La Campofilone "La grande storia di un’azienda d’eccellenza"
06/04/2017
- Enzo Rossi, dopo aver studiato la lavorazione manuale della pasta all’uovo fatta dalle donne più anziane del borgo, è stato capace di riprodurre nel proprio laboratorio un prodotto dotato della stessa genuinità e delle stesse prerogative originali di un tempo, che nei secoli hanno reso la pasta di Campofilone una prelibatezza gastronomica e che oggi ne fanno un piatto ricercato ed amato in tutto il mondo.
La scelta delle materie prime è fondamentale.
I grani duri selezionati da Enzo Rossi, sono grani NON OGM (Organismi Geneticamente Modificati), coltivati, stoccati ed invecchiati esclusivamente nella Regione Marche e caratterizzati da un elevato tenore proteico (14%+/- 0,5), atto a garantire un eccellente valore nutritivo.
La semola impiegata viene estratta dal cuore del grano, in un mulino delle Marche, certificato per il biologico, così da conservare un alto indice glutinico e granulometrico, per evitare la collosità e garantire nervo e tenuta della pasta durante la cottura.
Le uova utilizzate provengono da galline allevate a terra ed alimentate esclusivamente con cereali nobili No OGM, riuscendo così a conservare un profumo genuino e un naturale colore del sole.
Il metodo di produzione segue scrupolosamente la tradizione della pasta di Campofilone, tramandata di generazione in generazione, quando le donne di casa lavoravano e stendevano la sfoglia su ampie lastre di marmo, lasciavano riposare l’impasto avvolto in panni di cotone, che ne assorbivano l’umidità, e facevano essiccare in stanze ventilate, con ricambio costante di aria, per conservare intatti tutti i valori organolettici dell’alimento.
Ancora oggi, nell’azienda di Enzo Rossi, l’impasto avviene a bassa temperatura (25°) e viene lasciato riposare per garantire la formazione del reticolo glutinico. Successivamente si effettuano la sfogliatura e il taglio, per eseguire poi la disposizione della pasta su foglietti di carta, alimentare, ripiegati su quattro lati. L’ultima fase, prima del confezionamento, è l’essiccazione, realizzata a bassa temperatura (sotto i 36° C)per un tempo che può andare dalle 20 sino alle 48 ore: ciò contribuisce a garantire una facile digeribilità della pasta, un’ alta resa in cottura ed una esaltazione dei colori e del profumo naturale delle uova e dalla semola.
Una lenta fase di essiccazione assicura inoltre un comodo e rapido tempo di cottura del prodotto: 2 minuti di media.