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INGREDIENTI: 1 kg di arista di maiale nero casertano, timo, ginepro, mirto, aglio, scalogno, 1 bicchiere di Falanghina beneventana, 10 fette di lardo di Berlinghetto Solo Prodotti Italiani, 100 gr. di Castelmagno d’Alpeggio Solo Prodotti Italiani, 75 gr. burro chiarificato, latte, 1 cucchiaio di farina, sale nero, pepe nero Tellicherry, olio extravergine
PREPARAZIONE: Con il cannello accendiamo, in un’ampia boule, i rametti di timo con l’aglio e il mirto. Ci poggiamo sopra un colino in metallo, e mettiamo ad affumicare sopra a quest’ultimo il maiale nero, per 2 ore circa, ricoprendo con pellicola trasparente. Mettiamo il maiale sul tagliere e lo massaggiamo leggermente (non lo mariniamo) con un cucchiaio di vino bianco, acini di pepe nero e sale nero affumicato. Lo facciamo nappare in padella con un filo d’olio, da ambedue i lati, per qualche minuto. “Ingabbiamo” il maiale con le fettine di lardo di Berlinghetto, sigillando bene con lo spago da cucina. Lo andiamo a cuocere per 25 minuti in forno preriscaldato e ventilato a 180 gradi, coprendolo con carta stagnola e intervallando ogni tanto la cottura aggiungendo poco alla volta il resto del vino a qualche pezzetto di scalogno fresco per aromatizzare a metà cottura in modo che non si bruci. La raccomandazione, quando lo doriamo in padella, è di non gettare via il grasso. Una parte lo porteremo nella teglia, in forno, il resto lo conserveremo, e lo faremo ridurre con un altrò pò di Falanghina per creare una salsina eccezionale con cui lucidare la carne. Mentre il maiale cuoce, prepariamo una fonduta tagliando a pezzetti finissimi il Castelmagno, e andando a realizzare una sorta di roux con burro, farina (poca) e latte. Io sono andato a occhio, ma la proporzione dovrebbe essere di 80-100 gr. di burro per 250 ml. di latte (una tazza piena). Versiamo metà del latte a temperatura ambiente, poco alla volta, nel burro “croccantizzato” con la farina, poi aggiungiamo il formaggio, quando il burro non si sarà ancora sciolto. La grande porzione di burro creerà una sorta di crema con la farina e il latte che non sobbolle a parte come nella besciamella, importante è non far liquefare il burro ma farlo sciogliere e e rosolare con la farina formando la classica crema rossiccia della besciamella, unendo poi il latte, e poi subito i formaggi. Che andremo a sciogliere a fuoco dolce con il resto del latte, sempre poco per volta. Verrà fuori una crema densa e giallo oro. A caldo la profumiamo con timo e erbe aromatiche a piacere, e aggiungiamo pepe nero fresco. Scaloppiamo il carrè stando attenti a non eliminare la gabbia di lardo. Serviamo il maiale nero con la crema di castelmagno, profumiamo con timo fresco.
Castelmagno d'Alpeggio DOP - Beppino Occelli
Castelmagno d'Alpeggio DOP - 350 gr.