1525 - La leggenda comincia
Il gusto intenso e sofisticato di DISARONNO ha un'origine che risale a uno dei periodi più romantici e creativi della storia italiana: il Rinascimento. Nel 1525, all'artista Bernardino Luini, un brillante allievo di Leonardo da Vinci, fu commissionato un affresco della Madonna dei Miracoli a Saronno, dove può essere ammirato ancora oggi.
La scelta di una musa
Per ritrarre la Madonna, l'artista scelse come musa una graziosa locandiera della zona.
Un semplice gesto di gentilezza
Come segno di gratitudine, la ragazza preparò per l'artista un dono speciale: una bottiglia piena di un liquido color ambra, profumato e delicato. Da qui nacque la leggenda di DISARONNO: da un semplice gesto di gentilezza e dalla combinazione unica di ingredienti segreti.
La riscoperta dell'antica ricetta
Nel 1600, molte famiglie distillavano da sé liquori e digestivi.
La scoperta
I Reina erano una di queste famiglie; Giovanni Reina riscoprì la vecchia ricetta della locandiera.
Un segreto ben custodito
La famiglia Reina ha attentamente custodito la formula segreta, tramandandola di generazione in generazione.
Aperti al pubblico
Nei primi anni del ventesimo secolo, Domenico Reina decise di aprire un negozio e un laboratorio vicino al terminal della linea dei tram a vapore provenienti da Milano, nel cuore di Saronno, che presero il nome di "Domenico Reina Coloniali". Era qui che veniva prodotto e venduto il DISARONNO Originale.