Marchio: Salumificio Rossi
É la parte muscolosa più piccola degli arti posteriori del suino, priva di cotenna e di osso.
Il Fiocco di Culatello viene salato a mano e poi rivestito esternamente con una pelle naturale di protezione (vescica) per meglio conservarlo e proteggerlo.
Viene poi asciugato in ambienti caldi e asciutti.
La stagionatura, che è la fase più importante della lavorazione viene effettuata nelle nostre tipiche cantine del salumificio, umide ma ventilate, tipiche della zona di Fontanellato (Bassa Parmense). É in questi ambienti che il Fiocco di Culatello sviluppa quel suo gusto e profumo inconfondibili. Anno dopo anno infatti il microclima del salumificio ha sviluppato quella varietà di muffe selezionate, che tutti oggi ricercano, ma che solo il tempo (e l'ambiente specifico) possono creare.
É più piccolo del Culatello, è molto comodo e facile da utilizzare.
Nel caso il prodotto non venga consumato immediatamente, o se si desidera prolungarne la stagionatura, il Fiocco di Culatello va conservato intero in un luogo fresco (cantina).
Ovviamente la stagionatura più prolungata renderà il prodotto più saporito e più asciutto.
Nel caso invece si inizi ad affettare il Fiocco di Culatello, occorre poi conservarlo in frigorifero, proteggendo solo la parte esposta al taglio con pellicola plastica.
Per preparare il Fiocco di Culatello al taglio occorrono poche e semplici accortezze.
Prima di tutto occorre togliere lo spago esterno e pulirlo da eventuali muffe o sporco superficiali con una spazzola.
Provare quindi a pelarlo poco alla volta in base al consumo. Rimuovere anche eventuali muffe presenti sotto il budello.
Se il Fiocco di Culatello è molto stagionato (e secco) o comunque se si fatica a pelarlo senza bagnarlo: può essere comodo immergerlo in acqua tiepida per ammorbidire il budello esterno.
A questo punto il prodotto è facile da pelare completamente o poco alla volta secondo il consumo.
Iniziare ad affettarlo partendo dalla estremità di dimensione maggiore.
É la parte muscolosa più piccola degli arti posteriori del suino, priva di cotenna e di osso.
Il Fiocco di Culatello viene salato a mano e poi rivestito esternamente con una pelle naturale di protezione (vescica) per meglio conservarlo e proteggerlo.
Viene poi asciugato in ambienti caldi e asciutti.
La stagionatura, che è la fase più importante della lavorazione viene effettuata nelle nostre tipiche cantine del salumificio, umide ma ventilate, tipiche della zona di Fontanellato (Bassa Parmense). É in questi ambienti che il Fiocco di Culatello sviluppa quel suo gusto e profumo inconfondibili. Anno dopo anno infatti il microclima del salumificio ha sviluppato quella varietà di muffe selezionate, che tutti oggi ricercano, ma che solo il tempo (e l'ambiente specifico) possono creare.
É più piccolo del Culatello, è molto comodo e facile da utilizzare.
Nel caso il prodotto non venga consumato immediatamente, o se si desidera prolungarne la stagionatura, il Fiocco di Culatello va conservato intero in un luogo fresco (cantina).
Ovviamente la stagionatura più prolungata renderà il prodotto più saporito e più asciutto.
Nel caso invece si inizi ad affettare il Fiocco di Culatello, occorre poi conservarlo in frigorifero, proteggendo solo la parte esposta al taglio con pellicola plastica.
Per preparare il Fiocco di Culatello al taglio occorrono poche e semplici accortezze.
Prima di tutto occorre togliere lo spago esterno e pulirlo da eventuali muffe o sporco superficiali con una spazzola.
Provare quindi a pelarlo poco alla volta in base al consumo. Rimuovere anche eventuali muffe presenti sotto il budello.
Se il Fiocco di Culatello è molto stagionato (e secco) o comunque se si fatica a pelarlo senza bagnarlo: può essere comodo immergerlo in acqua tiepida per ammorbidire il budello esterno.
A questo punto il prodotto è facile da pelare completamente o poco alla volta secondo il consumo.
Iniziare ad affettarlo partendo dalla estremità di dimensione maggiore.
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Il culatello è per me un po' troppo caro ,ma mi accontanto di questo ottimo fiocco di culatello ,investire in una piccola affettatrice alla fine mi ha permesso di risparmiare e di utilizzare il prodotto sempre fresco prendendo dei piccoli pezzetti per volta . Mi son trovata bene anche con il capocollo e con la spalletta di San secondo ,vi saprò dire come è questo .
Domanda posta da: Raffaella
30/10/2012)
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