Ghemme (Novara)
Vigneti: Breclema, Carella, Livelli, Valera, Baraggiola, Rossini, Roccolo della Valle del tordo e Ronco di San Pietro.
Ettari vitati 34
Produzione 150 mila bottiglie
Agricoltura convenzionale
La famiglia Arlunno coltiva la vite nella provincia di Novara da oltre due secoli. Negli anni settanta la nuova cantina e l’acquisizione di alcuni vigneti danno origine a quella che oggi si chiama Antichi Vigneti Cantalupo. Roberto Arlunno è il simbolo di questa azienda. Una persona pacata, riservata e con una conoscenza profonda del territorio. Parlando con lui si respira la storia di Ghemme. La sua conoscenza va oltre il vino. Difficilmente ti racconta di vinificazioni, affinamenti e tecniche di cantina. Un grande entusiasmo invece nel raccontarti la formazione geologica del territorio e la storia di questa regione. Una passione per la grandiosità dei monaci cluniacensi, che dalla Borgogna si insediarono anche nell’alto Piemonte, intuendone le qualità per la coltivazione della vigna. E non sono poche le affinità anche nel bicchiere con la straordinaria regione francese. Il territorio di Ghemme, sul fondo della Val Sesia, è stato modellato in epoche remote dal ritiro del grande ghiacciaio del monte Rosa. Si caratterizza come suolo di origine morenico glaciale, formato da ciotoli molto variegati nella composizione. Questa varietà minerale si ritrova anche nei vini di Cantalupo. La vicinanza con la montagna porta un clima molto fresco e ventilato. Il Nebbiolo qua ha trovato un habitat eccezionale esprimendosi con grande freschezza ed eleganza.