06/06/2015
- I migliori capperi del mondo: sono quelli dell’isola di Pantelleria dove, oltre a crescere splendidi allo stato selvatico, vengono anche coltivati su ampia scala. Qui, con l’aiuto di un terreno vulcanico, che gli è particolarmente congeniale, e di un clima caldissimo e secco, dopo il 1950 si è infatti riusciti a trasformare il cappero, pianta selvaggia per eccellenza, in una sorta di ortaggio domestico che viene coltivato in ordinati filari su vasti appezzamenti di terreno, dove dalla primavera a tutto settembre, si possono raccogliere le sue gustose e saporite gemme.
La cucina mediterranea in genere ed italiana in particolare ne fa grande uso: salse (capperi ed acciughe, salsa tartara), condimenti per carni e pesci, insalate, stuzzichini e la pizza).