Rifermentati in Bottiglia tra Etichette Fantasiose, e Freschezza
11/06/2021
- Definirli naturali come spesso accade non è del tutto tecnicamente corretto, ma negli ultimi anni si sono sempre più sviluppati ed affermati i vini rifermentati in bottiglia.
Nascono da metodo ancestrale, nel quale si sfruttano i lieviti naturalmente presenti sulle bucce delle uve, iniziando così una prima fermentazione in acciaio, che viene interrotta per essere poi ripresa in bottiglia, conservandone all’interno i lieviti stessi grazie all’assenza della fase di sboccatura.
Il risultato sono vini torbidi, con una sfera olfattiva che esalta gli aromi di crosta di pane dati dalla presenza dei lieviti, ma che allo stesso conservano una freschezza assoluta, con gli aromi agrumati che spiccano e ne aiutano la bevibilità.