Se volete provare un
vino davvero diverso da quella che è la normale esperienza delle bollicine,
SOTTOSOPRA -Tenute del Garda difficilmente passerà inosservato.
Le differenze iniziano dall’etichetta della bottiglia, capovolta, ed il tappo a corona, scelte ideali per sostenere quella che è la filosofia dietro a questo
vino del Garda.
Ovvero un
metodo classico con 18-24 mesi di affinamento, che però continua in bottiglia dal momento che i lieviti di seconda fermentazione non vengono eliminati, lasciando spazio ad una continua evoluzione.
Tenute del Garda vuole in questo caso porre l’accento sulla parte energica, giocosa del territorio ed in generale della vinificazione.
Il risultato è un perlage persistente, dalla presenza stabile e corposa, un colore che non aspira certo alla limpidezza perfetta ma ad una vivacità che raggiunge nella tonalità giallo chiara.
I sentori al naso sono principalmente di crosta di pane ed agrumi, la nota torna al palato, dove è decisamente presente e gradevole, accompagnata da una buona acidità dando un risultato fresco, gradevole, insolito.