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Mi rifaccio alla domanda posta da Lisa e alla vostra risposta ,che è tecnica ,ma non soddisfa la mia curiosità .Perchè tanta differenza di prezzo tra i vari oli extravergini se a determinare la qualità sono valori organolettici ? e ancora perchè tanta differenza di prezzo viene fatta tra un olio di una regioine rispetto ad olio di altra regione ,quali le variabili da tenere in considerazione per fare un acqisto di un buon olio .Se mi date esaudiente risposte vi chiederò anche un consiglio . Domanda posta da: Michele Categoria/Argomento Oli e Aceti |
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Certamente a Lisa è stata data una risposta corretta in funzione della domanda ,non è stata chiesta un'opinione su quali siano le dinamiche che detrminano il prezzo e la qualità di un olio Extra Vergine d'oliva. Il primo distinguo in quel senso va fatto in funzione dell'ordgine delle olive ,non hanno la stessa quotazione olive provenienti dalla Grecia rispetto a quelli italiane . Nemmeno in Italia c'è una quotazione unica varia da regione a regione ,notoriamente le olive di provenienza Toscana sono più care rispetto a quelle di provenienza Calabrese. All'interno di una stessa regione esistono piante più adatte alla molitura rispetto ad altre ,quindi con differenti quotazioni . Infine all'interno di una stessa specie esistono posizioni privilegiate dall'esposizione al sole ,dalla ricchezza del terreno . Tutte queste variabili determinano la prima scrematura di prezzo . Da li in poi subentra la lavorazione che influisce fortemente sul prezzo finale . Non ha lo stesso costo la raccolta meccanica rispetto a quella manuale e certamente la manuale permette di ottenere olio di qualità migliore . Non ha lo stesso costo Raccogliere le olive con le reti come fanno i grandi produttori o raccoglierle manualmente come fanno le eccellenze olearie . Non ha lo stesso costo inviare alla molitura l'olio entro 12 ore dal raccolto per avere un gradi di acidità inferiore rispetto a mandarle a molire a fine raccolto .Non ha la stessa resa molire l'olio a freddo a pietra che permette di mantenere le proprietà e il gusto unico di ogni olio ,tanto da poterlo paragonare ad un nutraceutico , rispetto alla spremitura a caldo che abbassa le proprietà benefiche e uniforma l'olio e mero condimento Poi subentrano il marcketing ed il Packaging che hanno una forte influenza sul prezzo finale . Un buon olio deve avere un prezzo al pubblico non inferiore ai 7 euro ,altrimenti nella filiera qualcosa non è stato fatto nel modo migliore . Sempre trattasi di olio Extra Vergine d'Oliva . Soddisfatto Michele! Risposta da: O.I.P. ( www.soloprodottiitaliani.it ) |
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Pienamente ,ogmi volta che acquisterò una bottiglia di olio terrè presente queste considerazioni. Grazie e buona serata. Michele Risposta da: Michele |
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