Marchio: Santi
Il Soave, che forse deve il nome a Dante Alighieri grande amico del Signore di Verona, Cangrande della Scala, è uno dei bianchi italiani più noti nel mondo. Questo vino proviene da vigne selezionate sulle colline di Monteforte D’Alpone, nel cuore della zona classica.
Le uve: 90% garganega, 10% Trebbiano di Soave
Il vigneto: vigne selezionate sulle colline di Monteforte D’Alpone (300 metri di
altitudine), nel cuore della zona classica, con esposizione a sud-ovest. Il
terreno è di origine vulcanica con formazioni basaltiche, ricco di calcio,
potassio e magnesio. Sui ripidi pendii solcati da terrazzamenti con antichi
muretti a secco, le vigne vengono allevate nel tipico sistema a pergoletta
veronese (3000 ceppi), con una resa di soli 100 quintali d’uva per ettaro.
La vinificazione: le uve mature sono raccolte ai primi di ottobre e sottoposte a pigiatura
soffice con lunga macerazione pellicolare a freddo, in pressa. Dopo
decantazione statica, il mosto fermenta a temperatura controllata (14-17°C)
con lieviti selezionati in vasche d’acciaio. Successivamente non segue la
fermentazione malolattica. Il contatto a freddo con i propri lieviti sino a
primavera e l’introduzione di una piccola percentuale di vino proveniente
dall’appassimento delle medesime uve, aumenta la complessità aromatica e
la pienezza di questo grande vino.
Il vino: colore paglierino carico; profumo intenso, di particolare finezza, con fresca
fragranza di fiori di sambuco e con sentori di frutta esotica e miele d’acacia.
Il sapore è sapido, molto garbato ed armonico, di grande corpo ed elegante
persistenza.
Dati analitici: alcol 12,7 %; acidità totale 5,30 g/l; pH 3,27; zuccheri 5,1 g/l; estratto 20,5 g/l.
Conservazione ottimale: 2 anni in bottiglie coricate al fresco e al buio.
Abbinamenti gastronomici: antipasti, primi piatti, uova, pesci.
Temperatura di servizio: 12 - 14°C.
Il Soave, che forse deve il nome a Dante Alighieri grande amico del Signore di Verona, Cangrande della Scala, è uno dei bianchi italiani più noti nel mondo. Questo vino proviene da vigne selezionate sulle colline di Monteforte D’Alpone, nel cuore della zona classica.
Le uve: 90% garganega, 10% Trebbiano di Soave
Il vigneto: vigne selezionate sulle colline di Monteforte D’Alpone (300 metri di
altitudine), nel cuore della zona classica, con esposizione a sud-ovest. Il
terreno è di origine vulcanica con formazioni basaltiche, ricco di calcio,
potassio e magnesio. Sui ripidi pendii solcati da terrazzamenti con antichi
muretti a secco, le vigne vengono allevate nel tipico sistema a pergoletta
veronese (3000 ceppi), con una resa di soli 100 quintali d’uva per ettaro.
La vinificazione: le uve mature sono raccolte ai primi di ottobre e sottoposte a pigiatura
soffice con lunga macerazione pellicolare a freddo, in pressa. Dopo
decantazione statica, il mosto fermenta a temperatura controllata (14-17°C)
con lieviti selezionati in vasche d’acciaio. Successivamente non segue la
fermentazione malolattica. Il contatto a freddo con i propri lieviti sino a
primavera e l’introduzione di una piccola percentuale di vino proveniente
dall’appassimento delle medesime uve, aumenta la complessità aromatica e
la pienezza di questo grande vino.
Il vino: colore paglierino carico; profumo intenso, di particolare finezza, con fresca
fragranza di fiori di sambuco e con sentori di frutta esotica e miele d’acacia.
Il sapore è sapido, molto garbato ed armonico, di grande corpo ed elegante
persistenza.
Dati analitici: alcol 12,7 %; acidità totale 5,30 g/l; pH 3,27; zuccheri 5,1 g/l; estratto 20,5 g/l.
Conservazione ottimale: 2 anni in bottiglie coricate al fresco e al buio.
Abbinamenti gastronomici: antipasti, primi piatti, uova, pesci.
Temperatura di servizio: 12 - 14°C.
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Il vino contiene contiene solfiti.
L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
