La preparazione dell’impasto è la ricerca di un sottile equilibrio fra molti fattori: la temperatura dell’acqua, la grana della semola e le condizioni climatiche, che permettono di ottenere ogni giorno il miglior prodotto possibile.
Altro fattore determinante per la qualità della pasta è la trafila al bronzo. Questo materiale, a contatto con la pasta, permette di ottenere una superficie ruvida che favorisce l’unione con il condimento.
• Trafilatura
L’impasto viene forzato attraverso una cavità con la forma voluta, alcuni coltelli tagliano la pasta della lunghezza desiderata. Le trafile possono essere in bronzo o in teflon. Le trafile di bronzo conferiscono alla pasta una certa rugosità in superficie che consente di trattenere meglio il condimento, mentre le trafile di plastica rendono la superficie della pasta completamente liscia.
• Essicazione
La pasta che viene fuori dalle trafile contiene il 30% circa di acqua, che va portata al 12.5% con l’essicazione: in tal modo la pasta raggiunge la giusta consistenza e può essere conservata a lungo. La pasta viene così sistemata in appositi telai di legno (faggio) per essere infine introdotta negli essiccatoi.
La durata dell'essicazione dipende dalla temperatura: a 40-80 gradi occorrono 24-28 ore di tempo. Il prodotto ottenuto con questo procedimento, grazie alla denaturazione delle proteine, consente la formazione di una fitta rete che ingloba i granuli di amido e limita il rigonfiamento e la gelatinizzazione durante la cottura, consentendo al prodotto di tenere meglio la cottura.