25/06/2018
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Era conosciuto come il “riso proibito“, dato che solo l'imperatore e la sua corte avevano il privilegio di assaggiare questa prelibatezza.
Nel 1997 dall’incrocio naturale tra una varietà nera asiatica e una varietà italiana, fa la sua apparizione in Italia il riso Venere. E' una varietà coltivata esclusivamente in Piemonte, in provincia di Vercelli e Novara, e in Sardegna, nella provincia di Oristano.
Il riso nero è una varietà di riso integrale. Rispetto al riso raffinato ha un contenuto maggiore di fibre e mantiene un quantitativo più elevato di vitamine e di sali minerali. Il colore nero denota la presenza di sostanze antiossidanti nel rivestimento dei chicchi di riso.
Come fonte di sali minerali il riso nero contiene soprattutto selenio, ferro, calcio, zinco e manganese, tutti elementi benefici che supportano il corretto funzionamento dell’organismo e che, tra l’altro, ci aiutano a prevenire invecchiamento e malattie.
Si presta ad essere lessato e poi utilizzato sia caldo che freddo per preparare numerosi piatti, dal riso con i legumi all’insalata di riso con le verdure o con condimenti variegati a seconda dei propri gusti.
Il riso nero è naturalmente senza glutine, ci aiuta ad apportare al nostro organismo sia carboidrati che proteine. È adatto all’alimentazione di tutti, anche di chi soffre di celiachia o di chi deve evitare il glutine per un certo periodo di tempo.