La storia di Cantina Foderà inizia nel 1849, quando Matteo Foderà cominciò a vinificare le uve delle proprie vigne in Contrada Giardinello, a Marsala.
Il vino ottenuto da lui e dalle quattro generazioni successive è stato venduto, per oltre un secolo, ai tavernari e alle ditte locali che lo utilizzavano come base per il vino Marsala.
Nel 2001, il vignaiolo Nino Foderà, decide di avviare per la prima volta la produzione di vino in bottiglia.
Vedono così la luce le prime 2700 bottiglie di Merlot, un vino di grande struttura che ottiene sin dalla prima annata un ottimo riscontro sul mercato.
Poche bottiglie di quella avventurosa annata sono tuttora custodite gelosamente in cantina.
La famiglia Foderà è cresciuta tra un grappolo d’uva e l’altro, subendo inevitabilmente il fascino di questo mondo: il vino è territorio, cultura, fatica, gioia e condivisione, è storia ed è futuro.
I vigneti si trovano nella zona nord di Marsala a circa 30 metri sul livello del mare e distano 2,50 km dalla Riserva naturale dello Stagnone.
Le terre rosse mediterranee di medio impasto in cui insistono le viti si caratterizzano per l’elevata percentuale di ferro e magnesio, per le ottime caratteristiche di drenaggio e per la media fertilità.
Le vigne di Grillo, Syrah, Merlot e Perricone in contrada Giardinello e lo Zibibbo in contrada Dara crescono in territori caratterizzati da un’elevata biodiversità, ecosistemi in cui si mantengono ottimi equilibri vitali della microflora e microfauna.
Il clima è per lo più mite e temperato, con una costante: il vento.
Prevalentemente Scirocco o Maestrale spesso di forte intensità, mentre sono dolci e ininterrotte le brezze marine.
Questo fattore è un utile alleato per una difesa naturale delle viti perché riduce la possibilità d’insorgere di alcuni parassiti, determinando un adeguato livello di umidità nell’aria che scongiura pericolosi ammuffimenti dal periodo della fioritura in poi.
La gestione delle viti avviene sotto l’attendo ed amorevole occhio di Nino, agronomo amante della natura. I nostri vigneti vantano della certificazione biologica.
Il sistema di allevamento che utilizziamo è la spalliera bassa con sistema di potatura “a candelabro”, caratterizzata dalla presenza contemporanea di 3-4 speroni e un capo a frutto. Tale ramificazione della vite fa sì che la pianta abbia una maggiore vitalità e che la produzione sia distribuita “a ventaglio” per una migliore esposizione dell’uva all’aria e al sole, sinonimo, dunque, di una maggiore sanità.