Marchio: I Capitani
Descrizione
Vino rosso di particolare struttura e identità. Ottenuto dalla vinificazione di uve selezionate del vitigno Aglianico Taurasi coltivato con cura e passione nei nostri vigneti. La maturazione in barrique di rovere ne esalta il gusto e ne arricchisce il bouquet.
Guida alla degustazione
Colore
Rosso rubino tendente al granato, vivace.
Profumo
Intenso, persistente, dall’inconfondibile sentore di amarena, elegantemente fuso con i sentori del legno.
Sapore
Pieno, armonico, di elevata struttura, ampio e piacevolmente tannico.
Abbinamenti e consigli
La Jumara è un aglianico 100 % in una versione elegante e raffinata che non si esprime con irruenza e forza ma che conquista per piacevolezza e complessità, ove i sentori di frutta matura si fondono e si completano con quelli delle spezie in un equilibrio straordinario. Particolarmente indicato per piatti con sapori fragranti e di buona intensità, come zuppe e primi piatti speziati. Ottimo su arrosti di carni rosse e formaggi piccanti.
Zona di produzione
Soleggiati territori collinari dominanti la valle del fiume Calore (la "Jumara") in Irpinia. Terreno di natura argilloso-calcareo.
Vitigni
Aglianico Taurasi. Allevamento a guyot e cordone speronato.
Produzione
Prima raccolta con rese 90 q.li per ettaro in vino del 70%.
Vinificazione
Fine ottobre, da uve raccolte a mano; dopo la diraspatura il mosto fermenta sulle bucce per circa 7 - 10 giorni a temperatura controllata.
Maturazione
Dai 6 agli 8 mesi in barrique; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi.
Curiosità e approfonfimenti
Il nome del vino è ispirato a "Jumara" che nel dialetto locale esprime il termine "fiumara" riferito al fiume Calore Irpino che divide i comuni di Torre Le Nocelle e di Taurasi tracciandone la vallata. Il Calore Irpino (diverso dall'omonimo Calore Lucano, affluente del Sele), è un fiume lungo 108 km ed è il principale affluente del fiume Volturno. Nasce nei Monti Picentini e, ricco d'acque fin dalla sorgente, scorre nel suo tratto iniziale denominato Alto Calore in provincia di Avellino. Si pensa che il suo nome derivi dalla particolarità della temperatura delle sue acque che si presenta più elevata rispetto a quella degli affluenti Tammaro e Sabato. Per questa sua caratteristica fino agli anni '60 nei mesi estivi ci si bagnava nel fiume e ciò rappresentava l'unica piccola evasione alla calura estiva per gli abitanti del luogo.
Descrizione
Vino rosso di particolare struttura e identità. Ottenuto dalla vinificazione di uve selezionate del vitigno Aglianico Taurasi coltivato con cura e passione nei nostri vigneti. La maturazione in barrique di rovere ne esalta il gusto e ne arricchisce il bouquet.
Guida alla degustazione
Colore
Rosso rubino tendente al granato, vivace.
Profumo
Intenso, persistente, dall’inconfondibile sentore di amarena, elegantemente fuso con i sentori del legno.
Sapore
Pieno, armonico, di elevata struttura, ampio e piacevolmente tannico.
Abbinamenti e consigli
La Jumara è un aglianico 100 % in una versione elegante e raffinata che non si esprime con irruenza e forza ma che conquista per piacevolezza e complessità, ove i sentori di frutta matura si fondono e si completano con quelli delle spezie in un equilibrio straordinario. Particolarmente indicato per piatti con sapori fragranti e di buona intensità, come zuppe e primi piatti speziati. Ottimo su arrosti di carni rosse e formaggi piccanti.
Zona di produzione
Soleggiati territori collinari dominanti la valle del fiume Calore (la "Jumara") in Irpinia. Terreno di natura argilloso-calcareo.
Vitigni
Aglianico Taurasi. Allevamento a guyot e cordone speronato.
Produzione
Prima raccolta con rese 90 q.li per ettaro in vino del 70%.
Vinificazione
Fine ottobre, da uve raccolte a mano; dopo la diraspatura il mosto fermenta sulle bucce per circa 7 - 10 giorni a temperatura controllata.
Maturazione
Dai 6 agli 8 mesi in barrique; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi.
Curiosità e approfonfimenti
Il nome del vino è ispirato a "Jumara" che nel dialetto locale esprime il termine "fiumara" riferito al fiume Calore Irpino che divide i comuni di Torre Le Nocelle e di Taurasi tracciandone la vallata. Il Calore Irpino (diverso dall'omonimo Calore Lucano, affluente del Sele), è un fiume lungo 108 km ed è il principale affluente del fiume Volturno. Nasce nei Monti Picentini e, ricco d'acque fin dalla sorgente, scorre nel suo tratto iniziale denominato Alto Calore in provincia di Avellino. Si pensa che il suo nome derivi dalla particolarità della temperatura delle sue acque che si presenta più elevata rispetto a quella degli affluenti Tammaro e Sabato. Per questa sua caratteristica fino agli anni '60 nei mesi estivi ci si bagnava nel fiume e ciò rappresentava l'unica piccola evasione alla calura estiva per gli abitanti del luogo.
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Il vino contiene contiene solfiti.
L'elenco degli ingredienti è visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
