Marchio: Dario Coos
Vitigno: Pignolo.
Denominazione: IGT Venezia Giulia.
Provenienza delle uve: Colline friulane.
Tipo di terreno: Marne ed arenarie di origine eocenica.
La coltivazione della vite avviene in terrazze.
Forma di allevamento: Guyot unilaterale 5000 viti/ettaro.
Produzione a ceppo: 1,1 Kg/pianta.
Epoca di raccolta: sulla base di periodici controlli analitici e della maturità fenolica valutata degustando periodicamente l’uva solitamente avviene
nella prima decade di Ottobre.
Modalità di raccolta: manuale in cassette.
Vinificazione: L’uva viene diraspata, pigiata, la fermentazione viene condotta con lieviti indigeni, pertanto il lento avvio della fermentazione alcolica consente una macerazione prefermentativa a freddo utile per acquisire le caratteristiche aromatiche. La macerazione viene svolta in vasche
di acciaio inox per 2-3 settimane con periodici rimontaggi. Al termine della macerazione (che si protrae normalmente dopo la fine della fermentazione alcolica), il vino viene svinato posto in piccoli fusti di rovere francese dove svolge la fermentazione malolattica. Affinamento: 24 mesi in piccoli fusti di rovere francese a contatto con i lieviti di fermentazione mantenuti periodicamente in sospensione.
Imbottigliamento: Marzo. Descrizione del vitigno: Antico vitigno a bacca nera originario del Friuli. Si ritiene che già prima del 1600 fosse conosciuto e coltivato, in particolare nei territori di Albana, Premariacco, Prepotto e Rosazzo. Nasce tra i vigneti dell’Abbazia di Rosazzo, molto probabilmente già coltivato dai monaci Benedettini. Fu grazie all’opera di recupero partita nel 1978 delle uniche due viti rimaste presso l’Abbazia che venne salvato da sicura estinzione.
Colore: rubino intenso, granato se invecchiato.
Profumo: aroma delicato, complesso, gradevole con sentori di frutta rossa matura con una leggera nota speziata che si impreziosisce di mille sfumature a seguito di affinamento in legno.
Gusto: pieno, rotondo, tannicità avvolgente.
Abbinamenti enogastronomici: se invecchiato è perfetto con carni alla brace, selvaggina, formaggi stagionati, salumi speziati.
Temperatura di servizio: 20°C.
Vitigno: Pignolo.
Denominazione: IGT Venezia Giulia.
Provenienza delle uve: Colline friulane.
Tipo di terreno: Marne ed arenarie di origine eocenica.
La coltivazione della vite avviene in terrazze.
Forma di allevamento: Guyot unilaterale 5000 viti/ettaro.
Produzione a ceppo: 1,1 Kg/pianta.
Epoca di raccolta: sulla base di periodici controlli analitici e della maturità fenolica valutata degustando periodicamente l’uva solitamente avviene
nella prima decade di Ottobre.
Modalità di raccolta: manuale in cassette.
Vinificazione: L’uva viene diraspata, pigiata, la fermentazione viene condotta con lieviti indigeni, pertanto il lento avvio della fermentazione alcolica consente una macerazione prefermentativa a freddo utile per acquisire le caratteristiche aromatiche. La macerazione viene svolta in vasche
di acciaio inox per 2-3 settimane con periodici rimontaggi. Al termine della macerazione (che si protrae normalmente dopo la fine della fermentazione alcolica), il vino viene svinato posto in piccoli fusti di rovere francese dove svolge la fermentazione malolattica. Affinamento: 24 mesi in piccoli fusti di rovere francese a contatto con i lieviti di fermentazione mantenuti periodicamente in sospensione.
Imbottigliamento: Marzo. Descrizione del vitigno: Antico vitigno a bacca nera originario del Friuli. Si ritiene che già prima del 1600 fosse conosciuto e coltivato, in particolare nei territori di Albana, Premariacco, Prepotto e Rosazzo. Nasce tra i vigneti dell’Abbazia di Rosazzo, molto probabilmente già coltivato dai monaci Benedettini. Fu grazie all’opera di recupero partita nel 1978 delle uniche due viti rimaste presso l’Abbazia che venne salvato da sicura estinzione.
Colore: rubino intenso, granato se invecchiato.
Profumo: aroma delicato, complesso, gradevole con sentori di frutta rossa matura con una leggera nota speziata che si impreziosisce di mille sfumature a seguito di affinamento in legno.
Gusto: pieno, rotondo, tannicità avvolgente.
Abbinamenti enogastronomici: se invecchiato è perfetto con carni alla brace, selvaggina, formaggi stagionati, salumi speziati.
Temperatura di servizio: 20°C.
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Il vino contiene contiene solfiti.
L'elenco degli ingredienti visibile nell'etichetta / fotografia del prodotto sopra riportata o nella scheda testuale. Utile in particolare con riferimento alla consultazione dell' Elenco Allergeni come da Regolamento (UE) n.1169/2011
