Marchio: Massimo Romeo
: Disponibile in 7 giorni
LIPITIRESCO Vino Nobile di Montepulciano docg
Questo è un vino che mi diverte molto produrre.
Si, perché quando l’ho ideato, ho cercato di interpretare
liberamente da ogni disciplinare, la mia idea di “Vino
Nobile”, cercando di prendere il meglio della tradizione ma
lasciando molto alla mia fantasia. Così decisi di usare solo alcuni
tipi di uve (sempre di Montepulciano si capisce!),
Le uve che scelsi all’epoca e che tutt’oggi vanno a
comporre il Lipitiresco provengono sempre dai miei quattro
vigneti e sono per circa il 95% Prugnolo Gentile e per
il 5% Mammolo.
Per l’invecchiamento usai delle botti diverse da quelle
classiche, perché all’epoca nel 1988, i tonneau e le barriques
non erano molto diffusi come lo sono oggi, decisi anche di
variare la durata del periodo di permanenza e lo feci scendere
a 18 mesi, anziché i 24 canonici e per concludere, lasciai
riposare il mio Lipitiresco per molti mesi in bottiglia dai 12
ai 18 secondo le annate, pratica questa poco usuale per quegli anni.
Per ultimo mi detti un termine, che tutt’oggi rispetto, sull’uscita
sul mercato che non può essere prima del mese di
dicembre successivo al secondo anno di produzione.
Alla luce del nuovo disciplinare di produzione del Vino
Nobile di Montepulciano, questo vino, è a pieno titolo
nella denominazione, perché tutti i parametri che
lo contraddistinguono rientrano in quelli del Vino Nobile
di Montepulciano D.O.C.G. ed è per questo che con l’annata
2000 questo vino è Nobile di Montepulciano
Uvaggi: Prugnolo gentile 95%, Mammolo 5%
Possibilità di invecchiamento: 10 - 15 anni.
: Disponibile in 7 giorni
LIPITIRESCO Vino Nobile di Montepulciano docg
Questo è un vino che mi diverte molto produrre.
Si, perché quando l’ho ideato, ho cercato di interpretare
liberamente da ogni disciplinare, la mia idea di “Vino
Nobile”, cercando di prendere il meglio della tradizione ma
lasciando molto alla mia fantasia. Così decisi di usare solo alcuni
tipi di uve (sempre di Montepulciano si capisce!),
Le uve che scelsi all’epoca e che tutt’oggi vanno a
comporre il Lipitiresco provengono sempre dai miei quattro
vigneti e sono per circa il 95% Prugnolo Gentile e per
il 5% Mammolo.
Per l’invecchiamento usai delle botti diverse da quelle
classiche, perché all’epoca nel 1988, i tonneau e le barriques
non erano molto diffusi come lo sono oggi, decisi anche di
variare la durata del periodo di permanenza e lo feci scendere
a 18 mesi, anziché i 24 canonici e per concludere, lasciai
riposare il mio Lipitiresco per molti mesi in bottiglia dai 12
ai 18 secondo le annate, pratica questa poco usuale per quegli anni.
Per ultimo mi detti un termine, che tutt’oggi rispetto, sull’uscita
sul mercato che non può essere prima del mese di
dicembre successivo al secondo anno di produzione.
Alla luce del nuovo disciplinare di produzione del Vino
Nobile di Montepulciano, questo vino, è a pieno titolo
nella denominazione, perché tutti i parametri che
lo contraddistinguono rientrano in quelli del Vino Nobile
di Montepulciano D.O.C.G. ed è per questo che con l’annata
2000 questo vino è Nobile di Montepulciano
Uvaggi: Prugnolo gentile 95%, Mammolo 5%
Possibilità di invecchiamento: 10 - 15 anni.
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Il vino contiene contiene solfiti.
L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
