Molto per scelta e solo un pò per caso, Massimo Romeo si trova a condurre un’azienda di piccole dimensioni e formata, oltretutto, da due unità poderali con diverse vocazioni a causa della natura e giacitura dei terreni. I due poderi si trovano infatti in zone opposte di Montepulciano e sono state scelte proprio per le loro diverse caratteristiche che le rendono adatte alle due distinte coltivazioni: la vite e l’olivo.
Il “Podere Corsica” si trova, infatti, in località Nottola ad un’altitudine di circa 330 m. s.l.m., nel cuore delle colline coltivate a Vino Nobile di Montepulciano, mentre il “Podere Totona” si trova ad un’altitudine di circa 560 m. s.l.m., in una zona dove l’olivo trova un habitat perfetto.
I vigneti di Nottola hanno un’esposizione ottimale per l'irradiamento solare ed il terreno, di medio impasto e ghiaioso, regala ai vini che vi nascono una ricchezza ed una particolarità di profumi che lo rendono estremamente caratteristico; a ciò si aggiungono corposità e pienezza che si fondono felicemente con un'eleganza tutta da scoprire.
Grazie alle ridotte dimensioni dell’azienda, Massimo Romeo è in grado di occuparsi personalmente dell’organizzazione di ogni fase della produzione, pur essendo coadiuvato da un professionista di valore per quanto riguarda particolarmente il settore più strettamente enologico. Questo gli consente di perseguire obiettivi precisi che non rispondono semplicemente ad esigenze di mercato, ma soprattutto seguono la sua idea ed il suo progetto qualitativo.
La produzione aziendale è molto limitata, sia per l’ estensione di soli Ha. 5,50 di vigneti specializzati in produzione, sia per il sistema di coltivazione e di produzione auto limitato. E’ stato scelto di lavorare così perché l’azienda punta a portare in cantina le uve nelle migliori condizioni sanitarie. Dal 1990, Massimo Romeo ha coltivato le sue due piccole aziende con metodi naturali senza usare prodotti antiparassitari di sintesi, né tanto meno diserbanti e insetticidi e senza fare uso di concimi chimici, preferendovi i concimi naturali. La sua idea di agricoltura è sempre stata vincolata alla sostenibilità e alla eco-compatibilità ambientale. Da due anni ha deciso di concretizzare legalmente queste sue scelte – che sono poi anche scelte di vita – iscrivendosi “nell'Elenco Regionale Toscano degli Operatori Biologici” e, ottenendo già dal passato anno l'Attestato di Conformità di Azienda Biologica in riconversione dall'Organismo di Controllo “Suolo e Salute”.