Foradori è, oggi, un’azienda in cammino.
Dopo dieci anni d’uso dei preparati biodinamici in vigna e di attenzioni quotidiane in cantina iniziamo a percepire il valore del nostro lavoro.
La conoscenza e la consapevolezza dei cicli naturali si sono perfezionate durante lunghi anni di apprendimento: ogni stagione ci porta cose nuove, ogni giorno insegna e ci fa capire.
Abbiamo imparato a metterci in ascolto per cogliere le sottili differenze esistenti in natura e a preservare la sincerità del carattere dell’uva nell’espressione del suo luogo d’origine.
La nostra gestualità agricola si eleva così a creatività: abbiamo il compito e il privilegio di alzarci ogni mattino e di essere liberi di lavorare assecondando il messaggio che la terra ci vuole dare in quel momento.
Lavoriamo fra le montagne coltivando il Teroldego nei suoli alluvionali del Campo Rotaliano, la Nosiola e il Manzoni Bianco sulle colline argilloso-calcaree di Cognola.
Foradori non usa sostanze chimiche di sintesi, insetticidi o concimi. È certificata Demeter e ICEA dal 2009
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