Marchio: Pasta Garofalo
Questo tipo di pasta prende il nome dalla tipica forma a farfalla, ottenuto pizzicando al centro un rettangolo di pasta. Vanta origini molto antiche: secondo gli esperti la prima versione risalirebbe al XVI secolo. questo raffinato piatto non fa certo parte della tradizione gastronomica italiana, e tanto meno napoletana, ma ha avuto un notevole successo con la diffusione del salmone affumicato sulle nostre tavole soprattutto nel periodo natalizio. Per eseguire la ricetta possono essere utilizzati i ritagli e la parte della coda del salmone affumicato, non adatti a preparazioni esteticamente più elaborate,.
Gragnano, coi suoi Mulini e con le sue sorgenti di acqua dalle composizioni minerali perfette per realizzare l’impasto, con la sua leggendaria tradizione artigiana e quasi mistica legata alla produzione di pasta.Sono rimaste la pazienza e la competenza nel verificare se la pasta è ancora nzellusa (umida) o è bona e man (pronta), ma soprattutto è rimasta una pasta che ha il gusto e la consistenza di 500 anni di esperienza e di esperienze.
Ricetta: Farfalle al salmone
INGREDIENTI:
300g di Farfalle Garofalo
180g di Panna da cucina
60/70g di Salmone affumicato
1/2 Scalogno
Brandy q.b.
Olio evo, burro e sale q.b.
Mettiamo sul fuoco la pentola con l’acqua per la cottura della pasta. Nel frattempo in una pentola facciamo sciogliere una noce di burro con un filo d’olio e facciamo soffriggere lo scalogno tritato. Con l’aiuto di un paio di forbici tagliamo grossolanamente le nostre fettine di salmone e tuffiamolo nella pentola con il burro e l’olio. Lasciamo sfrigolare giusto un paio di minuti. Non appena il salmone si sarà colorato, sfumiamo con il brandy e lasciamo evaporare. Aggiungiamo la panna da cucina e facciamo insaporire per un minuto. Spegniamo il fuoco e teniamo da parte. Scoliamo la pasta e mantechiamo tutti gli ingredienti insieme.
Questo tipo di pasta prende il nome dalla tipica forma a farfalla, ottenuto pizzicando al centro un rettangolo di pasta. Vanta origini molto antiche: secondo gli esperti la prima versione risalirebbe al XVI secolo. questo raffinato piatto non fa certo parte della tradizione gastronomica italiana, e tanto meno napoletana, ma ha avuto un notevole successo con la diffusione del salmone affumicato sulle nostre tavole soprattutto nel periodo natalizio. Per eseguire la ricetta possono essere utilizzati i ritagli e la parte della coda del salmone affumicato, non adatti a preparazioni esteticamente più elaborate,.
Gragnano, coi suoi Mulini e con le sue sorgenti di acqua dalle composizioni minerali perfette per realizzare l’impasto, con la sua leggendaria tradizione artigiana e quasi mistica legata alla produzione di pasta.Sono rimaste la pazienza e la competenza nel verificare se la pasta è ancora nzellusa (umida) o è bona e man (pronta), ma soprattutto è rimasta una pasta che ha il gusto e la consistenza di 500 anni di esperienza e di esperienze.
Ricetta: Farfalle al salmone
INGREDIENTI:
300g di Farfalle Garofalo
180g di Panna da cucina
60/70g di Salmone affumicato
1/2 Scalogno
Brandy q.b.
Olio evo, burro e sale q.b.
Mettiamo sul fuoco la pentola con l’acqua per la cottura della pasta. Nel frattempo in una pentola facciamo sciogliere una noce di burro con un filo d’olio e facciamo soffriggere lo scalogno tritato. Con l’aiuto di un paio di forbici tagliamo grossolanamente le nostre fettine di salmone e tuffiamolo nella pentola con il burro e l’olio. Lasciamo sfrigolare giusto un paio di minuti. Non appena il salmone si sarà colorato, sfumiamo con il brandy e lasciamo evaporare. Aggiungiamo la panna da cucina e facciamo insaporire per un minuto. Spegniamo il fuoco e teniamo da parte. Scoliamo la pasta e mantechiamo tutti gli ingredienti insieme.
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L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
