Prima di essere mugnai e pastai, siamo contadini salentini.
Da generazioni custodiamo una terra che profuma di sole e pietra, e la coltiviamo con lo stesso rispetto con cui si onora una storia di famiglia. È da qui che nasce Agrimò: da un grano che cresce lento, da mani che sanno aspettare e da un sapere che non abbiamo mai smesso di ascoltare.
Coltiviamo varietà locali di cereali e li trasformiamo interamente a Ruffano, nel cuore del Salento, senza scorciatoie e senza chimica: solo metodi naturali, rotazioni colturali, foglie di alloro, sale, aglio e freddo. Una filiera completa che parte dal campo e finisce sulla tavola.
In un mercato in cui un semplice pacco di pasta attraversa mani diverse, Agrimò compie una scelta radicale: ridurre tutto a un solo custode.
Dalla terra alla pietra, dalla farina al forno, ogni passaggio nasce e si compie qui, nella nostra azienda agricola nel cuore del Salento. Non ci sono intermediari, non ci sono compromessi.
Questo ci permette un controllo assoluto sulla materia prima, una tracciabilità trasparente e una qualità che non deve mai scendere a patti.
Impastiamo solo le nostre farine, trafilando al bronzo con movimenti lenti e controllati. Ogni formato ha la sua ricetta di essiccazione: temperature mai oltre i 40 °C, tempi lunghi che vanno dalle 18 alle 46 ore.
Il risultato è una pasta dal colore ambrato, ruvida, profumata: una pasta che non si impone, ma dialoga con il condimento, come vuole la tradizione contadina.