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Pensavo che il Patanegra spagnolo fosse l'unico maiale allevato libero ,ma ho letto nel vostro sito e in quelle delle aziende e consorzi che avete pubblicato che anche in Italia si allevano maiali al "pascolo" liberi , mi incuriosiva questo PROSCIUTTO calabrese che non ho mai visto nei negozi. Domanda posta da: italo Categoria/Argomento
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Anche in Italia ci sono piccoli presidi o consorzi quali il nero di Calabria ,il Nero dei Nebrodi ,la Cinta senese ,il nero di Parma e altri ancora ,che allevano i maiali attraverso rigidi protocolli ,i maiali sono liberi e hanno spesso una sola leggera integrazione alimentare . Ovviamente allevare in questo mdo ha un costo superiore ,perchè i maiali arrivano al peso ideale non alimentati artificialmente in 9 mesi ,ma ci vogliono anche 30 mesi e la maturazione del prodotto è più lunga ,come nel caso del nero di Calabria si arriva fino a 36 mesi . Parliamo di prodotti di eccellenza che se possibile meritano di essere assaggiati .Ho visitato alcuni di questi "allevamenti " a cielo aperto tra le colline ,come nel caso della Cinta di Guido . Liberi su una montagna con un corso d'acqua a valle ,Guido li chiama con un verso, una volta al giorno per integrarli nell'alimentazione con dei prodotti naturali , e loro arrivano lentamente a riunirsi per il pasto da tutte le direzioni . Chiaramente l prodotti che ne scaturiscono ,soppressata ,prosciutto ,salame di cinta ,finocchiona ,sono di un livello accezionale. Risposta da: O.I.P. ( www.soloprodottiitaliani.it ) |
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