Marchio: Conti Serristori
Un bianco dal gusto moderno, ottenuto prevalentemente da Trebbiano Toscano, tradizionale varietà a frutto bianco dei colli della Toscana centrale. Le uve, raccolte al giusto punto di equilibrio tra acidità e zuccheri, sono vinificate “in bianco” con pigiatura soffice; il vino nuovo si affina in acciaio sino all’imbottigliamento sterile, a freddo.
Le uve: 85% trebbiano toscano; 15% altri vitigni a bacca bianca.
Il vigneto: vigne allevate a Guyot e a cordone speronato su colline (300-350 m. di altitudine) bene esposte, di composizione assai varia (alberese, galestro, scisti argillosi), tra le province di Firenze e Siena. La produzione di uva è di 80 quintali/ettaro, con una resa del 65% in vino.
La vinificazione: le uve, raccolte al giusto punto di equilibrio tra acidità e zuccheri, sono vinificate “in bianco” con pigiatura soffice; il mosto fiore, illimpidito per decantazione statica a freddo, fermenta a 15°C previa aggiunta di lieviti selezionati che esaltano gli aromi varietali. Il vino nuovo si affina in acciaio sino all’imbottigliamento sterile, a freddo.
Il vino: colore paglierino con netti riflessi verdini; profumo fragrante di rosa e di mela verde, con sfumato ricordo di limoncella; sapore secco, fresco e pulito, delicatamente fruttato, con gradevole fondo di mandorla verde giustamente persistente.
Dati analitici: alcol 11,95 %; acidità totale 5,00 g/l; pH 3,31; zuccheri 3,90 g/l; estratto 18,10 g/l.
Conservazione ottimale: 1 anno in bottiglie coricate al fresco e al buio.
Abbinamenti gastronomici: antipasti magri, primi piatti delicati, pesci in bianco.
Temperatura di servizio: 10-12°C.
Un bianco dal gusto moderno, ottenuto prevalentemente da Trebbiano Toscano, tradizionale varietà a frutto bianco dei colli della Toscana centrale. Le uve, raccolte al giusto punto di equilibrio tra acidità e zuccheri, sono vinificate “in bianco” con pigiatura soffice; il vino nuovo si affina in acciaio sino all’imbottigliamento sterile, a freddo.
Le uve: 85% trebbiano toscano; 15% altri vitigni a bacca bianca.
Il vigneto: vigne allevate a Guyot e a cordone speronato su colline (300-350 m. di altitudine) bene esposte, di composizione assai varia (alberese, galestro, scisti argillosi), tra le province di Firenze e Siena. La produzione di uva è di 80 quintali/ettaro, con una resa del 65% in vino.
La vinificazione: le uve, raccolte al giusto punto di equilibrio tra acidità e zuccheri, sono vinificate “in bianco” con pigiatura soffice; il mosto fiore, illimpidito per decantazione statica a freddo, fermenta a 15°C previa aggiunta di lieviti selezionati che esaltano gli aromi varietali. Il vino nuovo si affina in acciaio sino all’imbottigliamento sterile, a freddo.
Il vino: colore paglierino con netti riflessi verdini; profumo fragrante di rosa e di mela verde, con sfumato ricordo di limoncella; sapore secco, fresco e pulito, delicatamente fruttato, con gradevole fondo di mandorla verde giustamente persistente.
Dati analitici: alcol 11,95 %; acidità totale 5,00 g/l; pH 3,31; zuccheri 3,90 g/l; estratto 18,10 g/l.
Conservazione ottimale: 1 anno in bottiglie coricate al fresco e al buio.
Abbinamenti gastronomici: antipasti magri, primi piatti delicati, pesci in bianco.
Temperatura di servizio: 10-12°C.
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Il vino contiene contiene solfiti.
L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
