1701 Franciacorta il primo franciacorta Biodinamico
16/09/2022
- “Crediamo in un approccio lontano da ogni forzatura e intervento chimico che è anche una filosofia di vita, un modo per avvicinarsi alla vigna, comprenderla e rispettarla nel suo ciclo vitale fino a quando, nella bottiglia, essa esprime pienamente la sua vitalità, il carattere e le virtù – esordisce Silvia Stefini -. Siamo riusciti a coniugare un prodotto pulito, fresco ed elegante con un'agricoltura che rispetta la vigna, creando le migliori condizioni naturali per farla essere sana e forte. Dal 2015 siamo certificati biologici e da luglio 2016 siamo la prima e, per ora unica, cantina in Franciacorta a ottenere la certificazione biodinamica Demeter. Produciamo circa 60mila bottiglie l’anno. Abbiamo scelto di non aggiungere zucchero a nessuno dei nostri vini e lasciarli sui lieviti per un minimo di 30 mesi, anche là dove il disciplinare Franciacorta ne prevede 18 e 24. Nelle annate migliori produciamo il Franciacorta Vintage millesimato Docg, il meglio che si possa ottenere dal patrimonio vitato dell’azienda affinato per un minimo di 40 mesi. Poi, ci piace anche sperimentare e così è nato il Sullerba, un sur lies 100% chardonnay rifermentato in bottiglia con il mosto dello stesso vitigno per la seconda fermentazione e il Surnàt, igt Sebino bianco vinificato in anfore di terracotta”. Il Franciacorta Brut Nature va interpretato alla distanza, essendo ora leggermente restio a lasciarsi andare. Pochi mesi lo renderanno un vino armonico, dal sorso teso e persistente.
Estratto dall'articolo "Venti modi di essere Franciacorta: bottiglia dopo bottiglia ecco le etichette da non perdere" di Repubblica https://www.repubblica.it/sapori/2017/10/26/news/venti_modi_di_essere_franciacorta_produttori_principali-178169236/