Marchio: Inama Azienda Agricola
Formato : 0.75 Lt.
Vinificazione e Affinamento
Una volta giunti in cantina, i grappoli vengono diraspati e lavorati secondo una tecnica "non riducente", ovvero senza alcuna aggiunta di SO2: la microflora indigena ha così modo di sviluppare e di caratterizzare il mosto. Le 1-3 ore di macerazione pellicolare delle uve ottimizzano questo processo. Dopo una decantazione statica di 24 ore, il mosto svolge la fermentazione alcolica in acciaio a temperatura controllata di 16-18°C. Il vino è quindi sottoposto ad affinamento prima di essere imbottigliato.
Note di Degustazione
Colore giallo brillante. Grande vivacità aromatica. Naso intenso di pera e mela golden. Al palato: vivace con note di mela, pera e banana. Fresco e persistente il finale.
Storia dell’Etichetta
L’etichetta riporta uno studio ottico tratto dall’Encyclopédie Diderot, vasta enciclopedia pubblicata nel XVIII secolo, nonché primo esempio di moderna enciclopedia di larga diffusione. L’ispirazione per questa etichetta è venuta dal film “The Draughtsman’s Contract” del regista inglese Peter Greenaway, che ripropone, in chiave settecentesca, il tema del rapporto tra la realtà, di per sé ambigua, e la sua rappresentazione che, lungi dal consentirne la decifrazione, la rende ancora più complessa e impenetrabile.
Formato : 0.75 Lt.
Vinificazione e Affinamento
Una volta giunti in cantina, i grappoli vengono diraspati e lavorati secondo una tecnica "non riducente", ovvero senza alcuna aggiunta di SO2: la microflora indigena ha così modo di sviluppare e di caratterizzare il mosto. Le 1-3 ore di macerazione pellicolare delle uve ottimizzano questo processo. Dopo una decantazione statica di 24 ore, il mosto svolge la fermentazione alcolica in acciaio a temperatura controllata di 16-18°C. Il vino è quindi sottoposto ad affinamento prima di essere imbottigliato.
Note di Degustazione
Colore giallo brillante. Grande vivacità aromatica. Naso intenso di pera e mela golden. Al palato: vivace con note di mela, pera e banana. Fresco e persistente il finale.
Storia dell’Etichetta
L’etichetta riporta uno studio ottico tratto dall’Encyclopédie Diderot, vasta enciclopedia pubblicata nel XVIII secolo, nonché primo esempio di moderna enciclopedia di larga diffusione. L’ispirazione per questa etichetta è venuta dal film “The Draughtsman’s Contract” del regista inglese Peter Greenaway, che ripropone, in chiave settecentesca, il tema del rapporto tra la realtà, di per sé ambigua, e la sua rappresentazione che, lungi dal consentirne la decifrazione, la rende ancora più complessa e impenetrabile.
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Il vino contiene contiene solfiti.
L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
