Marchio: Caseificio La Bruna
Monterosso al tartufo
Il Monterosso prende il nome dai luoghi tipici in cui nasce. Prodotto con latte vaccino, latte di bufala e scaglie di tartufo nero proveniente esclusivamente dal Piemonte: un mix che rende questo formaggio unico e riconoscibile ovunque.
La stagionatura avviene, come di consuetudine, in grotte di pietra completamente interrate che garantiscono l'umidità ottimale per una perfetta maturazione.
Ingredienti:
Le caratteristiche
La crosta non è edibile e si presenta sottile, di colore marroncino, liscia, tendente al rigido, ma si ispessisce e diventa rugosa con il progredire della stagionatura. La pasta, con visibili scaglie di tartufo al suo interno, è di colore bianco perlaceo o bianco avorio ai minimi di stagionatura e diventa, con il passare del tempo, di colore giallo ocrato.
La sua consistenza è sin da subito abbastanza compatta grazie alla presenza del latte di bufala e progredisce ulteriormente con la maturazione. Di sapore fine, delicato e moderatamente salato all'inizio, il Monterosso al tartufo è più saporito al palato rispetto agli altri formaggi grazie anche al sapore ed all'aroma unico del tartufo che lo contraddistinguono.
Consigli per il consumo
Spesso gustato come formaggio da tavola, puro grazie al suo aroma, può essere sciolto nella ricetta di un soufflè, fuso per accompagnare gli gnocchi o utilizzato al naturale in un'insalata fauniera. Si suggerisce di abbinarlo ad un vino rosso corposo e invecchiato, magari un Barolo o un Nebbiolo.
Latte crudo vaccino, latte crudo bufalino, sale, tartufo tuber aestivum 0,08%, caglio, fermenti lattici, aroma, colorante (sulla crosta): caramello E150b
Monterosso al tartufo
Il Monterosso prende il nome dai luoghi tipici in cui nasce. Prodotto con latte vaccino, latte di bufala e scaglie di tartufo nero proveniente esclusivamente dal Piemonte: un mix che rende questo formaggio unico e riconoscibile ovunque.
La stagionatura avviene, come di consuetudine, in grotte di pietra completamente interrate che garantiscono l'umidità ottimale per una perfetta maturazione.
Ingredienti:
Le caratteristiche
La crosta non è edibile e si presenta sottile, di colore marroncino, liscia, tendente al rigido, ma si ispessisce e diventa rugosa con il progredire della stagionatura. La pasta, con visibili scaglie di tartufo al suo interno, è di colore bianco perlaceo o bianco avorio ai minimi di stagionatura e diventa, con il passare del tempo, di colore giallo ocrato.
La sua consistenza è sin da subito abbastanza compatta grazie alla presenza del latte di bufala e progredisce ulteriormente con la maturazione. Di sapore fine, delicato e moderatamente salato all'inizio, il Monterosso al tartufo è più saporito al palato rispetto agli altri formaggi grazie anche al sapore ed all'aroma unico del tartufo che lo contraddistinguono.
Consigli per il consumo
Spesso gustato come formaggio da tavola, puro grazie al suo aroma, può essere sciolto nella ricetta di un soufflè, fuso per accompagnare gli gnocchi o utilizzato al naturale in un'insalata fauniera. Si suggerisce di abbinarlo ad un vino rosso corposo e invecchiato, magari un Barolo o un Nebbiolo.
Latte crudo vaccino, latte crudo bufalino, sale, tartufo tuber aestivum 0,08%, caglio, fermenti lattici, aroma, colorante (sulla crosta): caramello E150b
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L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
