L’allevamento di Cinta Senese della famiglia Savigni è un tributo a questa razza locale, qui infatti i maiali sono liberi di muoversi e pascolare tra le colline della Toscana, dove vengono trattati con rispetto e dignità. I prodotti che ne risultano portano il sapore rustico tipico della Cinta Senese unita alla tecnica norcina tipica Toscana. I Savigni sono artigiani della carne e, come ogni artigiano degno di tal nome, di carne ne sanno tanto.
È il 1985 quando inizia la storia d’amore tra i Savigni e il mestiere del macellaio. È sulla strada Porrettana a Pavana che apre la bottega da cui tutto parte.
E in quella bottega sono ancora oggi le mani di papà Fausto e dei figli Nicolò e Mileto quelle che tagliano, preparano, servono, mentre mamma Paola segue il laboratorio, certifica e garantisce la qualità.
Per questo diciamo che Savigni è La macelleria agricola.
I ritmi dell’allevamento, della crescita dell’animale, della lavorazione e della stagionatura dei salumi sono quelli dell’aia, in una dimensione familiare, fatta di genuinità dei sapori e di rapporti umani diretti: una bontà sincera.
È così che Savigni scommette sul futuro puntando sulla tradizione e sui sapori autentici.
Un ritorno alle origini che diventa un trampolino di lancio per nuove avventure che magari li portano lontano da Pavana, anche se la mente è sempre lì.
Biologico, da sempre. Perché per noi la cura è una questione di famiglia. E da sempre alleviamo i nostri animali in modo naturale, seguendo i ritmi dell’aia e il benessere dell’animale.
Quando arrivano a 60/90 giorni, i suini nati in azienda vengono lasciati liberi all’interno dell’oasi WWF di Dynamo Camp e si muovono a caccia di ghiande, castagne, bacche e tartufi.
Un metodo che ha permesso ai Savigni di salvaguardare l’esistenza di razze rare e autoctone.
Il Consorzio degli allevatori locali di Cinta Senese – di cui fa parte anche la famiglia Savigni – ha richiesto e ottenuto la certificazione DOP. DOP per i prodotti, DOP per l’animale.
La scelta è tornare a una dimensione fuori dalle costrizioni degli allevamenti intensivi, rispettando l’animale e i suoi tempi.