Marchio: Nino Negri
Formato : 0,75
Gradazione : Non disponibile
“Mazèr“ in dialetto valtellinese significa “buono, bello, generoso“: tre definizioni appropriate per l'Inferno Mazèr di Casa Negri, un rosso di particolare pregio ottenuto solo nelle migliori annate da uve Chiavennasca selezionate e vinificate secondo criteri innovativi. Le vigne da cui deriva questo vino si trovano nella più ristretta delle quattro sottozone Valtellina Superiore: 68 ettari tra Poggiridenti e Tresivio, lungo le pendici delle Alpi Retiche, sulla sponda destra dell'Adda; il nome Inferno è legato alla ripida pendenza e all'elevata temperatura estiva.Il vigneto: 5 ettari esposti a sud nell'Inferno, in comune di Tresivio, fra 350 e 500 metri di altitudine. Le viti sono allevate a Guyot modificato ad archetto (3500 ceppi/ettaro) su terreno franco sabbioso, a tessitura sciolta, con una resa limitata a 60 quintali d'uva per ettaro. Le uve ben mature, raccolte alla fine di ottobre, sono vinificate “in rosso“ con alcuni giorni di macerazione; la fermentazione si svolge a temperatura controllata tra 30 e 27°C.Il vino sosta in acciaio sino a dicembre; poi una metà matura per 24 mesi in fusti di rovere grandi, e l'altra metà in barriques per 15 mesi; il vino si affina per un congruo periodo in vetro prima della commercializzazione.Colore rubino scuro; profumo ampio e complesso, con netti sentori di confettura di frutti di bosco, vaniglia e noce moscata, e con ricordo di viola appassita; sapore pieno, generoso, vellutato ma ben saldo, molto armonico, con elegante fondo di mirtillo, lampone maturo e liquirizia a lungo persistente.Si consiglia di consumare ad una temperatura di servizio ottimale di 20° C in abbinamento ad arrosti di carni rosse, agnello, capretto, selvaggina, formaggi stagionati. Provenienza
Lombardia
Vitigni
Chiavennasca (denominazione locale del Nebbiolo)
Colore
Rubino scuro
Profumo
Profumo ampio e complesso, con netti sentori di confettura di frutti di bosco, vaniglia e noce moscata, e con ricordo di viola appassita
Sapore
Pieno, generoso, vellutato ma ben saldo, molto armonico, con elegante fondo di mirtillo, lampone maturo e liquirizia a lungo persistente
Abbinamento
Arrosti di carni rosse, agnello, capretto, selvaggina, formaggi stagionati
Formato : 0,75
Gradazione : Non disponibile
“Mazèr“ in dialetto valtellinese significa “buono, bello, generoso“: tre definizioni appropriate per l'Inferno Mazèr di Casa Negri, un rosso di particolare pregio ottenuto solo nelle migliori annate da uve Chiavennasca selezionate e vinificate secondo criteri innovativi. Le vigne da cui deriva questo vino si trovano nella più ristretta delle quattro sottozone Valtellina Superiore: 68 ettari tra Poggiridenti e Tresivio, lungo le pendici delle Alpi Retiche, sulla sponda destra dell'Adda; il nome Inferno è legato alla ripida pendenza e all'elevata temperatura estiva.Il vigneto: 5 ettari esposti a sud nell'Inferno, in comune di Tresivio, fra 350 e 500 metri di altitudine. Le viti sono allevate a Guyot modificato ad archetto (3500 ceppi/ettaro) su terreno franco sabbioso, a tessitura sciolta, con una resa limitata a 60 quintali d'uva per ettaro. Le uve ben mature, raccolte alla fine di ottobre, sono vinificate “in rosso“ con alcuni giorni di macerazione; la fermentazione si svolge a temperatura controllata tra 30 e 27°C.Il vino sosta in acciaio sino a dicembre; poi una metà matura per 24 mesi in fusti di rovere grandi, e l'altra metà in barriques per 15 mesi; il vino si affina per un congruo periodo in vetro prima della commercializzazione.Colore rubino scuro; profumo ampio e complesso, con netti sentori di confettura di frutti di bosco, vaniglia e noce moscata, e con ricordo di viola appassita; sapore pieno, generoso, vellutato ma ben saldo, molto armonico, con elegante fondo di mirtillo, lampone maturo e liquirizia a lungo persistente.Si consiglia di consumare ad una temperatura di servizio ottimale di 20° C in abbinamento ad arrosti di carni rosse, agnello, capretto, selvaggina, formaggi stagionati. Provenienza
Lombardia
Vitigni
Chiavennasca (denominazione locale del Nebbiolo)
Colore
Rubino scuro
Profumo
Profumo ampio e complesso, con netti sentori di confettura di frutti di bosco, vaniglia e noce moscata, e con ricordo di viola appassita
Sapore
Pieno, generoso, vellutato ma ben saldo, molto armonico, con elegante fondo di mirtillo, lampone maturo e liquirizia a lungo persistente
Abbinamento
Arrosti di carni rosse, agnello, capretto, selvaggina, formaggi stagionati
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volevo sapere quanto puo' durare conservata bene una bottiglia di inferno valtellina superiore nera dell'anno 2010
Domanda posta da: roberto
24/12/2013)
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Il vino contiene contiene solfiti.
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