Masseria del Feudo nasce da un'idea imprenditoriale di due giovani, Francesco e Carolina Cucurullo i quali, dopo lunghi approfondimenti, decidono di realizzare una cantina per la produzione di vini di qualità. Il progetto fa parte di un disegno più ampio di valorizzazione dell'Azienda Agricola di famiglia, estesa 110 ha e giunta alla quarta generazione.
L’azienda è posta ad una altitudine di circa 450 metri s.l.m. I vigneti di Masseria del Feudo sorgono all’interno di una lingua di terra, situata nelle campagne tra Caltanissetta e Agrigento, che ha conosciuto la coltivazione della vite già dal 1860. Proprio in queste zone sono state effettuate le prime sperimentazioni di impianto in Sicilia, sia per quanto riguarda le varietà autoctone di tradizione che per quelle internazionali . I vigneti coprono una superficie collinare di 18 ettari. La densità media è di 4.000 ceppi per ettaro. L’allevamento delle piante è a controspalliera, con un sistema di potatura a cordone speronato. L'età media dei vigneti è di 10 anni ed il terreno ha una composizione di medio impasto, tendenzialmente argilloso. I vitigni a bacca rossa sono l’autoctono Nero d'Avola e gli internazionali Syrah. Quelli a bacca bianca sono gli autoctoni Ansonica e Grillo e l'internazionale Chardonnay. Le temperature sono generalmente miti, grazie anche all'esposizione (sud-est) di gran parte dei terreni.
La vitivicoltura è a conduzione biologica. Questo significa che vengono utilizzati materiali di concimazione, fertilizzazione e difesa antiparassitaria a base organica: stallatico, zolfo, rame ed oli bianchi. L’azienda e’ certificata dalla Ecocert Italia, che durante l’intero anno effettua rigorosi controlli lungo tutta la filiera.
La cantina sorge negli antichi fabbricati rurali della vecchia Masseria. La capacità complessiva della cantina è di 2.000 ettolitri.