Il fiore all’occhiello della Casa è il DOC Costa d’Amalfi Ravello Bianco Vigna Grotta Piana il cui vigneto si trova a Ravello sulle pendici del Monte Brusara a 500 metri s.l.m. dove la raccolta avviene manualmente e la resa per ettaro è di circa 60 quintali con una produzione di 2 Kg. per ceppo.
Gli ultimi nati in casa Sammarco sono le Terre Saracene: nel bianco si utilizza l’uva Pepella che è presente solo in piccole aree nel territorio della costiera amalfitana; è un vitigno del tutto ignorato dai testi di enologia e trae il suo nome dalla tipologia del grappolo, il quale presenta accanto ad acini di normale dimensione, altri piccolissimi come acini di pepe, anche a maturazione avanzata.
Per il rosso c’e l’abbinamento del Piè di Rosso con lo Sciascinoso entrambi vitigni molto antichi, la vendemmia è tardiva in quanto avviene nella prima settimana di novembre. Le uve raccolte a mano dai vigneti soleggiati e di buona coltura sulle colline della Costa d’Amalfi dove i profumi degli agrumi e della flora mediterranea si mescolano con la salsedine marina regalano al vino i profumi e i sapori di queste terre.
Oggi le cantine di Ettore Sammarco si avvalgono della più avanzata tecnologia nella produzione: fra cui impianti rinnovati per la vinificazione, identificati in particolare modo dalla pressatura soffice dell’uva, dalla fermentazione a temperatura controllata e dal successivo imbottigliamento del vino a freddo in linea sterile.
Una tecnologia mirata a produrre sotto il profilo della genuinità e della qualità.
L’azienda è guidata dalla famiglia Sammarco, Ettore è responsabile con il figlio Bartolo di tutte le fasi della produzione, Maria Rosaria ed Antonella, le altre due figliole sono occupate nell’amministrazione e nelle vendite.