Il Casolare si trova nel mezzo della campagna di Caserta precisamente ad Alvignano, un’azienda che continua la produzione in modo rigorosamente artigianale grazie alla direzione di Mimmo La Vecchia, affiancato dal resto della famiglia, che è coinvolta ancora in prima persona giorno per giorno nel lavoro in caseificio. Il prodotto finale è davvero stupendo, consistenza tenace, sapore di lare avvolgente, pieno ma non invadente, una mozzarella da manuale. Qualcuno ha definito il nostro prodotto “una DOP nella DOP”.
La scelta aziendale è di lavorare il latte entro le 16 ore dalla mungitura nonostante il disciplinare del consorzio ne preveda la trasformazione entro 60 ore dalla mungitura.
Un lavoro gomito a gomito con l’allevatore con un costante controllo della materia prima.
Inoltre le caratteristiche del latte sono molto simili anche per fattore morfologico: tutto il latte proviene dalle zone incontaminate dell’alto casertano e della Media Valle del Volturno, area prevalentemente collinare a ridosso del Parco Nazionale del Matese e vicino al Parco Regionale Taburno Camposauro.
Mimmo La Vecchia ha scelto di non avere allevamenti di proprietà – lui è un mastro casaro, non un mandriano – ma da anni ha rapporti stretti con alcuni allevatori con i quali collabora e con cui si confronta per avere sempre il miglior prodotto possibile.
Gli allevamenti sono in prossimità del caseificio – il più lontano dista 15 km –
Un’azienda alla terza generazione dove ancora oggi vede Mimmo presente 7 giorni su 7 al Caseificio, quando non è impegnato a portare il prezioso “oro bianco” campano in giro per congressi, fiere, ristoranti e pizzerie.
Ad affiancarlo nel lavoro, e nella vita, la moglie Concetta, una signora di ferro dallo sguardo dolcissimo, che lo sostiene e lo supporta, e sopporta, da molti anni. Il figlio Benito, si occupa del marketing e comunicazione aziendale mentre la figlia Filomena è in amministrazione.
Un’azienda famigliare completata dal fratello Pasquale, che coordina tutta la preparazione e produzione del prodotto, e da Donatella, moglie di Pasquale oltre a una quindicina di dipendenti.