Oggi vi andremo a presentare uno dei più grandi classici della cucina del Nord Italia: sua maestà il
Risotto alla Milanese. la leggenda narra che la nascita di questo piatto risalga al 1574. Infatti era stato creato durante un banchetto nuziale quasi come una sorta di scherzo dovuto alla passione del padre della sposa, un famoso pittore di origine Fiamminga, per il colore giallo. Ma sorprendentemente tutti gli ospiti finirono per innamorarsi di questa insolita combinazione.
Ora vi daremo la nostra personale ricetta.
Ingredienti:
Riso Carnaroli Principato di Lucedio,
Zafferano di San Gimignano - IL Vecchio Maneggio, osso buco di vitello,
Burro - Az. Agricola Frascio,
vino bianco, brodo di carne (in questo caso abbiamo usato quello ottenuto dal bollito cucinato il girono precedente),
Parmigiano Reggiano DOP, farina,
Sale Marino Fine Integrale Raccolto a Spalla - Cuordisale - Salinagrande
Per prima cosa tritare della cipolla bianca e metterla in padella con del burro, quando sarà dorata aggiungere gli ossibuchi e farli rosolare da entrambi i lati. Successivamente sfumare con del vino bianco alzando la fiamma per far evaporare l'alcol finché non sarà ridotto, quindi aggiungere del brodo di carne e cuocere per un'ora e mezza circa.
Porre della cipolla tritata e del burro in una pentola a soffriggere, aggiungere il riso per farlo tostare per 1\2 minuti. Bagnare con il brodo di carne e far cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
Unire lo zafferano solo verso la fine. Mantecare con del burro e parmigiano, infine prendere un piatto fondo, porre il riso alla base appiattendolo ed in cima un ossobuco.