Marchio: BELISARIO
Formato : 0.75
Gradazione : gradazione 13%
CAMBRUGIANO
Il rosso vestito di bianco
verdicchio di matelica docg riserva
Vigneti ctr. Balzani (Matelica)
Giacitura collinare
Esposizione sud
Altitudine 400 mt slm
Terreno sciolto
Sesto di impianto 3x2
Interfila lavorato fino a fine giugno
Allevamento doppio capovolto
Densità 1.666 o 2600 ceppi/ha
Anno dell’impianto 1981
Vitigno Verdicchio clone matelicese a grappolo serrato
Carico gemme/ceppo 20 (n.b. le prime 4 sono sterili)
Vendemmia definita in base alle curve di maturazione di zuccheri, acidità totale, ph
Raccolta in cassette da Kg 20
Vinificazione parziale criomacerazione a 0°C per 18 ore
Piede di fermentazione saccharomices bayanus
Temp. di fermentazione 16°C
Durata della fermentazione 25 gg ca.
Serbatoi acciaio inox 300 hl termocondizionati
Maturazione sdoppiata: 80% per 12 mesi in serbatoi acciaio inox e restante 20%
per 12 mesi in barriques da 225 l
Chiarifiche nessuna
Imbottigliamento dopo 13 mesi di maturazione
Commercializzazione aprile 2013
Bottiglie prodotte 50.000
È il vino con cui la Belisario ha vissuto le emozioni più grandi. È stato il primo verdicchio nella
tipologia “Riserva”. Prodotto dal 1988 solo con uve Verdicchio vinificate con il metodo della
criomacerazione. Matura in acciaio e parte in barili di legno di rovere tostato per almeno un anno
e si affina un altro anno in bottiglia. La complessità della produzione è la complessità del suo
patrimonio organolettico: colline marchigiane, sole mediterraneo, aromi floreali, vaniglia, grande
struttura, sapido, suadente, armonico. Da consumare con piatti di pesce molto elaborati, carni
bianche, formaggi semistagionati, primi piatti forti a temperature intorno ai 15°C
Formato : 0.75
Gradazione : gradazione 13%
CAMBRUGIANO
Il rosso vestito di bianco
verdicchio di matelica docg riserva
Vigneti ctr. Balzani (Matelica)
Giacitura collinare
Esposizione sud
Altitudine 400 mt slm
Terreno sciolto
Sesto di impianto 3x2
Interfila lavorato fino a fine giugno
Allevamento doppio capovolto
Densità 1.666 o 2600 ceppi/ha
Anno dell’impianto 1981
Vitigno Verdicchio clone matelicese a grappolo serrato
Carico gemme/ceppo 20 (n.b. le prime 4 sono sterili)
Vendemmia definita in base alle curve di maturazione di zuccheri, acidità totale, ph
Raccolta in cassette da Kg 20
Vinificazione parziale criomacerazione a 0°C per 18 ore
Piede di fermentazione saccharomices bayanus
Temp. di fermentazione 16°C
Durata della fermentazione 25 gg ca.
Serbatoi acciaio inox 300 hl termocondizionati
Maturazione sdoppiata: 80% per 12 mesi in serbatoi acciaio inox e restante 20%
per 12 mesi in barriques da 225 l
Chiarifiche nessuna
Imbottigliamento dopo 13 mesi di maturazione
Commercializzazione aprile 2013
Bottiglie prodotte 50.000
È il vino con cui la Belisario ha vissuto le emozioni più grandi. È stato il primo verdicchio nella
tipologia “Riserva”. Prodotto dal 1988 solo con uve Verdicchio vinificate con il metodo della
criomacerazione. Matura in acciaio e parte in barili di legno di rovere tostato per almeno un anno
e si affina un altro anno in bottiglia. La complessità della produzione è la complessità del suo
patrimonio organolettico: colline marchigiane, sole mediterraneo, aromi floreali, vaniglia, grande
struttura, sapido, suadente, armonico. Da consumare con piatti di pesce molto elaborati, carni
bianche, formaggi semistagionati, primi piatti forti a temperature intorno ai 15°C
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Il vino contiene contiene solfiti.
L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
