di Luni (oggi corrispondente al territorio della provincia di Massa e Carrara), impastati giornalmente dai fornai , il paese dove sono maggiormente diffusi è Pontremoli ,al confine tra la Liguria e la Toscana .
Il termine "Testaroli" deriva dalla parola "testo", che è il contenitore in ghisa (un tempo in argilla) nel quale avviene la prima fase della loro cottura. Sono a base di farina di grano (ma anticamente erano fatti certamente col farro) e si presentano come dei dischi molto sottili.
La preparazione successiva è molto più semplice.
Vengono tagliati a quadrettoni o losanghe e poi versati in una pentola d’acqua salata che ha raggiunto la bollitura, avendo l’accortezza, prima di immergerli, di spegnere immediatamente il fuoco.
La cottura deve avvenire quindi a fuoco spento, per 3 minuti circa.
Infine si scolano delicatamente con un mestolo forato e si condiscono con il pesto - come vuole la tradizione della Lunigiana – o con qualsiasi altro sugo (ai funghi, al formaggio grana, alla ricotta, ecc.).
La loro porosità consente di assorbire i condimenti molto più delle normali paste, ed il loro spessore li rende assai più gustosi al palato.
I testaroli Arconatura sono conservati in confezione sottovuoto da 420
grammi
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I testaroli della Lunigiana si possono condire e mangiare come pasta fredda.
Domanda posta da: Martina
17/06/2013)
Categoria/Argomento -
Per quante persone è consigliata questa confezione di testaroli.
Domanda posta da: Serena
01/06/2013)
Categoria/Argomento -
Li ho provati con la panna e i funghi porcini freschi i testaroli ,che buoni ve li consiglio .
Domanda posta da: wanda
05/11/2012)
Categoria/Argomento -
Ho comprato i Testaroli dal vostro sito e visto che vi dilettate nel suggerire ricette ,vorrei darvi anch'io un modo per cucinarli ,come li facciamo nella zona di Pontremoli ,al ragù di salsiccia ,sono ottimi ,perchè la loro porosità permette un perfetto assorbimento del condimento .
Domanda posta da: Silvia
01/11/2012)
Categoria/Argomento -
Buonasera i testaroli sono un tipo di pasta? È pronta? Con quale vino posso abbinarla? Grazie e buona serata
Domanda posta da: Addolorata
19/09/2012)
Categoria/Argomento
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L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
