La Cantina
La cantina è situata nell’abitato di Grumo, in riva al fiume Adige.
Essa è inserita in un vecchio contesto edilizio che è stato oggetto, negli ultimi vent’anni ad un importante ristrutturazione.
Piccola, ma razionale, è dotata di tutte le attrezzature indispensabili per trasformare in modo moderno, attuale e preciso l’uva che arriva dai nostri vigneti, per poi trasformarla in vino e quindi porlo in bottiglia.
Cantina e logica di lavoro dialogano all’insegna “della non ossidazione”; tecnica che abbassa la presenza di ossigeno, nemico del buon vino,dapprima nei mosti e poi nei vini. Inoltre le temperature basse sia in fermentazione che poi in affinamento, esaltano i profumi e sapori dell’uva matura.
Tecnologia moderna nel rispetto più assoluto della tipicità e caratterizzazione dei nostri vini.
La distilleria
Situata nel caseggiato a nord della cantina, la distilleria nasce nel 1976 con lo scopo di valorizzare le proprie vinacce, creando delle acquaviti, piacevoli e rotonde, profumate ed aromatiche.
La distilleria è dotata di un impianto di distillazione tipico Trentino definito “Tullio Zadra” con due alambicchi a bagnomaria a metodo discontinuo.
Grappa
I concetti per ottenere una ottima acquavite di vinaccia sono due:
vinaccia non torchiata
vinaccia fresca, che ha appena esaurito il processo di fermentazione zuccherina
Il processo di distillazione inizia a metà di settembre, quando vengono ultimate le vendemmie delle uve precoci, e poi scalarmente in funzione della vendemmia delle uve a frutto rosso, fino alle vendemmie tardive in novembre.
Gli alambicchi lavorano saltuariamente collegati con la cantina che di giorno in giorno vinifica le uve e poi gelosamente le cede alle caldaie per estrarne l’anima. Le acquaviti ottenute, distinte per ogni singolo vitigno, riposano per almeno un’anno in botti d’acciaio; mentre la Pini s’affina per dieci lunghi anni in preziosi carati di legno.
Acquavite di frutta
I concetti espressi per la preparazione, la distillazione e l’ imbottigliamento delle grappe, sono applicati in maniera uguale nella preparazione delle Acqueviti di frutta.
La frutta, raccolta a mano nelle campagne del Trentino, è rigorosamente selezionata sia per la migliore zona vocata d’ origine, che per la sua qualità. Essa infatti è di prima scelta, esattamente la stessa destinata ad imbandire le tavole di tutti i giorni.
Nessuno penserebbe di mangiare una pera o una ciliegia avariata! Ebbene anche i nostri alambicchi la disdegnano.
La frutta, introdotta in distilleria, subisce dapprima il processo di macinazione e quindi si avvia alla fermentazione zuccherina con lieviti selezionati, sotto il rigido controllo della acidità e temperatura.
La fermentazione dura in media una settimana ed ultimato il ciclo, viene distillata.
L’acquavite così ottenuta, riposa per un periodo di un anno ad alto grado e quindi si procede alla lavorazione, per arrivare infine all’onore della bottiglia.
Acquaviti imperniate sulla vivacità e freschezza dei profumi, sulla delicatezza e finezza del gusto che parlano da sole, semplicemente degustandole.