Verso la fine degli anni sessanta Giovanni Carlo Sacchet ed Antonio Mario Zaccheo fondarono la Carpineto col proposito di produrre un Chianti Classico di livello internazionale. Questo rappresentò, a quel tempo, una vera e propria rivoluzione in un mondo, quello del Chianti che fino ad allora era rimasto fin troppo tradizionale.
Era loro forte convinzione, infatti, che la Toscana possedesse un enorme potenziale per produrre veri grandi vini e quindi, applicando le tecniche più adeguate nel vigneto e nella cantina si sarebbero potuti raggiungere livelli qualitativi largamente superiori agli standards del tempo. Sotto la loro direzione, la Carpineto è cresciuta fino a diventare un’azienda con una reputazione internazionale (come testimoniano anche i numerosi premi e riconoscimenti) dopo essere riuscita a produrre vini di grande intensità ed estratto, affidabili e soprattutto di qualità costante nel tempo. Oggi i rossi della Carpineto sono rinomati proprio per queste caratteristiche che in questi ultimi anni si sono addirittura rafforzate senza aver perso quella loro prontezza di beva. Grande merito va riconosciuto al lungo invecchiamento che supera spesso di 6-12 mesi il limite richiesto dalle regole dei vari disciplinari.
Tuttora sono in corso altre varie sperimentazioni a conferma dello spirito dei due soci, innovatori per tradizione, sia pure nel rispetto dei grandi valori storici della Toscana.
La linea di prodotti include infatti vini delle più prestigiose DOCG fino a vini varietali di grande struttura. Sono vini che vengono esportati in 70 paesi del mondo. Circa il 95% dell’intera produzione è composta da vini rossi, e la maggior parte di questa è costituita da vini che sono invecchiati tre anni e più prima di essere immessi sul mercato.
I FONDATORI
Giovanni Carlo Sacchet
Enologo non per discendenza ma per vocazione, innamorato della Toscana (sua terra d'adozione), Giovanni Carlo Sacchet, è originario della provincia di Belluno, territorio montano a nord est d'Italia. Frequenta a Conegliano la scuola di enologia e dopo gli studi si trasferisce in Toscana. In quell'ambiente che darà in seguito l'immagine più qualificata del vino italiano nel mondo, si forma professionalmente. Il destino gli fa incontrare una persona con la stessa passione e gli stessi obiettivi, Antonio Mario Zaccheo. Con esso intraprende, nella zona del Chianti Classico, un'avventura: la "CARPINETO".
Sacchet, assecondato dai suoi collaboratori, sovrintende personalmente a tutte le operazioni aziendali nonché alla selezione dei vini, alla creazione delle etichette, fino al confezionamento, curandone ogni minimo dettaglio. Vive con la sua famiglia: la moglie Daniela, le due figlie Caterina ed Elisabetta in una villetta vicino all'azienda di Gaville, luogo ameno sulle colline a cavallo tra il Chianti Classico e il Valdarno superiore.
Antonio Mario Zaccheo
Una famiglia da sempre collegata al mondo del vino, la sua esperienza inizia nell’azienda di famiglia prima in Puglia e poi nel Lazio vicino a Roma. Fin da giovane è sempre stato coinvolto in tutti gli aspetti della coltivazione della vite e della produzione del vino, nonché alla sua commercializzazione; Zaccheo non ha mai avuto dubbi che quella sarebbe divenuta la sua vita. Subito dopo essersi diplomato si convince che la regione del Chianti Classico è il luogo dove realizzare i propri sogni; è lì che incontra Giovanni Carlo Sacchet con il quale condivide l’amore per la Toscana e gli stessi interessi e obiettivi. Insieme, si imbarcano in quella grande avventura, chiamata Carpineto, oggi azienda leader conosciuta in tutto il mondo per la qualità dei suoi vini.