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Lo Sciacchetrà, se consumato quando è giovane, ossia da 3 a 5 anni dalla vendemmia, è un perfetto vino da fine pasto, e si abbina armoniosamente ai dolci di buona consistenza e in generale a pasta non lievitata, come i canestrelli, il pandolce alla genovese, la pizza dolce e il panforte senese. Ideale anche l'accostamento con i formaggi piccanti. Se l'invecchiamento è maggiore può diventare un ottimo vino da meditazione, che si sorseggia fresco, intorno ai 10° C, in calici di vetro sottile e non troppo grandi.