“Come le antiche storie, la storia della Pellegrino, è la leggenda di un’isola felice immersa nell’amore per il proprio lavoro. Da una terra baciata dagli dei, la tradizione palpita di vita conquistando il mondo”.
In queste parole è la sintesi di una cultura che trasmette agli uomini, attraverso la storia, il retaggio dei suoi valori e dei suoi comportamenti.
La fortuna del vino Marsala iniziò grazie agli stranieri ed esattamente agli Inglesi, i quali dopo aver prodotto e commercializzato i Vini Porto, Madera, Jerez, essendosi fermati a Marsala nel 1773, assaggiarono il meraviglioso liquore prodotto nella zona. Applicando le stesse tecniche di produzione degli altri Vini Liquorosi che già conoscevano, gli Inglesi lanciarono la nuova specialità.
L’11 Maggio 1860 sbarcarono a Marsala i Mille di Garibaldi, eludendo la flotta borbonica e iniziando così l’impresa che doveva portarli alla conquista del regno delle due Sicilie. Garibaldi sorseggiò un bicchiere di Marsala guardando l’orizzonte.
Esattamente 20 dopo, nel 1880 Paolo Pellegrino, notaio e viticoltore, fondò la Casa con un proprio stabilimento; con la collaborazione del figlio Carlo, anche lui notaio e viticoltore, nel volgere di pochi anni riuscì a trasformare l’azienda nata a conduzione familiare, in una delle più floride ed importanti industrie enologiche di Marsala.
Alla scomparsa del padre, Carlo assunse il comando dell’azienda, coadiuvato dalla moglie Josephine Despagne, gentildonna francese, che portò in dote i saperi della sua famiglia, essendo figlia dell’enotecnico francese, Oscar Pierre Despagne, originario del Sauternais. Le tappe del continuo successo e dell’espansione aziendale furono stigmatizzate dalle generazioni che si succedettero.
Paolo Pellegrino, figlio di Carlo e Josephine, insieme al cognato Vincenzo Alagna, assunta la direzione tecnico-amministrativa dell'azienda, fece spiccare il volo alla Pellegrino.
La storia della famiglia e dell’azienda proseguono parallele e il patrimonio di esperienza di vigna e di cantina trovano continuità con il Cavaliere del Lavoro Benedetto Tumbarello, marito di Agata Pellegrino e Presidente della Società fino al 1996. Michele Sala è stato Amministratore Delegato fino al 2008. Oggi Pietro Alagna è il Presidente e Benedetto Renda l’ Amministratore Delegato; Massimo Bellina è Export Manager; collaborano Paola Alagna, Caterina Tumbarello e Maria Chiara Bellina che rappresenta la sesta generazione. Validissima collaborazione è quella del direttore commerciale Emilio Ridolfi.
In sintesi è questo l’albero genealogico di una famiglia che in oltre centotrentanni di storia non ha mai disgiunto le sue aspirazioni da quelle dello sviluppo aziendale.