Pontida, piccolo paese a metà strada fra Bergamo e Lecco, rimanda la memoria al medioevo, all’età dei Comuni, a uno dei momenti più luminosi della storia d’Italia, quando i delegati delle venti Città giurarono nella storica badia. La Lega Lombarda coronò vittoriosa e concorde, nella battaglia di Legnano il 29 maggio 1167, l’alleanza contro l’imperatore germanico Federico Barbarossa. Pochi sanno però che alle spalle del paese sulle colline volte a mezzogiorno, la “riera” ( riviera ), è zona vocata per tradizione secolare alla viticoltura.
I coniugi Locatelli conducono con passione dal 2000 i quasi tre ettari di proprietà, terrazzati ed ottimamente esposti, sulle dolci colline della neotitolata città della Val San Martino, seguendo i dettami dell’agricoltura biologica.
La scelta d’impianto intensivo a bassa resa e la particolare conformazione del territorio, consentono di ottenere vini caratteristici e di spiccata personalità. I filari, perennemente inerbiti, sono concimati unicamente con sostanze organiche e difesi solamente con prodotti naturali escludendo l’impiego di preparati chimici di sintesi.
I vigneti, di recente realizzazione, sono stati impiantati con la tecnica del cordone speronato. Le uve ricavate dai vitigni Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Pinot Grigio confluiscono nella nuova cantina, sotto l’attenta guida del bravo enologo Paolo Zadra, per ottenere vini della Denominazione d’Origine Valcalepio.