“Essere nati e vivere in VALTELLINA, seconda area vitata a nebbiolo più estesa al mondo con i suoi 800 ettari, è la fortuna più grande che possa capitare a chi come noi ama coltivare la vite e produrre vino in un’area geografica così difficile ed impervia da essere definita eroica, nella quale tutte le operazioni in vigna vengono eseguite rigorosamente a mano.”
E’ noto che il nebbiolo è uno dei vitigni a bacca rossa più affascinanti presenti in viticoltura, estremamente rigoglioso, soprattutto durante la stagione vegetativa, ed altresì scalpitante nella fase di vinificazione che solitamente si effettua alla fine di ottobre, primi di novembre. In particolare richiede molta pazienza nella fase del lungo affinamento, inizialmente in legno e poi in bottiglia per molti anni.
“Possedere un patrimonio vitato così importante, coltivato pazientemente da più di due secoli e vinificato per terze persone dai nostri antenati, ci ha indotti e stimolati nel 2006 alla creazione di una nostra cantina, interamente integrata nel territorio circostante, con nessun ausilio di controllo della temperatura e dell’umidità, pressoché costanti durante tutto l’anno, con l’unico obiettivo di realizzare vini che possano emozionarci e non farsi dimenticare nel tempo. Ed è per questi ultimi, semplici ma straordinari concetti, che vengono vinificate separatamente le uve delle singole vigne, differenziando il terreno e l’età media delle piante.”
Le viti del Valtellina Superiore docg ORANTE, unitamente allo Sforzato di Valtellina PERGIULIO, hanno un’età media di 30 anni e crescono su un terreno argilloso in grado di proteggere le piante in anni estremamente siccitosi e conferiscono al vino profumi primari e molta freschezza.
Il Valtellina Superiore Sassella docg RUPESTRE invece nasce da viti che hanno un’età media di 60 anni, poste su terreni rocciosi, che conferiscono al vino molta sapidità ed eleganza ed una bevibilità straordinaria.
Il vigneto del Sassella RISERVA docg, con i suoi 100 e più anni, è sicuramente il punto di orgoglio e fierezza dell’azienda, perfettamente in simbiosi con il terreno roccioso sottostante. Il 70% delle viti sono sopravvissute così a lungo anche grazie alla cura e alla sapienza dell’uomo, ed oggi ci regalano un vino lungo, ricco di tannini vellutati e di una mineralità e sapidità, unitamente alla freschezza.