Pojer e Sandri è una delle cantine più innovative e pionieristiche del panorama trentino, ma anche nazionale.
Tra i primi ad introdurre lo
Chardonnay nella penisola (1979) ed il
Sauvignon, già nel 2002 riducono drasticamente le dosi di solfiti grazie al brevetto internazionale Bucher Inertys.
Non ultima la collaborazione con l’Istituto di Ricerca Edmund Mach, un altra testimonianza della concretezza e solidità dell’innovazione portata dalla
cantina trentina.
È emblematico di questa diversità il
Pojer e Sandri Bianco Faye Dolomiti, un bianco che non fa dell’acidità e della freschezza (come è più comune) i suoi punti di forza, ma è invece orientato verso morbidezza al palato e sapori pieni come frutta secca, con una buona dose di mineralità, struttura e corpo di raro livello per un
vino bianco.