Bortolo Nardini, già esperto nell’arte della distillazione, lascia la natìa Segonzano in Val di Cembra e scende a Bassano per aprire, all’ingresso del famoso ponte sul fiume Brenta, disegnato dal Palladio, la sua distilleria con annessa “Grapperia”. La “Grapperia”, rimasta immutata nel tempo, tanto da far parte dei Locali Storici d’Italia, oggi come nel passato è luogo di incontro per i bassanesi e per tutti coloro che transitano o sostano nel più famoso ponte patriottico d’Italia.