Sede: Savorgnano del Torre (Udine)
Ettari vitati 15
La creazione dell’azienda risale al 1904, quando vennero intuite la potenzialità di questa meravigliosa collina che dai suoi 450 metri, forma sui suoi fianchi due ripidi anfiteatri naturali rivolti a sud-ovest, sempre ventilati ed immersi in una suggestiva oasi verde, oggi riconosciuta come oasi del wwf.
Una zona particolarmente vocata per il Picolit. Uno stupendo vigneto che può affondare rapidamente le proprie radici nel Flysch (tipica arenaria del Friuli) e trarne una grande mineralità.
All’inizio degli anni novanta Claudio Ciani ed i figli Francesca e Michele, acquistano la tenuta, creando Aquila del Torre e realizzando il sogno di produrre il proprio vino. Viene intrapreso un percorso rivolto alla formazione della propria esperienza, con molta attenzione alla qualificazione del territorio ed alla valorizzazione di alcuni vitigni che qui trovano una loro grande espressione.
Oggi Francesca segue le vendite e l’ospitalità dell’incantevole agriturismo, e Michele, dopo gli studi da enologo ha fatto importanti stage nelle grandi regioni del Riesling, formandosi uno stile fresco, teso e mirato alla finezza, capace di trovare il perfetto adattamento alle caratteristiche del territorio di Aquila del Torre.
Negli ultimi anni i risultati non si sono più fatti attendere, offrendoci un sauvignon dalla rara raffinatezza, un Friulano ricco ed elegante ed un Riesling che stupisce per profondità territoriale. Savorgnano è la zona del Picolit, e la cantina sa portare questa bandiera con fierezza. Oltre alla versione tradizionale con appassimento, con coraggio, è oggi l'unica a proporne anche una intrigante e complessa versione secca di questo ricco vitigno. Siamo certi delle ampie potenzialità, assicurate dal bellissimo territorio e dalla grande volontà di ricercare la grande qualità.