La Pasta di Gragnano, quel qualcosa in più che la fa preferire, anche all’estero, è il rispetto per gli antichi saperi, la conoscenza delle semole migliori, rigorosamente di grano duro, l’estrusione nelle tradizionali trafile, la grande varietà di formati, oltre 140, molti dei quali inventati proprio a Gragnano, l’acqua cristallina dei Monti Lattari, già decantata dagli antichi scrittori romani, e la passione per questo mestiere che accomuna imprenditori e maestranze, che nel corso dei secoli, tra mille difficoltà e sacrifici di intere generazioni, ne hanno fatto un’ Arte. L’Arte Bianca.
Perché mangiare la pasta di Gragnano
Cento grammi di pasta di semola di grano duro di Gragnano - forniscono un apporto energetico pari a circa 360 kcal, di cui circa il 72% sotto forma di carboidrati complessi, il 12% come proteine e un contenuto in grassi quasi trascurabile. Se consumata con un condimento semplice (pomodoro, ortaggi e formaggio grattugiato) e un filo di olio extravergine di oliva, una porzione di 80 g di pasta asciutta non fornisce più di 400 kcal.
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